Tutti gli articoli con tag elezioni politiche 2008

Ore 12 - Veltroni sta segando il ramo su cui poggia la sua leadership e il Pd

pubblicato da Massimo Falcioni in: Il punto politico

altro“Errare umanum est”. Ma Walter Veltroni persevera.

In nessun altro paese democratico si fa la riforma elettorale (cioè si stravolgono le regole, per altro in una elezione dove non ci sono criteri di governabilità) quattro mesi prima del voto senza tener minimamente conto dell’invito del Presidente della Repubblica per “avere il massimo di approfondimento e il massimo di consenso”.

Dallo storico Carlo M. Cipolla “Lo stupido è colui che fa del male agli altri senza ricavarne un vantaggio, anzi facendo del male anche a se stesso”.

Chi ci guadagna davvero con lo sbarramento del 4 per cento alle europee?

E’ evidente che l’accordo fra Berlusconi e Veltroni risponde soltanto a ragioni di convenienza e di opportunità politica. Berlusconi sa che il Pd è a rischio implosione e che Veltroni salterà al prossimo congresso.

Scrive Edmondo Berselli su L’Espresso: “Se il Pd franasse, all’interno del Pdl si manifesterebbero spinte e controspinte ancora più forti di quelle attuali, che metterebbero del tutto a rischio la qualità, già scadente, dell’azione di governo”.

Di fatto la debacle del Pd sgretolerebbe l’impalcatura di questo bipolarismo, che invece di approdare al bipartitismo sfocerebbe nel governo del “partito unico”, innestando una fibrillazione nello stesso Pdl, fino a destabilizzarlo.

Continua a leggere: Ore 12 - Veltroni sta segando il ramo su cui poggia la sua leadership e il Pd

Intervista: Arturo Parisi su alleanze a futuro del PD

pubblicato da R.D. in: Uomini Politici Partiti Partito Democratico PD Intervista con...

intervista parisi chiglio

On. Parisi, cosa pensa dell’ipotesi di un’alleanza del PD con l’UDC , auspicata da alcuni membri del suo partito?

Le alleanze sono al momento segnali che le diverse parti del Partito si rimandano l’una con l’altra. Il punto dal quale dobbiamo partire (lo diciamo, ma non sempre lo facciamo) sono le domande dei cittadini e le risposte che dobbiamo dare a queste domande, sapendo che dentro le Istituzioni la regola che vale è quella della democrazia, che ci chiama a costruire delle coalizioni che dispongano, come si suol dire, della maggioranza dei suffragi più uno.

Questo ci chiama, come PD, a costruire le alleanze più grandi possibili, cominciando ovviamente da tutto il campo di centrosinistra che è il nostro riferimento ordinario, quello con il quale abbiamo camminato in questi quindici anni e con il quale siamo chiamati a continuare a camminare dentro uno schema bipolare, cioè di democrazia che affida la scelta dei cittadini ad un confronto fra due parti.

Continua a leggere: Intervista: Arturo Parisi su alleanze a futuro del PD

....
condividi 5 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Ore 12 - Nel Pdl conta e canta solo la "voce del padrone"

pubblicato da Massimo Falcioni in: Il punto politico

altroMentre nel Pd si attende la riunione della Direzione del 19 dicembre per una “conta” formale richiesta da Veltroni in modo da “stanare” gli avversari interni, nel Pdl, in vista della sua nascita formale, il confronto politico non decolla.

Questo perché a livello nazionale tutto ruota attorno a Berlusconi e alla sua leadership, indiscutibilmente trainante per le elezioni nazionali ed europee.

Mentre a livello territoriale l’unico interesse ad animare i “boss” locali riguarda la spartizione del potere, prestando più zelo a scannarsi reciprocamente che a cercare di battere le forze dello schieramento avversario o a rapportarsi con i problemi quotidiani della gente.

Non sono pochi, specie fra i “forzisti” a dire che non c’è dibattito sul nuovo partito perché, di fatto, il Pdl c’è già.

La lista unica presentata alle ultime e vittoriose elezioni politiche da Forza Italia, An e altri partitini cos’è stata se non la prefigurazione del nuovo soggetto politico lanciato dal Cavaliere con l’annuncio del “predellino”?

Questa sembra essere la posizione di chi ritiene superfluo un confronto interno serrato per definire strategia e forma partito.

Data la “caratura” del fondatore Silvio Berlusconi, non è facile pensare al Pdl come a un partito “tradizionale”.

