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Tutti gli articoli con tag duomo

Tettamanzi: "ingiusti non vogliono essere giudicati", Per chi suona la campana?

pubblicato da il passator cortese

Giorni caldi, questi, a Milano. Anticipatori di quello che avverrà da qui alle prossime elezioni amministrative perché la capitale meneghina può davvero diventare teatro di uno scontro politico dai pesanti risvolti nazionali.

Nel post qui sotto si parla della nuova performance del premier. Non è una novità. La novità viene dall’arcivescovo di Milano Tettamnzi con una domanda forte e inquietante: “Perchè molti agiscono con ingiustizia, ma non vogliono che la giustizia giudichi le loro azioni?”.

È questo il breve passaggio, il centro della sua Omelia pronunciata oggi nel Duomo in occasione della domenica delle Palme. “Come sono oggi i giorni che viviamo? Potremmo definirli ‘giorni stranì - spiega Tettamanzi - I più dotti potrebbero definirli ‘giorni paradossalì”. Tettamanzi si è interrogato sull’attualità: “Come sono, quindi, i giorni che oggi viviamo? Possiamo rispondere nel modo più semplice, ma non per questo meno provocatorio per ciascuno di noi, interrogandoci con coraggio sul criterio che ispira nel vissuto quotidiano i nostri pensieri, i sentimenti, i gesti. È un criterio caratterizzato da dominio superbo, subdolo, violento, oppure è un criterio contraddistinto da attenzione, disponibilità e servizio agli altri e al loro bene?”.

“Siamo allora chiamati a interrogarci sull’unica vera potenza che può realmente arricchire e fare grande la nostra vita, intessuta da tanti piccoli gesti - ha aggiunto l’Arcivescovo di Milano - la vera potenza sta nell’umiltà, nel dono di sè, nello spirito di servizio, nella disponibilità piena a venerare la dignità di ogni nostro fratello e sorella in ogni età e condizione di vita”.

Per chi suona la campana? Quanto meno a qualcuno, ai piani alti, fischiano le orecchie.

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Berlusconi sotto i ferri per ricostruire un dente. Il caimano deve tornare in piena efficienza per poter azzannare di nuovo i nemici e per prendere a morsi la vita come piace a lui. Lele mola

Anche se poi il fascino del premier si basa in buona parte sul suo sorriso da brochure pubblicitaria. E lì servono soprattutto i denti davanti, quelli che gli danno eterno successo e che il Cav ha sempre tenuto in forma smagliante. Il leader…incisivo

Purtroppo, però, la lingua batte dove il dente duole. Il Cav dovrà subito chiudere il decorso post-operatorio e tornare a battagliare con quei magistrati che lo stanno facendo impazzire e vogliono vederlo presto in galera. Il dente del giudizio (immediato)

Eppure il Silvio sdentato ha ancora tante persone che gli stanno vicino. E può contare su legioni di fan e ammiratori ovunque nel Paese. Carie amici vicini e lontani

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Tartaglia assolto dopo l’aggressione al premier con il lancio di un souvenir: secondo la giustizia non è imputabile perché in quel momento era incapace di intendere. Infatti ha colpito Berlusconi solo di striscio. Se l’è Cav(ata)

Resta il fatto che al capo dell’esecutivo serve il tanto invocato colpo d’ala. La sua azione è impastoiata nelle beghe di governo e maggioranza, la Finanziaria è impopolare e il consenso crolla. Fare la vittima e il martire potrebbe non bastare più: nessuno ormai crede ai roghi. Giovanna d’Arco-re

Ah, ora abbiamo capito: fino al 1992 Dell’Utri ha frequentato i peggiori mafiosi e assassini; poi, nell’epoca delle stragi, si è improvvisamente ritirato in un convento di montagna. Ere-mitra

Il premier avrà tirato un sospiro di sollievo per questa sentenza? O gli dà pensiero la conferma della condanna per concorso esterno? Vabbé, lui ha preferito godersi il viaggio all’estero in compagnia della ‘dama bianca’. A Dell’Utri ci penserà poi. Coscia nostra

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Satira: non spariamo "castate"

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Libero e il Giornale ossessionati da Annozero. Ormai aprono o titolano in prima sulla banda di Santoro dal mercoledì - giorno di vigilia della trasmissione - fino al venerdì o addirittura al sabato. Feltri spesso ha un incubo: trovarsi in slip leopardati sotto la frusta di Travaglio de Sade. Bel Pietro invece sogna di spingere lo stesso Santoro da una rupe verso il mare in tempesta. Ruotolo giù dagli scogli

Intanto, però, torna il partito dell’amore. Una volta era Cicciolina, oggi tocca al Cav spargere a piene mani il prezioso sentimento. Per la gioia del fido Farina. Ma l’amore vincerà davvero? Si muoverà qualcosa in direzione riforme? Situazione di staller

Il SuperCav: “Un clima d’odio ha influenzato le menti labili“. Si riferiva a Tartaglia o a Gasparri? D-uomo di Neanderthal

La Finanziaria 2010 va in Senato per l’approvazione definitiva. Particolarmente nutrito il pacchetto lavoro, che tra l’altro reintroduce figure di precarietà della Legge 30 poi abolite dal governo Prodi. Vaff leasing

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In ospedale si cura solo Silvio Berlusconi, Massimo Tartaglia rimane in carcere

pubblicato da Giovanni Molaschi



Dal momento dell’aggressione a Silvio Berlusconi fino alle ultime ore non c’è stato persona pubblica che abbia definito Massimo Tartaglia un pazzo. Un uomo non in grado di intendere e di volere. Un paziente, perfetto, per un reparto psichiatrico.

Più che per un carcere dove rimarrà. A deciderlo il Gip di Milano, Cristina Di Censo, secondo la quale l’uomo al di fuori della struttura carceraria potrebbe essere nelle condizioni di reiterare il reato.

Ma davvero Massimo Tartaglia potrebbe ancora fare del male al Presidente del Consiglio la cui sicurezza ha impedito proprio nelle ultime ore il tentativo di un altro uomo di ferire Silvio Berlusconi?

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