Tutti gli articoli con tag forza nuova

Elezioni regionali 2010 in Lombardia: vince Invernizzi di Forza Nuova al ballottaggio con Penati

pubblicato da Luca Landoni in: Visto da destra



Lo scenario surreale evocato dal titolo può apparire impossibile, ma se ci pensate bene non lo è del tutto. Ieri Formigoni è stato bocciato per la seconda volta, e si attende la decisione finale del Tar per venerdì. Probabile, anche pressoché certo che il Tribunale amministrativo regionale ribalterà le decisioni precedenti, ma se così non fosse?

Procediamo per ordine. La vicenda Formigoni, come abbiamo già spiegato, è profondamente differente da quella Polverini. Un conto è arrivare in ritardo alla consegna delle candidature, un conto è essere bocciati per irregolarità di qualche firma o qualche timbrino. In quest’ultimo caso infatti l’errore se c’è è formale, ma il punto è che nella sostanza la lista non rischiava certo di non raccogliere un numero sufficiente di firme.

La soluzione di buonsenso è concedere una rapidissima proroga per raccogliere le adesioni sufficienti a colmare il gap (magari accoppiata a una bella multa) e chiudere la questione. Non si può certo negare a un elettorato di centrodestra che in Lombardia è in fortissima maggioranza di esprimere democraticamente la propria scelta. E badate bene, non è questione di colore politico. Se stessimo parlando della lista PD in Toscana (situazione affine) varrebbe esattamente lo stesso principio.

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Sondaggio di voto PolisBlog dicembre 2009. La Lista 5 Stelle di Grillo irrompe all'8%. Forte radicalizzazione del voto.

pubblicato da Luca Landoni in: Sondaggio



Dopo una settimana di voto siamo finalmente in grado di pubblicare i dati sulle intenzioni di voto dei lettori di PolisBlog. Come spiegato precedentemente abbiamo intenzioni di ripetere il sondaggio ogni mese, per raffrontare meglio le variazioni. In questo primo caso faremo invece un confronto con l’unico dato precedente, risalente alla scorsa consultazione elettorale di giugno.

La prima cosa che salta all’occhio è l’”affluenza”, nel senso che in soli 9 giorni abbiamo quasi pareggiato il numero di voti di giugno (rimasti aperti fino ad oggi). 723 infatti i voti pervenuti, contro 859. Questo fa sì che il campione sia più efficacemente confrontabile.

Ma passiamo all’analisi dei risultati, subito dopo il salto.

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Il video hard Mussolini-Fiore fu offerto a Palazzo Chigi

pubblicato da Luca Landoni in: Roberto Fiore Alessandra Mussolini



Incredibile ma vero. La vicenda del filmato hard tra Roberto Fiore e Alessandra Mussolini invece di affievolirsi ha avuto uno sviluppo imprevisto. Era già stato offerto a Palazzo Chigi a settembre, infatti, e per la modica cifra di un milione di euro!

Dato che nell’occasione non si facevano nomi, parlando genericamente di “un parlamentare europeo e una deputa­ta mentre fanno sesso” la cosa era stata accantonata. Ma ora è stata ritirata fuori e identificato il mittente. Si tratta di un iscritto a Forza Nuova, che ha dichiarato:

L’ho fatto «perché non c’ho un soldo e speravo che Silvio Berlusconi fosse interessa­to e mi pagasse». E poi: «Quel video non ce l’ho, non sono stato io a girarlo. Ho soltanto fatto da intermediario»

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Video hard con Fiore. La Mussolini dichiara: "Non so se essere inc... o ridere"

pubblicato da Luca Landoni in: Roberto Fiore Alessandra Mussolini Video

Ieri vi abbiamo dato conto del presunto filmato che ritraeva Alessandra Mussolini e il capo di Forza Nuova Roberto Fiore in atteggiamenti inequivocabili nella sede del partito. Il video, secondo Indymedia, sarebbe stato ricavato dalle telecamere di sicurezza interne, ma già Fiore tra le altre cose aveva fatto rilevare che la sede non ne dispone.

Rimane da capire cosa abbia spinto il direttore del Giornale Vittorio Feltri a tirare fuori un comunicato stampa del 20 novembre, rimasto completamente inosservato fino al titolone del quotidiano apparso ieri, con tanto di foto della Mussolini che prendeva mezza pagina. Vecchie ruggini? Voglia di sensazionalismo? O più probabilmente pura abilità commerciale…? Giudicate voi.

Per l’intanto vi riproniamo le dichiarazioni di Alessandra Mussolini, come sempre molto colorite.

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Elezioni europee: i risultati del 2004. Comparazione con i sondaggi 2009

pubblicato da Luca Landoni in: Campagna elettorale Analisi e Dati


A due giorni dalla chiusura delle urne elettorali vi ripresentiamo il risultato del 2004, per farci un’idea su come potranno cambiare gli equilibri all’interno della rappresentanza italiana in sede di Parlamento europeo.

