
La vignetta con cui Magdi Allam annuncia la confluenza del suo Protagonisti per l’Europa Cristiana nelle liste europee dell’Udc basterebbe, da sola, per togliere ogni plausibilità all’ipotesi di voto verso l’ex giornalista del Corriere della Sera. In ogni caso la notizia del giorno è che Magdi Allam sarà capolista nell’Udc alle Elezioni europee che si svolgeranno nell’Election day di giugno.
Nel sito Protagonisti per l’Europa Cristiana viene annunciato, con un certo sollievo, che “grazie all’accordo elettorale per le Europee concluso con l’Udc, non è più necessario continuare a raccogliere le firme richieste dalla legge per partecipare alle elezioni del Parlamento Europeo come soggetto politico nuovo”. Ad oggi gli iscritti al Ppec sono ben 531, appare quindi provvidenziale l’accorpamento all’Udc per evitare di essere esclusi dalle elezioni causa firme insufficienti. Naturalmente “L’intesa si fonda sul riconoscimento dell’autonomia dei Ppec e sull’offerta di condizioni che favoriscono l’ingresso dei Ppec nel Parlamento Europeo. A meno di tre mesi dalla nascita dei Ppec si tratta di un risultato straordinario che, nella salvaguardia della nostra identità e del nostro progetto politico, ci offre l’opportunità di disporre degli strumenti operativi per avviare concretamente la riforma etica delle istituzioni che costituisce la nostra stessa ragion d’essere”.
Tutto questo parlare di etica, di fede, di valori… e poi Magdi si candida con l’Udc? Misteri della fede….