La satira in Italia, negli ultimi anni, è molto cambiata. Il successo televisivo è raggiunto da artisti che all’offesa, tanto gratuita quanto divertente, hanno preferito una rilettura intelligente della realtà.
La tanto criticata Serena Dandini per la versione settimanale di “Parla con Me” ha deciso investire sul Trio Medusa che tolta la divisa da Iena per la presentatrice sono diventati ausiliari del TG1. A polisblog.it raccontano come sono nati questi personaggi.
Ve ne siete andati da Mediaset nello stesso periodo di Enrico Mentana. Perché secondo voi si disquisisce più del suo cambiamento che del vostro?
Non crediamo si possano paragonare le due situazioni. Mentana è stato allontanato. Noi lo abbiamo fatto volontariamente.
Dopo il polverone pre-elettorale sollevato da Giuliano Ferrara (che, contrariamente alla sue più rosee previsioni ha incassato alle politiche solo un misero 0,4%) si ritorna a parlare di aborto. Forse, seriamente.
L’occasione è data dalla relazione inviata oggi dal ministro (uscente) della Salute Livia Turco al Parlamento. Due, i dati particolarmente interessanti.
Il primo riguarda i medici obiettori che, in Italia, hanno raggiunto quota 70% rispetto al 58,7% registrato nel 2003. Un dato, questo, riscontrabile, a grandi linee, in tutta la Penisola: dalla Campania, dove il numero è quasi raddoppiato (da 44,1% a 83%), al Veneto in cui i ginecologi che non effettuano interruzioni di gravidanza sono passati dal 49,7% al 79,1%.
E’ un eterno ritorno. Uno crede che cambi qualcosa, ma non cambia nulla: vi ricordate di Guzzanti in versione Tremonti? Vi ricordate di “Un condono è pev sempve?“. Bene, ci risiamo:
12:10 Tremonti: “Mai più condoni”
“Oggi non ci sono più le condizioni per fare i condoni”, che comunque “non ho certo fatto volentieri, ma bensì perchè costretto dalla dura necessità”. E’ quanto assicura Giulio Tremonti, ospite di Repubblica Tv. I condoni, spiega l’ex ministro dell’Economia, “sono una cosa del passato”.
Vedremo. Per ora, meglio riderci su.