
Nel primo anniversario della strage della Thyssen Krupp, avvenuta nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007, La7 dedica all’evento una serata a tema, che avrà come punto focale la programmazione del film La fabbrica dei tedeschi di Mimmo Calopresti. La pellicola sarà trasmessa in prima visione tv alle ore 21,30, preceduta dallo speciale L’infedele con Gad Lerner.
“Calopresti ha una storia personale e una sensibilità che gli consentono di raccontare dal di dentro quella Superga operaia, l’ingiustizia dell’umiliazione e della retrocessione sociale, vissuta dai lavoratori manuali torinesi” - recita il comunicato stampa dell’emittente, cui va dato atto dello sforzo di presentare un palinsesto alternativo, senz’altro più rivolto alla cultura e al sociale delle altre tv generaliste.
Lerner sarà in collegamento dalle ore 20,30 presso la sala delle Colonne del Palazzo di Città di Torino, per poi riprendere la trasmissione dopo la proiezione del film. Saranno presenti diversi ospiti, tra cui il sindaco Sergio Chiamparino, col quale si ritornerà sui tragici eventi del dicembre scorso per poi trattare il tema delle morti bianche in generale.
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Questa sera Report ritorna sulla questione Alitalia con un aggiornamento relativo alla puntata del 12 ottobre, cui seguirà una meticolosa inchiesta dal titolo “Il piatto è servito” sulla filiera alimentare e su come si giustifichino i prezzi al consumatore nel confronto tra Italia, Germania e Francia. Tornando alla compagnia aerea di bandiera, vediamo come viene presentato l’approfondimento da Milena Gabanelli:
Il passaggio dalla vecchia compagnia di bandiera a quella nuova sta avvenendo nel caos. Di chi sono le responsabilità? Dei dipendenti che attuano il cosiddetto sciopero bianco, applicando alla lettera i contratti, o dell’azienda che sta cancellando i voli per dismissioni? Intanto Alitalia continua a perdere soldi e l’Enac torna nuovamente a sventolare la minaccia del ritiro delle licenze se Fantozzi non sarà in grado di garantire il servizio pubblico. Il commissario ha firmato la cessione a Cai, che sta ancora valutando le offerte dei partner stranieri, Air France e Lufthansa, ma a quali condizioni? I dipendenti Alitalia hanno denunciato nelle modalità di assunzione, che in alcuni casi avverrebbero con la complicità dei sindacati, discriminazioni e poca trasparenza da parte di Cai. Il Governo aveva annunciato che la nuova compagnia di bandiera avrebbe cominciato a volare il 1 dicembre. Avverra’ almeno per il 1 gennaio?
Ma la domenica televisiva non è solo Report (21,30, Rai3). Sul medesimo canale alle 14,30, nel suo consueto appuntamento “In ½ h”, Lucia Annunziata ospita il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, esempio di come un politico sia talmente radicato nella sua città da far dimenticare il suo passato da deputato e il suo presente da ministro delle Riforme per il Federalismo nel governo ombra del Partito Democratico.
Lo spazio di PolisBlog sarà come sempre a disposizione per commentare gli eventi citati. Buona visione.

Domenica 24 agosto 2008, una data che potrebbe segnare una nuova era nel dialogo tra gli opposti della politica italiana, il tutto nel nome del federalismo. O almeno questa è la nuova strategia di Bossi che, spalleggiato dal Ministro dell’economia Tremonti, sta cercando in ogni modo di aprire un canale privilegiato con il Partito Democratico, anche a dispetto di Berlusconi.
E così ieri sul palco fiorentino della Festa democratica abbiamo assistito finalmente a un qualcosa che per troppo tempo in Italia è rimasto lettera morta: una civile discussione sul futuro economico del paese e in particolare sull’impatto della regina di tutte le riforme, da sempre al numero uno del programma del Carroccio, l’eternamente rimandato federalismo fiscale. Erano presenti Bossi e Calderoli, oltre a Tremonti, e per parte democratica Bersani e Chiamparino, quest’ultimo in rappresentanza delle istanze amministrative locali in virtù della sua lunga esperienza da sindaco torinese.
A parte qualche trascurabile baruffa tra il pubblico, di cui vi abbiamo dato conto nell’articolo di Falcioni, va detto che l’iniziativa di Daniele Marantelli è stata un successo. Certo, le visioni sono molto distanti, soprattutto tra Bersani e Bossi, mentre da Chiamparino si è avvertita una maggiore apertura, segno, secondo Calderoli, che “Dialoghiamo bene con i sindaci, ma non con i dirigenti.” Mentre il Senatùr sottolinea che i primi cittadini conoscono meglio i problemi concreti mentre Bersani “Immagino faccia la sua parte in commedia”.
Foto: Il Giornale
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