Tutti gli articoli con tag claudio brachino

Brachino sospeso: dai calzini di Mesiano, a Vittorio Feltri e Dino Boffo

pubblicato da V. in: Mediaticamente

mesiano brachino ricorsoRicordate l’incredibile servizio di Mattino 5, a firma Annalisa Spinoso - ma dettato dalla longa manus di Claudio Brachino - in cui si pedinava il giudice Raimondo Mesiano? Squadrismo mediatico, l’ennesima emanazione del conflitto di interessi, visto che il giudice, seguito dalle telecamere della “trasmissione” Mediaset, aveva emesso una condanna ritenuta poco carina, persecutoria, dai vertici di Cologno Monzese.

Ieri l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, ha sospeso Brachino per due mesi: sai che roba. Meglio di niente: certo, un segnale. Ma vorrei, e come me, molti iscritti, che i cento e rotti euro annuali che paghiamo da anni per quella tesserina da tenere nel portafoglio, la garantissero davvero la deontologia. Sennò, va sempre a finire come con Renato Farina, ricordate l’agente Betulla? Era stato radiato dall’Ordine.

Come mai? Rapporti poco chiari con il Sismi, quei 30mila euro accettati in cambio di disinformazione, qualche dossier insinuante e fasullo pubblicato: insomma, il solito Libero, che conosciamo benissimo. Dopo il salto, al termine del post, vi inserisco il comunicato integrale uscito dall’OdG lombardo dei tempi, così vi fate un’idea. Che qui ci si dimentica sempre con chi si ha a che fare, quando si parla di Feltri, Libero (oggi: Il Giornale) e dintorni…

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Antonello Piroso come Claudio Brachino. Il Grande Fratello è Silvio Berlusconi?

pubblicato da giovanni molaschi in: Mediaticamente



Mai come oggi la televisione non è stato solo un elettrodomestico. Dentro, fuori e attorno sempre più si consumano tutta una serie di situazioni che stanno deteriorando la politica dimostrando che la distanza tra gli amministratori e i cittadini sta drammaticamente crescendo.

Solo nelle ultime 48 ore si sono registrati tre episodi che testimoniano questo cortocircuito. Ad innescarlo, tra gli altri, tale Luciana Pedoto del Partito Democratico che non sapendo (evidentemente) di cosa preoccuparsi ha elaborato un’interrogazione parlamentare affinché nella casa del Grande Fratello vengano vietate le sigarette. Se ne sentiva l’esigenza.

A proposito di bisogno. Una certa piaggeria, o disattenzione, potrebbe costare cara a Claudio Brachino. L’ordine dei giornalisti della Lombardia ha infatti aperto un provvedimento disciplinare contro il giornalista di Mediaset a seguito del servizio relativo al pedinamento del giudice Raimondo Mesiano.

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Intervista – Filippo Facci a polisblog: “Non ho potuto dimenticare il giornalismo forcaiolo di Vittorio Feltri”

pubblicato da giovanni molaschi in: Mediaticamente Intervista con...


Filippo Facci non è solo un giornalista. Filippo Facci non è solo uno scrittore. Filippo Facci è uno dei pensatori più interessanti dell’attuale panorama giornalistico italiano. Spazio dove sempre meno si ragiona. Spazio dove sempre più si assiste a litigi tra giornalisti.

Filippo Facci non è abituato ad urlare. Se lo facesse, probabilmente, tutti si accorgerebbero che la sua storia è uno dei nodi da analizzare per capire l’attualità. Nella quale convivono Antonio Di Pietro, sul quale il giornalista ha appena scritto un libro, e Vittorio Feltri, il cui (cito testualmente) giornalismo forcaiolo non è condiviso dall’editorialista di Libero.

È una delle poche persone ad essere apertamente contro Antonio Di Pietro. Perché?

Anzitutto non è vero, credo che siano tanti ad aver intuito la pericolosità e inconsistenza politica del personaggio

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Raimondo Mesiano: come insinuare a mezzo stampa

pubblicato da V. in: Analisi e Dati Il fatto della settimana

raimondi mesiano il giornale

Raimondo Mesiano non vorrebbe di certo essere così al centro delle attenzioni. Se ne è parlato a Ballarò, di lui e dell’imbarazzante servizio squadrista di Mattino 5 - e le scuse a denti stretti di Brachino, sono niente: continuano a portare avanti altre infamie, come la promozione del CSM, che non è un “premio”, era stata decisa mesi fa, nel maggio scorso - ma pochi minuti fa apro l’home page de Il Giornale…

Apro l’home page de Il Giornale di Vittorio Feltri, il quotidiano che per fango - vedi la vicenda Dino Boffo - si è dimostrato ricco, paludoso, limaccioso, quanto l’Agro Pontino prima del passaggio del dittatore di cui Feltri conserva il busto in redazione, e ci trovo il pezzo che vedete qui sopra. Osservatelo bene: è l’esempio di come lavorano al Giornale in questi mesi.

La notizia, la pratica del CSM a difesa di Mesiano, c’è, ma è subito contrapposta all’insinuazione - l’auto con autista! - che fa scattare l’automatismo: “Ah Mesiano, quello che se ne va in giro con l’auto blu a nostre spese!”. Associazione cretina, visto che la macchina gli viene assegnata a causa delle astuzie e dei pedinamenti brachiniani. Ma quando uno legge, è già troppo tardi. Chapeau.

Nulla di male, fare i giornali è un gioco pulito come rotolarsi in discarica: solo, fateci caso a questi trucchetti.

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