
Entrati nel mese delle elezioni regionali, in un paese che in questi giorni dimostra la sua maturità democratica tra scandali, gare a chi urla di più a vanvera, problemi burocratici che soppiantano qualsiasi programma, discussioni ampollose quanto inutili sulla par condicio, non ci si accorge quasi che manca pochissimo al voto.
Nonostante a livello d’opinione pubblica non sia ben chiaro di che elezioni si tratti, pare tutto tranne che regionali, alcuni sondaggi provano a interpretare l’umore degli elettori. Occupiamoci di uno dei casi più interessanti, ovvero la Puglia che vede tre sfidanti più uno (Michele Rizzo) contendersi la regione.

La sfida del 28 e 29 marzo ha portato la Puglia alla ribalta soprattutto per la nuova vittoria di Nichi Vendola alle Primarie e per l’ennesimo fallimento della strategia politica della Volpe del Tavoliere. Ora, superata la parte folcloristica delle schermaglie di rito, si passa alla campagna elettorale vera e propria.
Saranno 4 i concorrenti alla carica di presidente della Regione Puglia: Nichi Vendola (Pd, SeL, Fed Sinistra, Idv), Rocco Palese (Pdl) , Adriana Poli Bortone (Io Sud, Mpa, Udc), Michele Rizzo (Partito di Alternativa Comunista).
Mentre ben 15 saranno le liste, variamente suddivise e apparentate, a contendersi qualche posto all’interno del Consiglio regionale. Tra i tanti casi esplosi all’indomani della presentazione delle liste pugliesi, uno ci ricorda qualcosa…. La lista Io Sud ha trovato modo di dare uno spazio a Cosimo Mele, candidandolo nel collegio di Brindisi mentre, per bilanciare, l’alleato Udc ha schierato tale Sandro Quintana, che risulterebbe indagato dalla magistratura.
Qui trovate la lista completa di tutti i candidati nei vari collegi.
Foto | Flickr