Tutti gli articoli con tag el pais

El Pais su Berlusconi: "Meglio non frequentarlo"

pubblicato da davide f. in: Mediaticamente Silvio Berlusconi

Raramente ho letto un editoriale così duro, ironico e impietoso su un capo di stato da parte di una testata straniera. Quello del quotidiano spagnolo El Pais, dopo l’attacco di Berlusconi ad un suo giornalista, “reo” alla conferenza stampa di ieri (nel video) di avergli fatto una domanda sul giro di prostituzione che ha scatenato la reazione scomposta del presidente del consiglio.

Così scrive El Pais:

“Berlusconi è diventato una compagnia politica poco raccomandabile”

Continua a leggere: El Pais su Berlusconi: "Meglio non frequentarlo"

Il nuovo motto dell'Avaro di Arcore: Mai pagato per rapporti sessuali!

pubblicato da m.paganini in: Dichiarazioni Silvio Berlusconi


Durante il siparietto organizzato ieri alla Maddalena, il premier Silvio Berlusconi ha voluto tranquillizzare i suoi commercialisti circa l’utilizzo del capitale faticosamente accantonato in tanti anni di duro lavoro. L’imprenditore che ama l’intrapresa ha spiegato ai giornalisti presenti, prima di azzuffarsi con quelli del Pais: Mai pagato per rapporti sessuali!

Di fronte alla contestazione di frequenti, ripetuti e poco platonici incontri con ragazze immagine (ma, a quanto sembra, non prive di sostanza) il difensore della famiglia, la guida morale dei cattolici italiani (come lo definì Baget Bozzo), il paladino dei valori cattolici contro la depravazione comunista, insomma Berlusconi, si trasforma nell’Avaro di Arcore, avvertendo la necessità di specificare che lui non ha pagato per certi favori.

In un rovesciamento dei valori cattolici e familiari che rimette i soldi al primo posto (in una singolare ed elevata interpretazione delle sacre scritture) Berlusconi si preoccupa solo di specificare che quelle donne non le ha pagate, mentre ancora non si ha notizia delle querela per diffamazione contro Tarantini.

Foto | Flickr

Continua a leggere: Il nuovo motto dell'Avaro di Arcore: Mai pagato per rapporti sessuali!

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Financial Times e Independent: "Berlusconi è un pericolo per l'Italia"

pubblicato da davide f. in: Mediaticamente Silvio Berlusconi

independent

Attacco frontale della stampa britannica a Silvio Berlusconi. Financial Times e Independent, nei rispettivi editoriali, non risparmiano critiche durissime per il presidente del Consiglio.

Il Financial Times definisce Berlusconi ‘un pericolo per l’Italia‘ per la sua strategia di “svuotare i media di serio contenuto politico, rimpiazzandolo con l’intrattenimento, di demonizzare i nemici e rifiutare di accettare la legittimazione di ogni critica indipendente”.

L’Independent denuncia con particolare rilievo che, per difendere la propria reputazione dalle accuse della moglie Veronica sul caso Noemi, Berlusconi sia ricorso al palcoscenico del suo “più untuoso cortigiano televisivo”, riferendosi al conduttore di Porta a Porta, Bruno Vespa.

Continua a leggere: Financial Times e Independent: "Berlusconi è un pericolo per l'Italia"

Rassegna della stampa estera: Fiat e Opel, la Mafia e la libertà di stampa

pubblicato da giulio in: Esteri Big Picture: tutto su...


Questa settimana, se escludiamo il divorzio di Veronica Lario e Silvio Berlusconi, cui abbiamo dedicato non a caso una puntata speciale della nostra rassegna mercoledì, si è parlato innanzitutto dell’attivismo di Fiat sui fronti Opel e Chrysler, tema più prettamente economico, ma con alcuni risvolti sul piano politico. In Francia Le Figaro ha titolato ad esempio che l’accordo con la casa americana “risveglia il patriottismo italiano”, fenomeno che vede in prima fila il Cavaliere.

