Tutti gli articoli con tag financial times

Massimo D'Alema sotto il tiro del Financial Times. E Casini lo consola

pubblicato da il passator cortese in: Alle 5 della sera

Nel Pd, Massimo D’Alema in testa, ghignavano compiaciuti quando il Financial Times bastonava Silvio Berlusconi.

Adesso il quotidiano della City cambia tiro e punta il dito proprio contro “baffino”, candidato (primo “sponsor” proprio Berlusconi) a “ministro degli esteri” della Ue.

Il giornale inglese non si limita a ricordare che D’Alema ha abbandonato il comunismo ma resta “il premier più di sinistra che l’Italia abbia mai avuto dal 1945”. E stronca il presidente della Fondazione Italianieuropei definito “ferrato negli intrighi”, avendo cospirato “per far cadere Romano Prodi, suo compagno di schieramento, nel 1998”.

Chissà che ne dice Walter Veltroni?

In soccorso del lider Maximo giunge Pierferdinando Casini che rilancia: “Per me Massimo D’Alema è un ottimo candidato e spero che il governo continui a sostenerlo”.

Pesa più il Financial Times o il leader dell’Udc? Fra poche ore il nodo sarà sciolto.

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Rassegna stampa estera: bocciatura Lodo Alfano e Berlusconi

pubblicato da giulio in: Esteri Silvio Berlusconi Rassegna stampa


Le prime reazioni “a caldo” dei media stranieri alla notizia della bocciatura del Lodo Alfano erano state piuttosto forti, e vi avevamo dedicato uno speciale della nostra periodica rassegna stampa estera.

Con il passare dei giorni, i commenti hanno continuato ad affluire: e se in parte hanno ribadito il tono di quelle prime reazioni, si segnala anche il comparire di alcune posizioni più sfumate. Ha scritto ad esempio il francese Le Figaro:

Il « caso » Berlusconi (..) è singolare. E’ la prova del fatto che la legittimità popolare di un esponente politico può a volte prevalere su qualsiasi altra considerazione, giuridica o morale. Quali che siano i suoi passi falsi. Si tratta di una particolarità transalpina ? (..) Le accuse sono pesanti, e ben note. (..) Ma questo fardello non impedisce al Presidente del Consiglio, eletto per la terza volta, di godere di un’eccezionale popolarità. Il suo sostegno è aumentato ancora di due punti questa settimana, secondo l’ultimo sondaggio Ipsos

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Rassegna stampa estera: Berlusconi e Lodo Alfano bocciati

pubblicato da giulio in: Esteri Silvio Berlusconi Analisi e Dati


La bocciatura del Lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale ha inevitabilmente attirato l’attenzione di pressochè tutti i media del mondo. Nel seguito ampi estratti dei tre migliori articoli di questi giorni, più una lista di dieci “consigli di lettura”.

Il britannico Times si è espresso con particolare durezza, in un editoriale intitolato “Italian Gothic“:

Berlusconi può restare al potere solo se i suoi alleati lo appoggiano, ma sarebbero folli a farlo. La disintegrazione della litigiosa sinistra ha convinto molti elettori che non c’è alternativa a Berlusconi, se l’Italia vuole schierare un governo in grado di tirarla fuori dalla grave crisi economica attuale. Berlusconi può quindi immaginarsi di essere ancora discretamente popolare. E’ la classica illusione di un uomo che è stato persuaso dalla sua stessa propaganda

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Rassegna stampa estera: Berlusconi anche a Ferragosto

pubblicato da giulio in: Esteri Silvio Berlusconi Analisi e Dati


Mentre le notizie sull’Italia scarseggiano sulle testate straniere in questa settimana di profondo Agosto, il flusso di commenti su Silvio Berlusconi e i relativi scandali non sembra accennare a diminuire nemmeno in un clima così vacanziero.

Per questa puntata della nostra rassegna ci concediamo dunque un esperimento: vi proponiamo una tipologia di modi in cui la stampa estera tende abitualmente a commentare le notizie relative al nostro Premier, utilizzando come esempi illustrativi gli articoli di quest’ultima settimana. Cominciamo dal caso più raro: articoli difensivi, che sostengono il Cavaliere. L’ ha fatto ad esempio un editorialista dello spagnolo El Mundo, in un pezzo citato da Repubblica, che si scaglia contro:

Invidia e opportunismo spacciati per puritanesimo. Berlusconi non ha commesso alcun delitto nella sua vita privata, anche se l’infedeltà e la lussuria possono essere peccato per i benpensanti, gli ipocriti e i preti, ma non sono crimini (..)

