Tutti gli articoli con tag conflitto d'interessi

Web e potere: il Decreto Romani approvato con alcune modifiche ma restano grandi perplessità

pubblicato da davide f. in: Mediaticamente Video


Come previsto nelle scorse settimane, il contestatissimo Decreto Romani è arrivato al Consiglio dei Ministri, che l’ha approvato togliendo la parte più criticata, ovvero la parte che equiparava il web alle televisioni. Una nota del Ministero dello sviluppo infatti dichiara che la nuova versione del testo escluderebbe blog, giornali online, siti Internet e motori di ricerca.

Sembrerebbe dunque che la rivolta del mondo del web abbia convinto l’esecutivo a fare più di un passo indietro, davanti a quello che si preannunciava come uno scontro frontale senza esclusione di colpi, una legge che avrebbe messo un vero e proprio bavaglio al materiale video in Internet, soprattutto (pensiamo noi soliti maliziosi…) a vantaggio di Mediaset, pronta a sbarcare sul web con un progetto in stile Hulu.

Ma c’è un però, che riguarda le sorti di You Tube, che rischia di essere inclusa nella disciplina del decreto.

Immagine|Flickr

Continua a leggere: Web e potere: il Decreto Romani approvato con alcune modifiche ma restano grandi perplessità

....
condividi 6 Commenti

Decreto Romani: approvato con modifiche su web e spot, la battaglia sui media continua

pubblicato da davide f. in: Mediaticamente Video

flickr, common creative

Una settimana fa vi abbiamo parlato di cos’è il Decreto Romani, dei suoi scopi neanche tanto nascosti che andavano a colpire Sky, concorrente di Mediaset, e soprattutto il web, mettendo sullo stesso piano video in televisione e in internet; non per niente il decreto è stato ribattezzato da molti quotidiani stranieri “anti Youtube”.

Il Time, per esempio, facendo esplicito riferimento alla famiglia Berlusconi ha parlato di “mediocracy”, ricordando la causa, definita esemplare di un regime mediocratico, che vede Mediaset portare in tribunale YouTube.

Immagine|Flickr

Continua a leggere: Decreto Romani: approvato con modifiche su web e spot, la battaglia sui media continua

....
condividi 3 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Internet: Paolo Romani propone un filtro sicuro per i minori

pubblicato da giovanni molaschi in: Mediaticamente



Durante una trasmissione televisiva il sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani ha annunciato che il suo team di collaboratori starebbe studiando un ulteriore filtro da aggiungere alla rete che avvisi, tramite sms, i genitori di un minore delle navigazioni poco lecite del figlio.

“Sono – ha dichiarato l’esponente politico - allo studio altri strumenti per la tutela dei giovani su Internet . Ad esempio il click sicuro, che si potrà scaricare a breve dal sito del ministero”.

Contrario al progetto di Paolo Romani si è già detto Corrado Calabrò, Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, secondo il quale la soluzione proposta dall’esponente politico è fallimentare per via delle ripercussioni che avrebbe sulla gestione del media.

Continua a leggere: Internet: Paolo Romani propone un filtro sicuro per i minori

....
condividi 8 Commenti

Decreto Romani: come trasformare il web in una grande tv e arricchire Mediaset in un colpo solo

pubblicato da davide f. in: L'Italia fa schifo Mediaticamente Video

flickr, common creative

Se l’Italia non fosse il regno del conflitto d’interessi, forse potremmo fingere sorpresa davanti al decreto Romani sulle comunicazioni. Trasmesso il 18 dicembre 2009 alla presidenza, con il termine del 27 gennaio per l’espressione del parere delle Commissioni competenti della Camera, il provvedimento è in linea con le scelte fatte finora dal governo.

In breve: il decreto, che l’opposizione sta contestando duramente con la richiesta almeno di uno slittamento delle date cui sopra, danneggia Sky, mette un cappio ai video nel web (You tube in primis) ed elargisce favori a beneficio di quello che pare proprio l’utilizzatore finale, Mediaset.

Andiamo a vedere cosa dice il decreto (qui il testo integrale) nello specifico e perché può essere considerato un provvedimento osceno, che danneggia l’Italia e rischia di provocare l’ennesima fuga di “cervelli”, tecnologie e aziende.

Immagine|Flickr

Continua a leggere: Decreto Romani: come trasformare il web in una grande tv e arricchire Mediaset in un colpo solo

Meno pubblicità sulle pay tv, il Governo si dimentica dell’Italia

pubblicato da giovanni molaschi in: Mediaticamente



Il progressivo aumento della disoccupazione e tutti gli altri problemi che quotidianamente si registrano in Italia dovrebbero far riflettere gli amministratori. Convincerli, se mai ce ne fosse bisogno, che ci sono delle priorità.

Invece da qualche giorno l’attenzione del Governo è solo, e soltanto, la regolamentazione dei mass media ma un digitale terrestre bello, e tutto ciò che attorno si sta pensando, potrà aiutare il cittadino medio a lavorare dignitosamente?

No. Per questo motivo l’ennesimo provvedimento sulle pay tv, secondo il quale entro il 2012 le televisioni dovranno diminuire gli spazi pubblicitari, non sembra adatto al paese. Inutile, anche se si dovrebbe, ragionare sul conflitto d’interessi.

Continua a leggere: Meno pubblicità sulle pay tv, il Governo si dimentica dell’Italia

Il Governo investe solo sul Grande Fratello, fuori dai palinsesti le fiction

pubblicato da giovanni molaschi in: Mediaticamente



L’edizione in corso del Grande Fratello, la cui conclusione è prevista a ridosso della Pasqua, potrebbe essere l’inizio della fine. Oggi il Consiglio dei Ministri potrebbe abrogare la norma della legge Maccanico che obbligava gli editori televisivi ad investire sulle fiction.

