Se Cicciobello Rutelli va via, il Pd rischia di perdere anche la Binetti! La base è inconsolabile. Pare che D’Alema sia stato visto tentare il suicidio gettandosi dall’albero maestro del suo Ikarus II. Vela di tristezza
E intanto il Superpremier aspetta la sentenza facendo finta di niente. In uno stato quasi pirandelliano di tensione e di sospensione. Uno, nessuno, centoMills
Prosegue la sit-com di Rai Tre ‘Lost in WC’, che narra indirettamente delle dissolutezze del capo del governo e che tanto ha fatto infuriare il centrodestra. I tentativi di far chiudere i battenti alla Dandini, però, al momento non danno frutti. Sforzo (di)vano
Tremonti è un toro scatenato contro le banche. Si lamenta che non hanno preso i suoi bond (carissimi) e le accusa di preparare un’altra crisi con l’eccessivo ricorso alla leva finanziaria. Per il ministro della crescita sottozero è sempre il solito ritornello. E lui non ha nemmeno spiccate doti canore. Anna Ocse
D’Alema sferzante su Berlusconi: “Più gravi le cene con le ragazze o con i giudici della Corte costituzionale? Entrambe inaccettabili“. Sì, ma ce lo vedete Mazzella in perizoma a bordo piscina? Tanga della gelosia
Il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, monsignor Mariano Crociata, va all’attacco: lo sfoggio di un “libertinaggio gaio e irresponsabile” a cui oggi si assiste, non deve far pensare che “non ci sia gravità di comportamenti o che si tratti di affari privati, soprattutto quando sono implicati minori“. Finchè Cei vita Cei speranza
Il megapremier intanto ci prova a parlare d’altro. E gli argomenti li avrebbe pure: G8, terremoto, crisi economica. Malgrado ciò il sexygate è sempre lì, incombente, minaccioso come una spada di Damocle sul trapianto del SuperPapi. E lui non ce la fa a venirne fuori. Non ci riescort
Ebbene, questo G8 sarà particolarmente sobrio. Il MegaCav fa sapere che è stato persino abolito il consueto momento di intrattenimento musicale. Un vero peccato per il nostro presidente del Consiglio, che ama molto cantare, cantare e cantare attorniato da menestrelli e belle fanciulle. Kara-oche
E’ arrivato lui, il terzo uomo, e tutti ci hanno scherzato su: “Se serve lui, vuol dire che il Pd è in rianimazione“. Ma il grande chirurgo è pronto a trapiantare il cervello di D’Alema nella testa di Veltroni, gli occhi azzurri di Rutelli nelle orbite di Franceschini, il triplo mento di Veltroni sotto la faccia di Bersani e lo stomaco di Bettini nel ventre di Fassino. Lui spariglia i giochi e rimescola le carte. Ora la gara si fa più divertente, emozionante e gioiosa come una festa dell’Unità. No Marino, no party
Ma chi è che deve temere di più la discesa in campo del luminare? Sarà Franceschini a perdere più consensi o sarà Bersani a risentire maggiormente della ‘botta’? D’Al-ematoma
Capitolo intercettazioni: mentre il mite Alfano va al Quirinale e si cosparge il capo di cenere di fronte ai dubbi di Napolitano, Ghedini-Lurch fa la faccia feroce e rilascia interviste da autentico falco. Le opposizioni non possono non continuare a strepitare: “Il governo persegue un piano piduista“. Il GuardasiGelli
Ci sono campeggi e campeggi, tende e tende. I comuni mortali rimediano al massimo un buon barbecue, mentre per Gheddafi si tratta di fare grossi affari. Ora spunta fuori che il potente beduino mira a investire anche in Finmeccanica. A quando un ingresso del fondo sovrano libico nelle Ferrovie o magari nella tv di Stato? Mamma Rais