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Rassegna stampa estera: intercettazioni Berlusconi, Chiesa, sinistra italiana. Ce n'è per tutti

pubblicato da giulio in: Esteri Silvio Berlusconi Analisi e Dati


Lo scandalo riguardante la vita privata di Silvio Berlusconi ha tenuto banco sulla stampa straniera anche questa settimana, e le ultime evoluzioni della vicenda, che hanno coinvolto i nomi di Paolo Guzzanti, Mara Carfagna e Barbara Berlusconi, non sono certo sfuggiti ai media esteri.

Le dichiarazioni della venticinquenne figlia del premier sono state riprese ad esempio da vare testate di tutto il globo. Il commento più incisivo l’ha però fornito Christina Patterson del britannico Independent:

Il denaro, come Berlusconi ha scoperto, può comprare un sacco di cose. Può comprare palazzi e belle donne, può comprare capelli e denti. Può comprare potere - tanto potere. Quello che non può comprare è una munifica fedeltà da parte dei propri figli. (..)

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South Stream, sorpresa turca: Berlusconi autoinvitato

pubblicato da V. in: Esteri Silvio Berlusconi

south stream berlusconi putin

Una barzelletta planetaria. Silvio Berlusconi ieri tira acqua al suo mulino, vantando come successo della diplomazia italiana la firma dell’accordo per il gasdotto South Stream:

“Un grande successo. La nostra azione di diplomazia commerciale ha portato la Turchia ad accettare che un importante gasdotto, che la nostra Eni costruira’ al 50% con Gazprom, possa passare nelle acque territoriali della Turchia sul fondo del Mar Nero”. Lo afferma al Tg1 il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, dopo la firma dell’accordo fra Russia e Turchia sul gasdotto South Stream

Garrulo sventola il Tricolore tra Mosca ed Ankara! L’Italia gestisce equilibri geopolitici planetari! Bè, più o meno. Oggi una fonte turca riferisce alla Reuters che, insomma, tanto fondamentale il ruolo di SB non sarebbe stato. Anzi, avrebbe fatto la figura dell’amico che vuole entrare nella foto di gruppo e gli altri non lo vogliono. Gli accordi Mosca -Ankara erano straconclusi, quando

il governo turco ha ricevuto un’inaspettata richiesta dell’ultimo minuto da parte di Berlusconi che voleva partecipare alla cerimonia della firma” del premier russo Vladimir Putin e di quello turco Tayyip Erdogan, ad Ankara. La fonte aggiunge che si è creata una “certa sorpresa” quando ci si è resi conto che Berlusconi voleva rivendicare l’accordo come un suo successo personale

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Rassegna stampa estera: Ru486 autorizzata in Italia nonostante Berlusconi e Vaticano

pubblicato da giulio in: Esteri Analisi e Dati


Uno degli argomenti più utilizzati in questi anni dai sostenitori dell’introduzione in Italia della pillola abortiva Ru486 è stato il fatto che essa sia già da tempo utilizzata nella stragrande maggioranza dei paesi europei ed occidentali. Per questo motivo è interessante vedere come sono state accolte, dalla stampa estera, le notizie degli sviluppi di questi ultimi giorni.

Questa settimana non ci sono state infatti solo le approfondite analisi sul declino del nostro paese di Financial Times e Der Spiegel, ma anche chi, come il Washington Post, ha parlato della pillola più controversa d’Italia:

Sviluppata nei primi anni ’80 in Francia, il Mifepristone o RU-486 è disponibile come farmaco da vendersi su ricetta medica negli Stati Uniti e in quasi tutta l’Unione Europea tranne in alcuni dei paesi più cattolici come il Portogallo, l’Irlanda e finora in Italia.(..) Resta da vedere quanti dottori la prescriveranno dal momento che, secondo un rapporto del Ministero della Salute, circa il 70% dei medici italiani sono “obiettori di coscienza” che rifiutano di praticare aborti nelle loro cliniche o ospedali.

