Oggi si concluderà a Roma il processo per i fatti del “San Paolo”, l’ospedale di Milano dove la notte della morte di Davide “Dax” Cesare, esponente del centro sociale O.r.s.o, accoltellato e ucciso da tre estremisti di destra, ci furono scontri tra polizia e gli amici di Davide.
Il video sopra è la controinchiesta ‘La notte nera di Milano’, che mostra come le forze dell’ordine picchiarono brutalmente i ragazzi accorsi per sapere come stava il loro amico accoltellato.
Decine di giovani vennero gravemente feriti nei pestaggi. Il processo, che finora ha visto condannati i ragazzi e assolti i poliziotti, e che è stato paragonato da alcuni alla notte della Diaz, arriva oggi in Cassazione.

“Non saranno più accettate azioni di minoranze organizzate che calpesteranno la legalità “. La voce del presidente del consiglio annuncia la “nuova” strategia di governo, mentre sullo sfondo scorrono le immagini della repressione a Chiaiano e dei militari mandati a presidiare i nuovi “obiettivi di interesse strategico nazionale” all’interno delle nostre città.
E’ questo l’input che apre il nuovo lavoro di Enrico Deaglio, Beppe Cremagnani e Mario Portanova, un libro e un dvd dal titolo Governare con la paura. La tesi è questa: se la repressione del G8 di Genova fosse stata la prova generale di un sistema che doveva venire? Una dimostrazione per preavvisare i “sovversivi”, dopo aver dimostrato che “si può fare”?
Dai fatti di Genova alle violenze di Chiaiano, dalla ragazza nigeriana maltrattata nel carcere di Parma a Emmanuel pestato dai vigili sempre nella città emiliana, dalle cariche sui No Dal Molin agli scontri nei giorni dell’Onda studentesca fino ad arrivare alle violenza sui manifestanti a Bergamo nel corteo contro la sfilata di Forza Nuova.