Il buon Calderoli sui tagli alla politica: “I ministri potrebbero girare in moto. E magari Berlusconi potrebbe usare un sidecar”. In effetti sarebbe bello vedere il premier alla guida con Scilipoti seduto accanto a lui. SideCav
Il diavolo si nasconde nei dettagli e fa discutere l’articolo della manovra dedicato in pratica al Lodo Mondadori, articolo che salverebbe Finivest, su cui pesa la spada di Damocle del megarisarcimento alla Cir di De Benedetti. Il Cav non molla e tiene duro, duro fino alla fine. Sodo Mondadori
Lory Del Santo va in radio e dedica una poesia a Giulio Tremonti. Intanto il superministro si prepara a sudare sette camicie per far passare indenne la manovra attraverso le forche caudine del Quirinale e del Parlamento. E i sudori di questa rovente estate sono appena all’inizio per ‘Giulietto’. I…pory del santo
E se Strauss-Kahn non fosse uno stupratore? Sì, ok, ha un debole per le donne. Ma tra l’essere un cascamorto e il rivelarsi un violentatore ce ne passa. E se Dsk riuscisse a passare da carnefice a martire? Kahn che abbaia non morde
Berlusconi alla vigilia del voto: “A Milano vinciamo al primo turno”. Complimenti alla Ghisleri, sondaggista della Real Casa. Adesso siamo allo psicodramma. Neuromedia research
Ma tra i tanti fattori della debacle milanese del Cav, peseranno almeno un pochino gli scandali privati del satiro anziano? Oppure è soltanto colpa del messaggio elettorale del Pdl e degli errori della candidata? Lele Mora(tti)
Ora il sindaco uscente, dopo aver ballato al Palasharp come una nonna che si intrufola alla festa dei 18anni del nipote, dice contrita: “Bisogna parlare più della città, delle cose concrete”. Ah, ben svegliata! Caduta dal (Rho) Pero
Di monetario non c’è più il Fondo per lui. Ma nemmeno la cauzione per uscire di galera. Strauss-Kahn era il favorito socialista per la corsa all’Eliseo e si è giocato tutto con un’intemperanza ormonale. Adesso è agli arresti a New York e addio sogni di gloria. Central Pork

Su suggerimento di un filosofo francese Silvio Berlusconi avrebbe deciso di affiancare l’attività editoriale a quella politica creando un vero e proprio modo di comunicare che probabilmente sopravvivere alla sua uscita di scena.
Non tanto perché è il migliore. Anzi. Il berlusconismo sopravviverà a Silvio perché già commercializzato all’estero. Non è certo un caso che Nicolas Sarkozy ricordi fin troppo il Presidente del Consiglio italiano.
Di questo e molto altro abbiamo ragionato con Giacomo Leso che gestisce per l’Espresso il blog “Parigi brucia?” .
Partito Democratico. In Italia il dibattito sul partito politico più votato dell’opposizione ha talmente assorbito i rappresentati politici di questa coalizione, che sui problemi del paese non si ragiona. E in Francia? Che fine ha fatto Ségolène Royal? Qual è il ruolo del Partito Socialista, oggi, all’interno del dibattito politico?