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Rassegna stampa estera: Berlusconi e la reputazione italiana, la sanatoria-immigrazione

pubblicato da giulio in: Esteri Analisi e Dati


Bentornati al periodico appuntamento cogli articoli e i commenti dei giornali stranieri alle vicende italiane. In questi ultimi giorni, complice forse l’atmosfera di “pre-pausa estiva”, più di un giornale si è dedicato a tracciare ritratti più approfonditi del nostro paese, che vanno per una volta oltre lo scandalo Berlusconi-Patrizia D’Addario delle scorse settimane.

E’ il caso ad esempio dell’autorevole Financial Times, che si è incaricato di ricordare ai suoi lettori qualcosa che troppo spesso anche molti nostri compatrioti dimenticano, ovvero che “i problemi italiani non finiscono con Berlusconi“:

Le rivelazioni ormai quotidiane sulla vita sessuale di Silvio Berlusconi suggeriscono a molti l’idea di un leader inadatto a governare. Tuttavia nella vasta copertura giornalistica sulla stampa internazionale e nella crescente condanna del comportamento del primo ministro italiano, vengono omessi problemi più grandi, che vanno al cuore del declino italiano e che non verranno risolti con la sola rimozione di Berlusconi dal suo incarico. La questione centrale sullo sfondo è la portata della corruzione al cuore del governo e la mancanza di trasparenza e di responsabilità che intralcia ogni tentativo di affrontarla

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Rassegna stampa estera: Italia, verso il G8 o fuori dal G8?

pubblicato da giulio in: Esteri Analisi e Dati


Il sasso nello stagno è stato lanciato dal Guardian: l’Italia potrebbe perdere il suo posto nel consesso delle 8 maggiori potenze economiche mondiali. La notizia ha avuto molta eco anche in Italia; ma cos’ha scritto veramente il quotidiano britannico? Eccovi un estratto dell’articolo:

I preparativi per il summit del G8 nella cittá di montagna de L’Aquila sono stati talmente caotici da far crescere la pressione degli altri stati membri per espellere l’Italia dal gruppo, secondo alcuni membri senior occidentali. (..) un membro senior del G8 ha detto: “Gli italiani sono stati semplicemente terribili. Non ci sono state azioni né pianificazioni”. (..) “Il G8 é un club, e i club hanno dei doveri per i membri. L’Italia non li ha rispettati”, ha detto un membro europeo coinvolto nelle preparazioni del summit. Questo brontolio dietro le quinte é cresciuto a tal punto da ventilare la possibilitá di espellere l’Italia dal G8 o qualunque altro gruppo futuro. Una possibilitá della quale si parla nelle capitali europee é che la Spagna, che ha un reddito pro capite superiore e dona una percentuale maggiore del PIL in aiuti, potrebbe prendere il posto dell’Italia

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Rupert Murdoch, il Financial Times e il complotto contro Berlusconi. Che c'è di vero?

pubblicato da Luca Landoni in: Mediaticamente Silvio Berlusconi

Ieri sulla Stampa Lucia Annunziata ha gettato il sasso nello stagno. I ripetuti attacchi dei giornali di Murdoch a Silvio Berlusconi non sarebbero casuali, ma il segno di un attacco studiato a tavolino contro il Cavaliere. Una sorta di vendetta per l’aumento dell’Iva su Sky e le altre tv a pagamento, che il magnate australiano non ha proprio mandato giù.

«Non sarà sfuggito a molti che in queste settimane alcuni quotidiani italiani riportano voci che il nostro governo teme un complotto appunto che nasce negli Usa e nel mondo anglosassone» esordisce la Annunziata, chiedendosi poi “ma cosa gliene frega agli australiani della famiglia Letizia?” eppure “Un giorno di Noemi scrive il Times e la Repubblica lo riprende. Un altro ne scrive la Repubblica e lo riprende il Times. Così il risultato è che per giorni sia la Repubblica sia il Times ne scrivono, e tutti i quotidiani nazionali e internazionali a ruota dietro di loro. ”

Una bella sponda per il Pdl, che con Ghedini ha così commentato: «Non so se ci sia un complotto, però vedo una sorta di concerto, come è già avvenuto dal 2001 al 2006, in cui certa stampa internazionale che ha un antico disprezzo per l’Italia prende spunto da giornali locali della sinistra per screditare il nostro Paese e indebolirlo sulla scena europea e mondiale. È proprio una forma di strategia di isolamento dell’Italia».

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