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Tutti gli articoli con tag carlo giuliani

20 luglio 2001-20 luglio 2011: G8 di Genova, il bilancio a dieci anni di distanza

pubblicato da davide f.

Oggi è il 20 luglio 2011: sono passati dieci anni da quella che verrà ricordata come una delle giornate più terribili della recente storia italiana, quella in cui un manifestante, Carlo Giuliani, verrà ucciso dal carabiniere Mario Placanica che aprì il fuoco durante i violenti scontri del venerdì nero del G8. Genova è tutt’altro che sopita, superata, archiviata: basta farsi un giro oggi per siti e social network per constatare quanto le giornate del G8 in quel 2001 dividano ancora radicalmente le persone in una impressionante quantità di opinioni e sfumature che rendono difficile, se non impossibile, anche solo il tentativo di una memoria condivisa.

Qui trovate lo speciale - fatto molto bene - del Corriere della Sera sulle giornate di Genova. Cosa rimane oggi di quelle giornate? Innanzitutto un grande senso di ingiustizia: infatti le forze dell’ordine e i loro vertici - resisi protagonisti in quei giorni di violenze degne di uno stato fascista, basti ricordare la notte alla scuola Diaz e Bolzaneto - non solo non hanno pagato, ma tanti dei principali imputati per quelle violenze hanno fatto carriera.

Un esempio per tutti: Gianni de Gennaro, allora capo della polizia divenuto dopo quei giorni capo di gabinetto e oggi direttore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS, un dipartimento della Presidenza del Consiglio dei ministri).

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Caso Giuliani: Italia assolta dalla Corte europea

pubblicato da Luca Landoni


La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha assolto l’Italia con sentenza definitiva dalle accuse di responsabilità per la morte di Carlo Giuliani, verificatasi durante gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine al G8 di Genova.

Con questo si chiude l’ultimo atto di una lunghissima vicenda giudiziaria aperta dal ricorso della famiglia Giuliani nel 2002, anche se il padre ha bellicosamente dichiarato:

«Siamo pronti anche ad una causa civile, non per rifarci sul carabiniere, ma per aprire l’unica possibilità che ci rimane affinché ci sia un dibattimento pubblico».

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Placanica assolto dalla Corte Europea per l'omicidio Giuliani. Fu legittima difesa

pubblicato da Luca Landoni


La Corte Europea per i diritti dell’uomo ha finalmente emesso la sua sentenza definitiva sulla morte di Carlo Giuliani, il dimostrante ucciso da un colpo partito dall’arma del carabiniere Mario Placanica nel corso del G8 di Genova, 8 anni fa. Fu legittima difesa, come sostenuto dallo Stato italiano, in quanto Placanica “non è ricorso a un uso eccessivo della forza, ma ha risposto a quello che ha percepito come un reale e imminente pericolo per la sua vita e quella dei suoi colleghi”.

Si chiude così una lunghissima vicenda (anche se la famiglia ha opposto l’ennesimo ricorso) che sanziona come potenzialmente omicida il comportamento di Carlo Giuliani che con in mano un estintore aveva spaccato il vetro della camionetta dei carabinieri alla testa di un gruppo di esagitati, come dimostrato dalle immagini da cui è tratta la foto d’apertura.

Va altresì detto che la Corte ha condannato anche lo Stato al pagamento di un risarcimento di 40.000 euro alla famiglia, poiché “l’Italia nel pianificare e preparare le misure di pubblica sicurezza, avrebbe minimizzato i rischi”. Questa parte della sentenza appare vieppiù nebulosa e sa di premio di consolazione per i ricorrenti, soprattutto perché la Corte “non riconosce alcun legame diretto e immediato tra i difetti nella preparazione delle operazioni e la morte di Carlo Giuliani”.

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Le analogie tra piazza Alimonda e gli scontri in Grecia: Andreas Grigoropoulos è il nuovo Carlo Giuliani?

pubblicato da Luca Landoni

Da due giorni in Grecia impazza la protesta, ormai violenta e totalmente fuori controllo. La miccia è stata l’uccisione del 15enne Andreas Grigoropoulos da parte di un poliziotto a seguito di una manifestazione anarchica contro la riforma scolastica (anche qui…) avvenuta sabato notte. La ricostruzione della polizia appare estremamente lacunosa e incredibilmente simile ai fatti del G8 a Genova. Per ora non esistono altre fonti, quindi vediamo la versione riportata dal Corriere della Sera.

Secondo la ricostruzione e i racconti dei testimoni, due agenti dei corpi speciali dentro una camionetta sarebbero stati presi d’assalto da una trentina di manifestanti con pietre, bastoni e forse (ma il particolare non è confermato) bombe molotov, poi uno dei due è sceso dal mezzo sparando tre colpi contro il ragazzo. Secondo un comunicato diramato dalla polizia «i due agenti hanno detto di essere stati attaccati e di avere risposto. Uno di loro ha lanciato una granata a stordimento, l’altro ha sparato tre volte provocando il ferimento fatale del minore».

Va detto che i due agenti sono stati immediatamente arrestati, uno con l’accusa di omicidio volontario, l’altro di complicità. L’autore dello sparo Epaminondas Korkoneas ha sostenuto di aver esploso due colpi in aria e uno a terra; quest’ultimo sarebbe rimbalzato colpendo il giovane. Anche qui non possono non tornare alla mente le prime ricostruzioni dei fatti di piazza Alimonda, nonché gli stessi incredibili sviluppi del dramma.

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Stasera in TV: Il seme della follia

pubblicato da Luca Landoni

A sette anni di distanza non c’è nulla che provochi più divisioni del G8 di Genova. Le opinioni a riguardo sono molteplici, come ben sappiamo, ma di qualunque posizione politica siate mi sento di consigliarvi il film in presa diretta che andrà in onda alle 23.30 su La7.

Il seme della follia, diretto da Roberto Burchielli e Mauro Parissone, è stato realizzato utilizzando oltre 600 ore di comunicazioni radio e telefoniche avvenute tra il 20 e il 21 luglio 2001, ed è suddiviso in tre parti. La devastazione della città da parte dei Black Bloc, lo scontro tra carabinieri e tute bianche sfociato nella morte di Carlo Giuliani e l’irruzione della polizia nella scuola Diaz, di cui abbiamo recentemente parlato in occasione delle sentenze del processo.

Lo spazio dei commenti è come sempre a vostra disposizione per parlare del film e dei fatti ad esso connessi.