
Il plebiscito ottenuto da Nichi Vendola durante le elezioni primarie hanno dato fastidio molto più di quel che si pensa. Probabilmente si tratta di un caso ma a trenta giorni dal voto sono stati messi in cassa integrazione alcuni dipendenti di Red Tv, voluta da Massimo D’Alema per emanciparsi dalla tv del Pd immagine dell’allora segretario Walter Veltroni.
Se il padrino di Pierluigi Bersani non avesse perso, la propria battaglia, contro il Presidente della Puglia Red Tv vivrebbe ciò che deve affrontare in queste settimane? Probabilmente No.
Figlia di una sinistra singolare, cioè costituita da tanti piccoli e isolati leader, Red Tv si sta trasformando in un aborto. Immagine e somiglianza dell’attuale Youdem.

Claudio Caprara, il direttore di RedTv (canale 890 di Sky), è alle prese con gli ultimi preparativi quando lo senti al cellulare per farti raccontare cosa bolle in pentola.
A due settimane dal debutto di YouDem, la tv ufficiale del Pd, anche NessunoTv (fino a ieri la tv di riferimento dei Ds) si rinnova coniugando novità e tradizione sulla scia del lavoro fatto in questi anni.
Direttore, domani sera alle 21 parte Red Tv. E’ un caso che questo avvenga mentre in America si attende l’elezione del nuovo Presidente?
“No, assolutamente. E’ una decisione presa da tempo in vista di quella che, certamente, rappresenterà una svolta epocale per l’America sia che vinca Obama (la nostra speranza) sia che vinca McCain. Un’occasione giusta, insomma, per cominciare una nuova avventura … anche se poi tanto nuova non è in quanto continueremo a fare – sicuramente in modo migliore – quello che già facciamo da anni”.
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