Continua a leggere: Ore 12 - Nel Pdl conta e canta solo la "voce del padrone"

Le pagelle del venerdì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Gian Franco Fini: very democrat. Voto + 9. Il presidente della Camera Fini si sta adoperando per il diritto di tribuna ai partiti senza più parlamentari dopo le elezioni del 13-14 aprile scorso. Partiti ispirati ad una consolidata tradizione, storicamente radicati nel tessuto sociale ed aventi tutt’ora un peso e un ruolo nel dibattito politico. In pratica Fini richiama i presidenti delle Commissioni permanenti della Camera a tener conto di tali partiti e a invitarli per audizioni su temi di particolari importanza. Un gesto significativo di democrazia applicata e di realismo politico.

Roberto Calderoli: Salomone. Voto – 9. Oggi il ministro Calderoli presenta il progetto governativo di riforma della legge elettorale per le europee: sbarramento al quattro per cento, dieci circoscrizioni, preferenza unica, circoscrizioni raddoppiate. E’ un compromesso tra la posizione del Pd (sbarramento al 3% e due preferenze e circoscrizioni triplicate) e quella del Pdl (5% e liste bloccate come il Porcellum). La decisione a settembre. Ci sono tensioni e divisioni nei due maggiori partiti. Veltroni è vicino a Calderoli ma D’Alema dice niet. Fini vuole le preferenze. I partiti “minori” sono già in rivolta, a cominciare dall’Udc. Parte la “campagna” d’autunno.

Continua a leggere: Le pagelle del venerdì

....
condividi 1 Commenti

Quale spazio a sinistra del Pd? Uno, nessuno o centomila partiti?

pubblicato da m.paganini in: Mediaticamente Interni Partiti Sinistra Arcobaleno Partito dei Comunisti Italiani PDCI


Un sondaggio lanciato ieri da Repubblica.it chiedeva Quale spazio a sinistra del Partito democratico? Facendo riferimento alla stagione congressuale che ha interessato e sta agitando le acque all’interno di Sinistra democratica, Rifondazione comunista, Verdi e Pdci, Repubblica proponeva quattro risposte possibili (oltre al classico non so): c’è spazio per una sola forza politica; c’è spazio per un partito di sinistra e per uno ambientalista; non c’è spazio per altri partiti; a sinistra del Pd possono esistere solo i movimenti. Dagli ultimi risultati la prima opzione sembra aver raccolto una buona maggioranza tra i votanti…

Anche se la domanda in realtà sembra retorica dopo la batosta subita dalla Sinistra arcobaleno (che ha azzerato i consensi delle quattro forze politiche determinandone il ritorno all’extraparlamentarità) gli esiti dei congressi dei partiti in questione la rendono invece di grande attualità, dato che i rispettivi dirigenti sembrano non aver tratto alcuna utile lezione dalle ultime elezioni.

I Verdi hanno confermato la linea scelta da Pecoraro Scanio eleggendo il suo “uomo” – che in realtà è una donna, Grazia Francescato - alla presidenza. I Comunisti italiani hanno confermato

Continua a leggere: Quale spazio a sinistra del Pd? Uno, nessuno o centomila partiti?

....
condividi 9 Commenti

Walter Veltroni su Facebook: tutte le immagini

pubblicato da V. in: Mediaticamente Walter Veltroni Partito Democratico PD

Walter Veltroni su Facebook

Continuo con l’opera di alleggerimento di una giornata insopportabilmente seriosa, a seguito della manifestazione No Cav di Piazza Navona. Il numero di A in edicola racconta della nuova passione di Walter Veltroni: andate come sono andate le politiche, ha deciso di buttarsi sul social networking. Ed ha aperto uno spazio su Facebook. Qui sotto una piccola gallery che vi racconta la sua pagina dove campeggiano perle come quella lasciata da Fra Mu sul Wall:

comunque se continuate cosi alle elezioni europee non prenderete neanche il 20% e alla manifestazione di ottobre ci andrete in 5: tu, d’alema, franceschini, letta e rutelli

Al momento Walter ha 3413 amici.

Walter Veltroni su Facebook
Walter Veltroni su FacebookWalter Veltroni su FacebookWalter Veltroni su FacebookWalter Veltroni su FacebookWalter Veltroni su FacebookWalter Veltroni su FacebookWalter Veltroni su FacebookWalter Veltroni su Facebook

Continua a leggere: Walter Veltroni su Facebook: tutte le immagini

....
condividi 5 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Sondaggio elettorale Ispo: Di Pietro si mangia il Pd. Pdl in forte crescita

pubblicato da Luca Landoni in: Campagna elettorale La Destra Popolo delle Libertà PDL Partito Democratico PD Sinistra Arcobaleno Unione Democratici Cristiani UDC Italia dei valori Lega Nord



Italia dei Valori e Pdl in fortissima crescita secondo l’ultimo sondaggio d’opinione realizzato da Ispo su commissione del Corriere della Sera. I dati sono molto secchi e sembrano dimostrare che il Partito Democratico sarebbe in fortissima contrazione (-5,1%) a vantaggio soprattutto del partito di Di Pietro (+3%) e in parte anche della Sinistra Arcobaleno, data in crescita dell’1,2%.

