Tutti gli articoli con tag elezioni regionali

Sondaggi elezioni regionali 2010: i risultati finali su Polisblog (seconda parte)

pubblicato da Luca Landoni in: Sondaggi elezioni regionali 2010

Dopo la prima parte pubblicata stamattina, vediamo di analizzare i risultati delle regioni rimanenti secondo l’ultimo sondaggio di PolisBlog, realizzato settimana scorsa sulle prossime elezioni regionali.

Partiamo dalla Basilicata, dove Megdi Allam raccoglie un buon 17%,ma nulla può di fronte ai due potentati De Filippo (46%) e Pagliuca (22%) rispettivamente di centrosinistra e centrodestra. Spiccioli per gli altri.

In Campania De Luca (csx) raccoglie addirittura la maggioranza assoluta (51%) e l’uomo del Pdl Caldoro si fa battere anche dal rappresentante grillino Fico (21-19). Solo il 7% per Paolo Ferrero.

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Tar del Lazio: Sì a talk show politici su Sky e la7

pubblicato da giovanni molaschi in: Mediaticamente



In concomitanza con l’annuncio del ritorno sulle scene di Silvio Berlusconi, avvenuto durante la conferenza stampa nella quale si è poi registrata la pazzia di Rocco Carlomagno, Gad Lerner sul proprio blog ipotizzava la fine (cito testualmente) della censura sul mezzo televisivo per permettere al Presidente del Consiglio di divulgare il proprio verbo.

In attesa di capire se tale messaggio possa ritornare ad essere veicolato anche attraverso la RAI, il Tar del Lazio ha accolto il ricorso avanzato da Sky e Telecom Italia Media (la7) stabilendo che anche a ridosso degli appuntamenti elettorali possono essere trasmessi degli approfondimenti politici.

Il Tar amministrativo regionale ha invece respinto le richieste avanzate da Federconsumatori contro la Vigilanza RAI che ha cancellato dai palinsesti della televisione pubblica i talk show politici.

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Caos liste Pdl nel Lazio: pressapochismo e incapacità, altro che komunisti e toghe rosse

pubblicato da m.paganini in: Propaganda Impresentabili Regole del gioco Regionali 2010


Dopo le favole raccontate ieri in conferenza stampa dal premier sui magistrati cattivi che non accettano le liste del Pdl, i Carabinieri che non impediscono violenze e soprusi all’interno dell’ufficio elettorale e il successivo siparietto del La Russa furioso che torna alle origini riassaporando i bei tempi andati, ci possiamo rilassare leggendo qualche riga da Libero di oggi.

Un pezzo firmato Geronimo e intitolato Che contrappasso: il partito dei nominati è caduto sulle nomine riporta tutta la questione alla sua dimensione originale, facendo piazza pulita (da destra) di facezie e leggende metropolitane utilizzate da Berlusconi per giustificare l’ingiustificabile manifestazione convocata a Roma per il 20 marzo.

Leggiamo dunque Libero: “La vicenda delle liste, ed in particolare quella del PdL nel Lazio, è responsabilità del pressappochismo dell’intera classe dirigente locale di quel partito…. non esistono nel PdL (in realtà in quasi tutti i partiti) organi collegiali che approvano le liste almeno 24 ore prima dell’inizio della presentazione… Così si faceva un tempo lontano quando politica significava democrazia e quando a presentare le liste erano funzionari professionalmente dotati che non andavano a mangiare un panino in prossimità di una scadenza oraria per la presentazione della lista…

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Elezioni regionali 2010: pronto il decreto del Governo per superare il caos liste in Lombardia e Lazio

pubblicato da m.paganini in: Regole del gioco Satira Regionali 2010


Per superare il caos in cui sono piombate le operazioni elettorali in Lazio e Lombardia a causa degli errori nella presentazione delle liste di Polverini e Formigoni e della lista provinciale del Popolo della libertà, il presidente Berlusconi ha firmato questa mattina un decreto legge immediatamente esecutivo che affronta e risolve le problematiche emerse, facendo chiarezza di alcune interpretazioni eccessivamente rigorose riscontrate in sede giudiziaria.

In base al provvedimento dell’Esecutivo, e con effetto retroattivo, sarà facoltativo presentare firme a sostegno delle liste elettorali nelle competizioni regionali. I gruppi che le hanno già presentate ma che sono stati esclusi a causa di presunte irregolarità potranno sanare la situazione con una autocertificazione che dovrà essere stilata dal presentatore della lista.