Da domani potrebbero scomparire dai palinsesti le, spesso mediocri, serie televisive a cui il pubblico italiano si è affezionato. Al loro posto potrebbero essere programmati eterni reality show. E tutti i preti che abitualmente si trovano nei serial nostrani sarebbero costretti a cercarsi un altro lavoro.

Liberi dalla mole di impegni a cui sono sottoposti potrebbero redimere i peccati delle persone che hanno deciso, implicitamente, la loro uscita di scena che potrebbe, come sottolinea Repubblica, far comodo a Mediaset che regolarmente registra ascolti più bassi se contro la RAI programma una delle noti serie televisive.

Continua a leggere: Il Governo investe solo sul Grande Fratello, fuori dai palinsesti le fiction

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Renato Brunetta: “Gli stipendi dei conduttori Rai nei titoli delle trasmissioni”

pubblicato da giovanni molaschi in: Mediaticamente



L’allievo, Renato Brunetta, è riuscito a superare finalmente il maestro, Silvio Berlusconi. Più populisti del Ministro della Pubblica Amministrazione al Governo ci sono davvero poche persone.

A poche settimane dal rinnovo del canone televisivo l’esponente politico ha proposto al direttore generale della RAI, Mauro Masi, affinché nei titoli di coda di ogni trasmissione televisiva ci sia anche la voce riguardante i compensi del presentatore.

Al di là di tutta una serie di difficoltà pratiche (la stessa persona potrebbe essere stata pagata anche in qualità d’autore ma sul proprio contratto potrebbe non essere stato previsto una suddivisione specifica degli incarichi), l’intervento di Renato Brunetta è uno dei più sterili che siano mai stati fatti attorno alla televisione pubblica.

Continua a leggere: Renato Brunetta: “Gli stipendi dei conduttori Rai nei titoli delle trasmissioni”

Intervista – Mario Adinolfi a polisblog: “Pierluigi Bersani vuole trasformare il Pd in Pds”

pubblicato da giovanni molaschi in: Partito Democratico PD Intervista con...



L’attenzione dei media verso i personaggi più discussi del Partito Democratico, come ad esempio Paola Binetti, ha fatto dimenticare al pubblico chi in questi anni si è conquistato la qualifica di outsider.

Mario Adinolfi presentandosi come candidato indipendente alle prime primarie del Partito Democratico questo aggettivo è riuscito a conquistarselo sul campo. Spazio nel quale, oggi, si presenta invece come sostenitore di Dario Franceschini che di alternativo ha ben poco. Di questo e molto altro abbiamo parlato con Mario Adinolfi.

Congresso. Sul suo blog sostiene che se vincesse Pierluigi Bersani il Partito Democratico si sfascerebbe. Perché?

Continua a leggere: Intervista – Mario Adinolfi a polisblog: “Pierluigi Bersani vuole trasformare il Pd in Pds”

....
condividi 0 Commenti

Lodo Alfano, Silvio Berlusconi a Rosy Bindi: “lei è sempre più bella che intelligente”

pubblicato da giovanni molaschi in: Silvio Berlusconi



Del Lodo Alfano, ieri sera, in tv ne hanno parlato tutti. Da Ilaria D’Amico, che ha debuttato con la nuova serie di Exit, ad Alessio Vinci che in studio ha ospitato Gaetano Pecorella che fino a poche prima difendeva il provvedimento per il Premier in aula.

Sull’argomento ci ha fatto, ovviamente, una puntata anche Bruno Vespa avvalendosi (come fa notare sul suo blog Luca Sofri) di Pierferdinando Casini e Rosy Bindi. Proprio con l’ex Ministro della Sanità Silvio Berlusconi ha consumato uno dei suoi peggiori siparietti.

Intervenuto telefonicamente, dopo essere stato intervistato pochi minuti prima dal sostituto di Enrico Mentana, il Premier le ha fatto sapere che con il tempo sta diventando sempre più bella che intelligente pertanto (cito testualmente) non si interessa della sue opinioni.

Continua a leggere: Lodo Alfano, Silvio Berlusconi a Rosy Bindi: “lei è sempre più bella che intelligente”

Lodo Mondadori: per Marina Berlusconi la sentenza è politica

pubblicato da giovanni molaschi in: Silvio Berlusconi



Marina Berlusconi punta ad impersonificare il conflitto di interessi del padre. Silvio Berlusconi. A poche settimane dall’intervista rilasciata al Corriere della Sera, nella quale ha voluto precisare che anche lei come molti altri cittadini italiani paghe le tasse, riappare nelle cronache politiche.

Figlia, come molti, di un fraintendimento tutto italiano a causa del quale diventa politico tutto Marina Berlusconi ha voluto precisare che il risarcimento (pari a 750 milioni di euro) sul Lodo Mondatori spettante a Carlo De Benedetti (editore anche di Repubblica e L’Espresso) è il risultato di una sentenza politica.

“Non posso non rilevare – ha dichiarato Marina Berlusconi - che questa sentenza cade in momento politico molto particolare. Non posso non rilevare che da’ ragione ad un gruppo editoriale la cui linea di durissimo attacco al Presidente del Consiglio, per non dire altro, è sotto gli occhi di tutti. Sbaglia però chi canta vittoria troppo presto”.

Continua a leggere: Lodo Mondadori: per Marina Berlusconi la sentenza è politica

Network Blogo