
Quello appena passato è stato un weekend di manifestazioni: tutte per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi, scendendo in strada ad Arcore o trovandosi in diecimila e oltre persone all’evento organizzato da Libertà e Giustizia al PalaSharp. Ma che cosa c’è d’altro in arrivo? Il prossimo weekend sarà ancora intenso.
Per sabato 12 febbraio infatti c’è in programma in moltissime città italiane la manifestazione del Popolo Viola: che scenderà in strada con pentole e coperchi per chiedere le dimissioni dell’attuale primo ministro. Tutte le informazioni sul loro sito, volendo potete seguire i loro update anche sulla pagina Twitter.
Dalla pagina del loro blog partono vari link alle pagine Facebook dei gruppi locali nelle varie città: ecco il gruppo di Roma, poi quello di Milano, e anche di Napoli, poi di Torino e infine di Bologna. Ma le città dell’elenco sono moltissime altre…
Domenica 6 febbraio oltre un migliaio di persone si sono radunate ad Arcore (MB) per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi, era la manifestazione del Popolo Viola Milano e altre organizzazioni. Una manifestazione pacifica, all’interno della quale ci sono stati piccoli scontri e tafferugli con Polizia e Carabinieri.
Noi siamo arrivati nella capitale brianzola del berlusconismo intorno alle 15.30: in l.go Vincenzo Vela c’era già una folla vasta, ma è difficile dare dei numeri precisi. Mille? Duemila persone? Impossibile dirlo con certezza. Altri manifestanti erano già altrove: nelle vie interne che andavano in direzione della residenza del Premier.
In l.go Vela era tutto pacifico: una manifestazione decisamente più popolare e ruspante, rispetto a quella di ieri organizzata da Libertà e Giustizia al PalaSharp. Molti più giovani, molti giovanissimi, età media decisamente più bassa, atmosfera festosa. Tasso goliardico…

Sabato e domenica andranno in scena le due manifestazioni antiberlusconiane a Milano e ad Arcore. Dopo avervi dato atto delle motivazioni per cui andarci, tocca a me , per ovvie ragioni che andrò ad esporre, spiegare perché starsene a casa, o semplicemente fare altro.
Prima di tutto l’antiberlusconismo non serve a nessuno e ha solo fatto del male a questo paese. Una sinistra povera di idee si è trincerata dietro questa comoda barriera per non doversi sforzare di esprimere un progetto alternativo, e quand’anche sia riuscita a cogliere un’affermazione contro l’odiato rivale (nel caso di Prodi) ha miseramente fallito.
In un paese basato sull’alternanza vera, i concetti di destra e sinistra si fondono, al punto che gli schieramenti diventano molto fluidi e la gente vota una volta di qua un’altra di là a seconda del programma. Questo accade negli Usa o in Gran Bretagna, ma non accade in Italia. Una sinistra che continua a distruggere e basta, e che l’unica volta che manifesta un’idea vera tira fuori la tassazione patrimoniale come accaduto nei giorni scorsi, non prenderà mai un singolo voto da chi è tendenzialmente di destra come il sottoscritto.
Continua a leggere: Manifestazioni dimissioni Berlusconi: perché non andarci

Ieri e l’altro ieri vi abbiamo aggiornato sulle principali manifestazioni in cui verranno chieste le dimissioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: io andrò sia a quella di Milano del PalaSharp prevista per sabato 5 febbraio, sia a quella di Arcore di domenica 6 febbraio.
Oltre che per scattare qualche foto e raccontare i due eventi a voi lettori, anche perché credo personalmente che sia una buona idea esserci. In settimana sul tema pubblicheremo anche un altro post vedendo tutto dalla prospettiva opposta: “Perché non ha senso andarci”. Ma torniamo a noi.
Per quali motivi è giusto andarci a queste manifestazioni, per quale motivo è giusto scendere in piazza proprio questa volta? I motivi sono una marea. Cercherò di andare con ordine e metterli giù in un elenco di alcuni punti in cui vi tenterò di spiegarvi perché questa volta è davvero importante esserci…
Continua a leggere: Manifestazioni dimissioni Berlusconi: perché è giusto andarci

Ieri vi abbiamo segnalato le principali manifestazioni dei prossimi giorni in cui si chiederanno le dimissioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Prima un breve riepilogo, poi qualche aggiornamento.
Sabato 5 febbraio: Libertà e Giustizia invita tutti al PalaSharp di Milano (via Sant’Elia, 33 – MM1 Lampugnano) dalle ore 15 con Umberto Eco, Paul Ginsborg, Roberto Saviano, Gustavo Zagrebelsky e molti altri. Un pomeriggio in cui
Troveremo insieme le parole per esigere le dimissioni prima di tutto e liberarci dal potere corrotto e corruttore di Silvio Berlusconi, dal fango, dagli attacchi alla Costituzione, alla magistratura (tutta e in particolare alla Procura di Milano), all’informazione, alla dignità delle donne
Tutte le informazioni sul sito di LeG e sulla loro pagina Facebook dedicata all’evento DIMETTITI - Per un’Italia libera e giusta. Prosegue dopo il salto.
Continua a leggere: Manifestazioni dimissioni Berlusconi, nuova data e aggiornamenti
Quali sono gli appuntamenti per le manifestazioni in cui si chiederanno le dimissioni di Silvio Berlusconi, ormai alle corde e sommerso dagli scandali dei Rubygate? Ecco un calendario di base che vogliamo stilare insieme a voi.
Andiamo con ordine: per prima cosa vi chiedo di segnalarci alla mail dei suggerimenti i luoghi e le piazze che mancano. Vi aggiorneremo sui dettagli, gli orari e i luoghi in cui scendere a dimostrare la vostra voglia di dire basta. Partiamo:
Sabato 5 febbraio 2011: forse l’appuntamento più importante, la manifestazione di Libertà e Giustizia al PalaSharp di Milano, appuntamento per le ore 15
Libertà e Giustizia raccoglie la domanda di mobilitazione che arriva dai commenti all’appello Resignation-Dimissioni lanciato con le firme di Gustavo Zagrebelsky, Paul Ginsborg e Sandra Bonsanti il 18 gennaio scorso. Sono arrivate decine di migliaia di adesioni dall’Italia, dall’Europa e degli Stati Uniti, migliaia di commenti e segnalazioni dai social network, dai blogger e dai siti d’informazione. «Firmare non basta», hanno detto in tanti, «facciamo qualcosa».
Prosegue dopo il salto.
Continua a leggere: Manifestazioni dimissioni Berlusconi, tutte le date e gli appuntamenti