Per le prossime competizioni elettorali viene previsto il superamento di ogni forma di riconoscimento e autenticazione delle firme: queste potranno essere riportate anche su moduli non omologati e differenti da quelli depositati presso le Prefetture: saranno dunque accettate liste di

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Le pagelle del giovedì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Giulio Tremonti: lanciapietre. Voto + 8. Suona l’allarme il ministro dell’Economia: “La sanità in metà Italia costa il doppio e rende la metà!. Poi denuncia: “Al Sud, quando incontri un assessore non sai se è un assessore o un camorrista”. Parole come pietre.

La Russa e Polverini: lanciafiamme. Voto – 9. Il ministro (“Siamo pronti a tutto”) e la candidata (“ Vogliono la prova di forza della piazza e oggi gliela daremo) gettano benzina sul fuoco del pasticcio-liste. Film già visto. Ottanta anni fa. Calma e gesso.

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Elezioni regionali 2010: in Puglia Nichi Vendola in leggero vantaggio su Rocco Palese

pubblicato da davide f. in: Regionali 2010


Entrati nel mese delle elezioni regionali, in un paese che in questi giorni dimostra la sua maturità democratica tra scandali, gare a chi urla di più a vanvera, problemi burocratici che soppiantano qualsiasi programma, discussioni ampollose quanto inutili sulla par condicio, non ci si accorge quasi che manca pochissimo al voto.

Nonostante a livello d’opinione pubblica non sia ben chiaro di che elezioni si tratti, pare tutto tranne che regionali, alcuni sondaggi provano a interpretare l’umore degli elettori. Occupiamoci di uno dei casi più interessanti, ovvero la Puglia che vede tre sfidanti più uno (Michele Rizzo) contendersi la regione.

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Elezioni regionali 2010: il gatto, la volpe e il Pinocchio delle libertà

pubblicato da m.paganini in: Regole del gioco Popolo delle Libertà PDL Regionali 2010


Lo spettacolo indecoroso offerto dal Popolo della libertà con la presentazione delle liste a Roma e Milano non accenna a volgere al termine. Le reazioni scomposte di Alemanno e Polverini, con inviti ai sostenitori a manifestare la propria rabbia, fanno il paio con proclami semi eversivi come quello del ministro della difesa, Ignazio La Russa, che si lascia andare con un Se ci impediscono di correre siamo pronti a tutto (se un Tribunale della Repubblica italiana emette una sentenza, si deve solo essere pronti a fare ricorso e non è detto che si vinca…).

Le sceneggiate di questi giorni ricordano, oltre ad alcune fortunate commedie con Alberto Sordi (so uscito a magnà ‘n panino e m’hanno chiuso fori!), la favola scritta da Collodi: vediamo un Pinocchio delle Libertà che si fida del gatto e della volpe, chiedendogli di portare, a notte, le firme necessarie alla sua candidatura. Poi però, l’ingenuo Pinocchio delle Libertà, che evidentemente non ha capito di che pasta sono fatti i pelosi animali a cui si è associato, si ritrova con due spregiudicati soci che, lungi dal preoccuparsi della sua candidatura, pensano solo al proprio tornaconto, maturando vendette e progettando tranelli e sotterfugi (sempre La Russa si lamenta che ”La Lega ci aveva garantito 500 firme a sostegno del listino di Roberto Formigoni. ”Invece si sono presentati alle due di notte con 300 firme, di cui solo 30 autenticate”).

E quando il giudice condannerà Pinocchio d. L. escludendolo dalle elezioni a causa delle trame e dell’inconcludente rissosità del gatto e della volpe, i due subdoli onnivori potranno sempre chiamare i propri compari a ringhiare contro la burocrazia, la magistratura e gli orpelli procedurali.

Foto | Flickr

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Elezioni regionali 2010: i candidati in Puglia

pubblicato da m.paganini in: Regionali 2010


La sfida del 28 e 29 marzo ha portato la Puglia alla ribalta soprattutto per la nuova vittoria di Nichi Vendola alle Primarie e per l’ennesimo fallimento della strategia politica della Volpe del Tavoliere. Ora, superata la parte folcloristica delle schermaglie di rito, si passa alla campagna elettorale vera e propria.

