
In attesa che Floris intervisti Bersani sul tema caldo della politica digitale, il forum proposto dal PD, a Roma, per una piattaforma PDigitale prosegue. Dopo la situazione imprese, ora si apre il tavolo che fa il punto sull’Ultrabanda. Partecipano, coordinati da Stefano Quintarelli, Luca Barbareschi, Franco Bassanini, Corrado Calabrò, Paolo Gentiloni, Stefano Pileri e Nicola Zingaretti.
L’introduzione di Quintarelli prova a fare ordine. In breve emerge che il mercato di riferimento è ancora soprattutto nelle mani di Telecom Italia. Occorre aggiornare la rete in fibra attuale, in Italia, il punto è questo. Ma è molto più facile a dirsi che a farsi. Perché? Principalmente perché gli operatori sono privati (compreso quello ex-monopolizzatore che ha ereditato la fetta più grossa).
La parola la prende il Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Calabrò. Prova ad andare a braccio, ed è perfino peggio, poi ripassa la solita lezione e via con i numeri del lotto-sonnolenza. La platea si prepara al letargo. “Mettiamoci tutti insieme”, questa la straordinaria soluzione proposta, “dobbiamo crederci”… “in 3, 5 anni si può fare qualcosa di autentico” (!!!). Poi c’è un bel “no” di Bassanini, su eventuali tavoli di concertazione. Insomma, c’è di che essere ottimisti.
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Durante una trasmissione televisiva il sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani ha annunciato che il suo team di collaboratori starebbe studiando un ulteriore filtro da aggiungere alla rete che avvisi, tramite sms, i genitori di un minore delle navigazioni poco lecite del figlio.
“Sono – ha dichiarato l’esponente politico - allo studio altri strumenti per la tutela dei giovani su Internet . Ad esempio il click sicuro, che si potrà scaricare a breve dal sito del ministero”.
Contrario al progetto di Paolo Romani si è già detto Corrado Calabrò, Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, secondo il quale la soluzione proposta dall’esponente politico è fallimentare per via delle ripercussioni che avrebbe sulla gestione del media.
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