I primi mesi di governo paiono inoltre aver rafforzato consistentemente il Pdl, che è dato in aumento del 7,2%. A pagargli dazio gli alleati Lega (-0,5%) e Mpa (-0,9%), oltre all’Udc (-0,7%). Il Pdl pesca probabilmente anche dal serbatoio dell’attuale opposizione, tra PD e Partito Socialista (-0,7%).

Sul Corriere si trova un’interessante analisi del sondaggio a firma Renato Mannheimer, il quale boccia la politica improntata alla “mancanza di iniziativa” del leader democratico Walter Veltroni, ora costretto a rincorrere Di Pietro che l’ha fatalmente scavalcato a sinistra. Il Pdl verrebbe invece premiato dalla fatale tendenza a “saltare sul carro del vincitore” (ma evidentemente non solo, se vogliamo considerare i dati attendibili).

Continua a leggere: Sondaggio elettorale Ispo: Di Pietro si mangia il Pd. Pdl in forte crescita

Elezioni Provinciali in Sicilia: fetta di salame nella scheda elettorale

pubblicato da V. in: Interni

Quante volte quando siete andati a votare avete pensato ad un modo originale di protestare contro la Casta? In Sicilia c’è creatività da vendere, come si può leggere nella versione online di Sicilia Informazioni:

Una fetta di salame è stata ritrovata dentro una scheda elettorale a Terrasini, nel Palermitano, durante le operazioni di scrutinio per le amministrative. Mentre si svolgeva lo spoglio delle schede, gli scrutatori della settima sezione elettorale hanno trovato il salume avvolto nella scheda dov’ era scritto “Buon appetito”

Capolavoro. Altro che il banale astensionismo, dell’ultima tornata elettorale. Chi ha fatto tutto questo merita nell’ordine, il Nobel, poi il premio Cooley Mead, ed infine la Medaglia Fields!

Continua a leggere: Elezioni Provinciali in Sicilia: fetta di salame nella scheda elettorale

"Ho ammazzato Berlusconi": satira o cattivo gusto?

pubblicato da V. in: Silvio Berlusconi Popolo delle Libertà PDL

Gli amici di CineBlog, sotto forma della maestosa Carla C., un aleph trasmutato in forma di vita basata sul carbonio, che inghiotte ogni giorno dosi di cultura pop in(di)gestibili per chiunque altro, segnalano “Ho ammazzato Berlusconi” pregevole commedia nera ispirata dalle elezioni del 2001. Nel cast, anche qualche volto noto come per esempio Sabrina Paravicini - vi ricordate di “Fuego”? - e Andrea Roncato - sul quale credo non ci sia bisogno di nulla se non di questo link a youtube e un nome: Loris Batacchi - mentre del protagonista non si sa nulla, o meglio il nome non mi dice alcunchè: Alberto Bognanni. Voi che dite: satira o cattivo gusto? Voglio dire: se un cineasta qualunque vi dedicasse una pellicola - o più pellicole, come nel caso di Shooting Silvio - in cui voi crepate, magari in modi bizzarri, che direste? Io non sarei molto felice.

Continua a leggere: "Ho ammazzato Berlusconi": satira o cattivo gusto?

Fuori dal parlamento, fuori dall'informazione?

pubblicato da Bayesfor in: Analisi e Dati

Le ultime elezioni politiche hanno segnato un enorme passo in direzione di un panorama bipolare. Molti sono stati i partiti esclusi, alcuni con enorme sorpresa anche dei commentatori più esperti.
Tra questi spiccano sicuramente la Sinistra Arcobaleno, coalizione dei partiti di estrema sinistra, ma anche La Destra e la lista Aborto?No, grazie.

I dati Bayes-Swarm www.bayes-swarm.com sulla presenza dei rispettivi candidati premier nei siti di informazione ci mostrano delle oscillazioni interessanti.

ferrarasantanchbertinotti

Continua a leggere: Fuori dal parlamento, fuori dall'informazione?

....
condividi 2 Commenti
Network Blogo