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Tutti gli articoli con tag carlo giovanardi

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Ieri e oggi. Cossiga piaceva molto agli americani. Berlusconi invece piace a Putin e a lui piacciono le donne belle, giovani e disponibili. La patta atlantica

Intanto la lite tra il Cav e Fini ha chiuso la parabola di Alleanza nazionale. I vecchi colonnelli di via della Scrofa sono passati da tempo alle fila nemiche e sperano adesso di isolare il loro antico capo e i suoi nuovi scagnozzi. I Fiuggitivi

Il sottosegretario Carlo Giovanardi è ossessionato dalle droghe. Si dice che in casa abbia un poster di Morgan con il quale gioca a freccette. Forse gli farebbe bene una vacanza in Giamaica: chissà come se la passerebbe laggiù. Rasta e fagioli

La sinistra ha smarrito identità e riferimenti ideologici. Marx, Lenin, Mao, Gramsci, Guevara, Berlinguer: sembrano tutte icone di un passato lontanissimo. A proposito di icone della sinistra, una domanda ci attanaglia: che fine ha fatto Alba Parietti? La prima coscia bella

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

I berluscones odiano il suo ricciolo unto e ribelle, ma all’opposizione sta molto simpatico: tanti elettori dipietristi addirittura lo voterebbero e persino la piacevolissima Binetti lo ha invitato a entrare nell’Udc. Il casino che ha combinato, insomma, gli sta regalando un gran ritorno di immagine. E’ (Gra)nata una stella

Dopo la perla che partorì sul caso Cucchi (“morto perché drogato”), ecco un’altra uscita vergognosa del sottosegretario Giovanardi: “Caos e disorganizzazione? No, la tragedia del raduno tedesco ‘Love Parade’ è stata causata dalla droga”. Se ogni volta che spara una fesseria piovesse per cinque minuti, avremmo bisogno dell’Arca di Noè. Lui (s)balla da solo

Governo e maggioranza disturbati dalla linea editoriale di RaiNews24. Il sottosegretario Paolo Romani, in attesa di diventare ministro dello Sviluppo economico con responsabilità dirette sulla tv di Stato (come il lupo che diventa ministro per la gestione del gregge), non ha mai nascosto il desiderio di ‘normalizzare’ il canale specializzato in notizie. Canale che negli ultimi giorni ha molto battuto sul tema legalità e sulla trattativa mafia-Stato, argomento tabù per il Cav. CianciMineo

E’ riuscito a trovare un’auto blu anche dove non esiste: ossia all’Accademia della Crusca. La plateale smentita lascia intendere la superficialità con la quale il ministro Renato Brunetta ha condotto la sua santa indagine inquisitoria sulle vetture del privilegio nella P.a. Ma la cosa che fa quasi tenerezza è la ricerca frenetica di visibilità da parte di un uomo che, dopo i primi fuochi, è praticamente sparito dalla scena. Un po’ come è capitato a tutti i nemici di Tremonti. Sde-Renato

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Test anti-droga: trovato positivo un parlamentare. Carlo Giovanardi si è già dimenticato di Stefano Cucchi

pubblicato da Giovanni Molaschi



Se Morgan, su consiglio di molti esponenti politici, non fosse stato squalificato dal Festival di Sanremo per via delle dichiarazioni riguardanti il suo consumo di crack il risultato del test anti droga (sui 232 parlamentari uno è risultato positivo) promosso da Carlo Giovanardi ci avrebbe indignato.

Invece ci diverte. Davanti ad aspiranti ispettori Zenigata, che poi si rivelano essere Lupin, non si può fare. Con che faccia si può criticare un cantante, e un giornalista (Mario Luzzato Fegiz a Rolling Stone ha fatto dichiarazioni analoghe), avendo la coscienza sporca?

Ma si sa. In Italia funziona così. Predicare bene e razzolare male. Meglio se in un corteo. Come quello del Family Day a cui parteciparono esponenti politici con alle spalle famiglie non esattamente coincidenti a quelle del Mulino Bianco.

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Palazzo Chigi: "reggia dorata" del premier, colma di superdipendenti e supersprechi

pubblicato da il passator cortese

Predicare bene e razzolare male è “la” caratteristica del premier Silvio Berlusconi.

Dall’Espresso in edicola si viene a sapere quel che tutti sapevano ma che nessuno osava dire: Palazzo Chigi è “una vera “reggia” del sultano, “dove si moltiplicano dipendenti e sprechi”.

Un “paradiso” dove sono a libro paga (dorata!) ben 4.500 persone, oltre 1.400 in più di quelle previste dalla pianta organica! Oltre un miliardo di euro l’anno (mal)spesi per ingrassare una corte che nessuno controlla e sa cosa esattamente fa.

Un esempio? La segretaria del premier Marinella Brambilla è elevata a dirigente generale di prima fascia, il massimo assoluto della carriera pubblica. E altre segretarie, quella di Gianni Letta, di Carlo Giovanardi, di Rocco Primi ecc. sono tutte “superdirigenti generali”: una vergogna e uno scandalo, non solo di carattere economico.

