Altro che poeti, santi e navigatori. L’Italia è il paese dei paradossi. Nelle stesse ore in cui si discute della proposta del Ministro Giorgia Meloni, relativa all’abbassamento dell’età minima per entrare in Parlamento, non si è avviato con altrettanta vivacità un dibattito sulle minicar omicide.
Come riportato dal Giornale ieri, a Roma, un ragazzino di quindici anni nella tratta casa-scuola ha perso la vita guidando questo tipo di quadricicli che nemmeno tre giorni fa avevano fatto un’altra vittima.
Ad oggi, e malgrado l’aumento di questi casi di cronaca, il Ministro dei Trasporti Altero Matteoli non ha fatto sapere se e come il Governo che lui rappresenta intende procedere. Probabilmente per lui e i suoi colleghi è giusto che i più giovani vadano veloci solo nei contesti in cui non riescono ad interferire con le ambizioni dei più vecchi.
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Francesco Costa rappresenta più di altri la nuova, valida, generazione di giornalisti italiani. Non solo per ragioni prettamente anagrafiche (ha 25 anni). Francesco Costa è una delle persone più attente ai cambiamenti.
A volte tenta di indurli occupandosi, ad esempio, della campagna elettorale di Ivan Scalfarotto. In altre occasioni li racconta. Attualmente si occupa del sito dell’Unità.
In rete esiste secondo te qualcuno che più di altro ha dimostrato di saper analizzare bene la politica italiana?
Penso che potremmo contare sulla dita di una mano le persone che in Italia usano la rete per analizzare la politica.
Continua a leggere: Intervista – Francesco Costa a polisblog: “Beppe Grillo è sempre più marginale”

La morte di Brenda, la transessuale travolta dallo scandalo di Piero Marrazzo, non è solo un fatto di cronaca. Con annesse prevedibili opinioni, come quella Vladimir Luxuria secondo la quale la persona sarebbe stata uccisa.
La morte di Brenda racconta molto di più. Per capirlo è sufficiente riflettere sulle dichiarazioni rilasciate da Barbara, amica transessuale della persona morta, poche ore dopo il ritrovamento del cadavere.
“Né la Polizia né Carabinieri hanno fatto nulla. Tutti le trans che abitano in questa zona – ha dichiarato Barbara - sono a rischio di morte, abbiamo molta paura dei romeni”.
Continua a leggere: Caso Marrazzo: la morte della trans Brenda non è solo una storia di cronaca