Altri giornali, come De Volkskrant in Olanda, hanno mostrato evidente scetticismo rispetto alla possibilità di associare i concetti “operazione economica di successo” e “Italia”. Per risolvere questa dissonanza cognitiva, il quotidiano olandese ha prima ironizzato sulla stima incondizionata di cui gode Sergio Marchionne nel nostro paese, e ha poi messo in dubbio la sua “italianità”, con una giravolta a dire il vero abbastanza offensiva:

“Che Marchionne sia un ’uomo straordinario’, come viene definito, è certo –perlomeno lo è per gli standard italiani. A cominciare dall’aspetto: raramente in completo e mai con cravatta, Marchionne porta quasi sempre camicia con sopra normalmente un maglione blu scuro. In Italia, un outfit di questo tipo può solo essere visto come un’energica dichiarazione. (..) Non si può certo dire che Marchionne sia l’italiano medio. Parla inglese senza alcun accento e possiede sia il passaporto italiano che quello canadese”

Continua a leggere: Rassegna della stampa estera: Fiat e Opel, la Mafia e la libertà di stampa

....
condividi 9 Commenti

Abruzzo e l'ospedale San Salvatore: cosa scrive El Pais e la banda Impregilo

pubblicato da davide f. in: Mediaticamente Interni

da http://www.flickr.com/photos/31097008@N05/3426636817/

Reduci dall’articolo di Valli su Repubblica che ha scatenato molte polemiche e da due settimane di accuse e contro accuse di sciacallaggio per quanto riguarda il terremoto abruzzese, vediamo come El Pais, uno dei più importanti quotidiani spagnoli, giudica la situazione italiana. Scrive El Pais:

“Il terremoto ha portato alla luce, ancora una volta, il meglio e il peggio dell’Italia. Grazie alla solidarietà e al lavoro di migliaia di volontari è stato possibile trovare una sistemazione e prendersi cura di 55mila sfollati e 1.500 feriti. Ma, d’altra parte, l’illegalità e la mancanza di controlli sono all’origine del crollo di molti edifici di recente costruzione.

Tra questi, l’ospedale San Salvatore, l’opera pubblica più importante realizzata in Abruzzo negli ultimi decenni, che non avrebbe dovuto neanche aprire. Il centro, infatti, non era stato accatastato e non aveva ottenuto l’agibilità”. Domanda: chi ha realizzato l’ospedale? Dice qualcosa il nome Impregilo?

Continua a leggere: Abruzzo e l'ospedale San Salvatore: cosa scrive El Pais e la banda Impregilo

Bernardo Valli su Repubblica: se Le Monde critica l'Italia...

pubblicato da davide f. in: Mediaticamente

da http://www.flickr.com/search/?q=berlusconi&m=text In un editoriale molto interessante oggi Bernardo Valli su Repubblica descrive come anche all’estero sia diventato temerario criticare il governo italiano. La critica comporta una raffica di proteste da parte delle ambasciate, invitate a reagire dal premier quando i quotidiani stranieri parlano male dell’Italia. Ecco un breve estratto.

“È capitato al Times quando ha ironizzato sulle parole di Silvio Berlusconi che invitava i rifugiati dell´Aquila a «passare il weekend di Pasqua al mare». È capitato al Guardian quando ha scritto che la fusione tra Alleanza Nazionale e Forza Italia segnava la nascita di una formazione «postfascista». È capitato a El Pais quando ha definito Berlusconi uno dei leader più sinistri. E allo Spiegel. Scrive Ridet (giornalista di Le Monde): suscettibile, Silvio Berlusconi? Si, ma non più degli italiani che rifiutano di riconoscersi nello specchio che tende loro la stampa straniera.”

Continua a leggere: Bernardo Valli su Repubblica: se Le Monde critica l'Italia...

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Le dimissioni di Veltroni e la crisi del PD viste dalla stampa estera

pubblicato da giulio in: Esteri Analisi e Dati Big Picture: tutto su... Barack Obama


Una delle ragioni per cui la stampa straniera fa fatica a capire il fenomeno Berlusconi, e non smette di stupirsene, è legata alla scarsa attenzione che le stesse testate, sensibilissime ad ogni gaffe del Silvio nazionale, dedicano alle notizie legate all’altra metà dello spettro politico italiano: il centrosinistra.

Si tratta di un errore di prospettiva particolarmente grave: non si può infatti capire il perdurante successo del capo del PDL presso l’opinione pubblica se non si considera quanto sia invece screditato - e non da ieri - il principale schieramento politico alternativo.

Molti giornali esteri tuttavia sembrano ignorare volentieri le vicende della sinistra italiana. Prendiamo ad esempio il modo in cui la stampa britannica ha seguito le dimissioni di Walter Veltroni e la crisi del PD: difficile trovare sui principali quotidiani anche un breve reportage.

Continua a leggere: Le dimissioni di Veltroni e la crisi del PD viste dalla stampa estera

....
condividi 6 Commenti
Network Blogo