Saranno 4 i concorrenti alla carica di presidente della Regione Puglia: Nichi Vendola (Pd, SeL, Fed Sinistra, Idv), Rocco Palese (Pdl) , Adriana Poli Bortone (Io Sud, Mpa, Udc), Michele Rizzo (Partito di Alternativa Comunista).

Mentre ben 15 saranno le liste, variamente suddivise e apparentate, a contendersi qualche posto all’interno del Consiglio regionale. Tra i tanti casi esplosi all’indomani della presentazione delle liste pugliesi, uno ci ricorda qualcosa…. La lista Io Sud ha trovato modo di dare uno spazio a Cosimo Mele, candidandolo nel collegio di Brindisi mentre, per bilanciare, l’alleato Udc ha schierato tale Sandro Quintana, che risulterebbe indagato dalla magistratura.

Qui trovate la lista completa di tutti i candidati nei vari collegi.

Foto | Flickr

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Elezioni regionali 2010: Renata Polverini ed Emma Bonino bocciate sull'uso del web

pubblicato da m.paganini in: Campagna elettorale Mediaticamente Regionali 2010


Dopo quella delle liste da parte del Tribunale, un’altra bocciatura si abbatte sulla Renata furiosa. La Polverini, in questo caso insieme ad Emma Bonino, si è beccata una bella insufficienza sull’uso del web nella comunicazione politica. Un bel 4 scritto in rosso da parte degli studenti del Master in Management della Comunicazione Sociale, Politica e Istituzionale dell’Università Iulm di Milano, che hanno valutato negativamente l’utilizzo da parte delle due candidate alla presidenza del Lazio (anche se ora ne è rimasta solo una…) delle moderne diavolerie della comunicazione virtuale, come Facebook, Twitter, blog, siti internet, YouTube e Flickr.

Nelle 6 pagine stilate dai ricercatori, viene spiegato che ”Mettere il proprio nome sul citofono di un condominio o sulla porta di un appartamento ricerca non significa necessariamente viverci. Allo stesso modo, aprire un sito Internet o un blog non corrisponde ad avere una presenza attiva sul Web”.

Nette e senza appello le conclusioni della ricerca: Le candidate alla presidenza della Regione Lazio alle prossime elezioni del 28-29 marzo mostrano di non credere nell’utilità di Internet come canale di comunicazione con il proprio elettorato, come mezzo per condividere idee e mettersi in ascolto dei cittadini. La loro presenza su Internet sembra rispondere all’esigenza di accreditarsi nella modernità (“non si può non essere su Internet”) più che a una chiara strategia che attribuisce al mezzo uno specifico ruolo, per quanto circoscritto. Renata Polverini sembra supportata da uno staff tecnico che “presidia” per nome e per conto della candidata alcuni spazi, mentre per Emma Bonino si è messo all’opera un gruppo di volontari che dà visibilità alla candidata, senza la presunzione di una reale interazione.

Qui potete scaricare il testo completo della ricerca.

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Elezioni regionali 2010: il suicidio politico del Pdl sulle prime pagine dei quotidiani

pubblicato da m.paganini in: Impresentabili Regole del gioco Popolo delle Libertà PDL Regionali 2010


Lo spettacolo offerto dal Pdl con la presentazione delle liste in Lombardia e Lazio, ma anche in altre zone, alterna momenti di grande cabaret ad attimi di esilarante commedia. Almeno fino a quando qualche militante non inizierà a prendere sul serio i deliri insurrezionali di Alemanno e Polverini che, di fronte ad un boicottaggio dovuto allo scontro per bande interno al partito, incitano a rivendicare il voto con rabbia.

Forti degli insegnamenti del loro leader, gli uomini del Pdl hanno pensato di iniziare a fare le vittime degli eventi, i perseguitati: se il loro responsabile si presenta in Tribunale in forte ritardo per mangiarsi un panino, la colpa e della violenza dei Radicali. Se viene rilevata la mancanza di timbri e firme sui moduli (e si tratta probabilmente anche di un reato…) allora la colpa è della burocrazia e dell’eccesso di meticolosità.

Mentre cerchiamo dunque di capire quali regole, e come, possono essere applicate per non far dispiacere a questa sorta di anarchici della libertà (naturalmente a giorni alterni) leggiamoci le prime pagine dei giornali.

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