Anche i responsabili dell’immagine del premier (quelli che preparano gli spot in tv) sono elevati al rango di direttore generale.

Ben 300 mila euro è stato il costo delle riprese tv per l’inaugurazione del Premier delle prime case a l’Aquila. Le troupe ingaggiate per seguire passo passo il capo del Governo sono numerose e a costi esorbitanti.

In 17 mesi Berlusconi, solo per eventi mediatici, è costato quasi 5 milioni di euro, contro i 150 mila euro spesi allora da Romano Prodi.

Ci fermiamo qui. E’ un servizio che va letto fino in fondo. Poi, alla fine, non si sa se ridere (istericamente) o piangere (di rabbia).

Satira: non spariamo "castate"

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Il Cav vende Villa Certosa? Le voci insistenti fanno piacere alla Lega: “Bene, il premier deve stare più tempo qui da noi al nord, anche quando è in vacanza”. Cota smeralda

Pure Mara Carfagna si sottopone al test antidroga volontario per i parlamentari. Particolarmente soddisfatto dell’iniziativa il sottosegretario Carlo Giovanardi. Stupeficiente

Il Pd risale nei sondaggi e Veltroni annuncia il ritorno in campo al servizio del proprio partito. Bersani non sa più cosa toccare e dove toccarsi. Resuscitata Marianna Madia. Sospiro di sollievo in Africa. Walterzo mondo

I finiani mandano su tutte le furie il SuperCav. Che poi somatizza. Cervicale, scarlattina, dolori vari: al capo del governo manca solo la suina. Ma, si sa, lui le maiale le preferisce in buona salute. TachiPerina

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Test antidroga per i politici. Si rifiuta di farlo Paolo Ferrero

pubblicato da Giovanni Molaschi



Il risultato del sondaggio proposto, ieri, dal collega V. dimostra (semmai ce ne fosse bisogno) che l’elettorato italiano non ha fiducia nella propria classe politica che certo non si è contraddistinta, per serietà, negli ultimi mesi che precedono un importante appuntamento elettorale.

La cattiva reputazione di un esponente potrebbe, di fatto, far perdere il proprio schieramento. Per questo motivo sia a destra che a sinistra tutti stanno studiando una comunicazione attraverso la quale redimersi. Dai peccati. Per lo meno.

Interessante, e probabilmente lodevole, è per tanto l’invito che il Ministro della Difesa ha fatto a tutti i colleghi. Secondo Ignazio La Russa gli esponenti politici dovrebbero dimostrare, con un test, che non assumono sostanze stupefacenti.

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Giovanardi: "Berlusconi come il Papa". Ma per 'Famiglia Cristiana' è il nuovo Mussolini

pubblicato da fc

Il teorema di Mario Giordano, direttore de Il Giornale non fa una piega: se è vero che errare è umano e perseverare è diabolico, per Famiglia Cristiana, allora, ci vuole un esorcista. Le polemiche sulle anticipazioni dell’editoriale del settimanale dei Paolini contro le misure in materia di sicurezza prese dal Governo in queste settimane, non si sono ancora placate quando, arrivando in edicola il nuovo numero della rivista, si scopre un ulteriore attacco - forse, ancor più grave - rivolto direttamente al premier Berlusconi: “Speriamo - si legge nel fondo del vice direttore Beppe del Colle - che in Italia non stia rinascendo il fascismo”.

Una considerazione giudicata in maniera bipartisan sbagliata. Addirittura è la Binetti (si, quella del cilicio), in una mini intervista al Corriere, a tranquillizzare i “criptocomunisti” di Famiglia Cristiana: “Non vedo nessun pericolo”. Perchè in realtà, il pericolo di un nuovo fascismo, non lo vede nessuno (nemmeno il Vaticano). A parte il settimanale di Antonio Sciortino che gioca semplicemente a spararla grossa per vendere qualche copia in più. Per i Paolini, infatti, scrive Il Sole 24 Ore “è crisi in edicola”.

Il primo soccorso al Presidente del Consiglio arriva dal fido Carlo Giovanardi (ex Udc, ora Pdl) che, a muso duro, rispedisce le accuse al mittente: “Di fascista in Italia - dice - ci sono solo i vostri toni da manganellatori”. E poi - perla della giornata - sul Tempo, stamani, avanza un parallelo Berlusconi/Pontefice. Alla cronista che gli chiede lumi sul futuro leader del Popolo della Libertà, risponde: “Il leader c’è ed è Berlusconi. Su quello che accadrà dopo si vedrà. Si fa così ovunque, persino con il Papa”. In che senso? “Quando c’è un Papa mica ipotizziamo il suo successore?”. Beh, in realtà Giovanardi ha ragione ma come paragone, evidentemente, è un po’ forzato.