Forza Italia e An 5 anni fa si presentarono separatamente ottenendo rispetticvamente il 21,0 e l’11,5%, per un totale del 32,5%. È assai probabile che questa quota cresca almeno di 7-8 punti attestando il Pdl sopra il 40%. A ciò si aggiunga la Lega Nord, che nel 2004 riportò un modesto 5%, ma che dai sondaggi è data intorno al 10. Il dato complessivo del governo potrebbe dunque crescere dal 37,5 al 50% circa.

Il centrosinistra presentava la lista Uniti nell’Ulivo, che raccoglieva Margherita e Ds, riportando un buon 31,1% che ne faceva la prima forza politica del paese. Per ammissione dello stesso Franceschini per l’attuale Pd si potrebbe invece parlare di discreto successo a partire dal 25%. L’Idv si confronta invece con il dato della lista Di Pietro-Occhetto (2,1%). Qui si prevede un boom di consensi che potrebbe realisticamente arrivare almeno a quadruplicare quel risultato. Complessivamente azzardiamo un 33/35% per le due principali forze di opposizione.

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Forza Nuova e le ultradestre europee a Milano: la Moratti non dice niente?

pubblicato da davide f. in: Interni Forza Nuova FN

Come testimoniato dai colleghi di 02 la domenica di tensione a Milano è passata senza nessuno scontro da registrare e con il prevedibile tam tam di bracci tesi e desideri di crociate cristiano-romano-elleniche da parte del segretario di Forza Nuova, Roberto Fiore (per chi non lo ricordasse il segretario fu uno dei fondatori di Terza Posizione e venne condannato dalla magistratura italiana per banda armata e associazione sovversiva, ma l’Inghilterra, dove era latitante dal 1980, non ha mai concesso l’estradizione).

Contemporaneamente davanti al comune qualche migliaio di persone ha manifestato in nome dell’antifascismo contro questa reunion europea dell’estrema destra e contro il comune, come al solito “distratto” (Moratti e De Corato in testa) quando si parla di prendere posizione rispetto a queste parate.

La questione al centro rimane sempre se sia giusto consentire l’esistenza di un partito che diffonde idee socialmente pericolose _ come per esempio l’idea che l’immigrazione sia causa di gran parte dei problemi italiani, o che le camere a gas non siano mai esistite_ e che è per natura contro la costituzione, o invece sia giusto permettere di esprimersi a tutti, ma proprio tutti.

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La Marcia su Milano: il 5 aprile manifestazione europea di Forza Nuova contro banche e usura

pubblicato da m.paganini in: Impresentabili Interni


Il tema della crisi economica e del ruolo nelle banche nella gestione del credito trova spazio anche dalle parti di Forza Nuova, che per il prossimo 5 aprile ha indetto una manifestazione a Milano, in Piazza San Babila, intitolata La nostra Europa: Popoli e Tradizione contro banche e usura.

Al raduno neofascista, che apre la campagna elettorale per le elezioni europee di giugno, dovrebbero aderire i francesi del Front National di Jean Marie Le Pen, i neonazisti tedeschi del Nationaldemokratische Partei Deutschland di Udo Voigt, gli ungheresi del MIEP, il Partito della Giustizia e della Vita e i britannici del British National Party.

La convocazione del raduno, forse per essere meglio compresa dai loro alleati europei, utilizza uno strano termine per indicare il luogo del ritrovo: stadtzentrum. Si tratta di una espressione gergale milanese oppure è proprio una parola tedesca?

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Ore 12 - Allarme, i fascisti sono fra noi! A braccetto con alcuni ministri. E Berlusconi tace

pubblicato da Massimo Falcioni in: Il punto politico

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Antonio Di Pietro taglia corto: “In Italia c’è un fascismo di ritorno. Come volevasi dimostrare: fascisti erano e fascisti sono rimasti e ora siedono anche nelle istituzioni e anelano alla riapparizione di quei periodi bui della nostra storia”.

Incredibile ma vero: almeno 150 mila giovani italiani sotto i 30 anni vivono nel culto del fascismo o del neofascismo. E molti di questi nel mito di Hitler.

Sono dati del libro di Paolo Berizzi “Bande nere, come vivono, chi sono, chi protegge i nuovi nazifascismi” (Bompiani editore), da domani in libreria. Un libro illuminante e inquietante. Con degli scoop che mettono i brividi.

Rivelazioni con preoccupanti contiguità: una recente foto del ministro La Russa in posa con un “camerata” della famiglia mafiosa siciliana Crisafulli, narcotraffico e spaccio di droga a Milano.

C’è anche, in altra pagina, il ministro Ronchi con uno dei fondatori del circolo nazifascista Cuore nero, i “bravi ragazzi” del brindisi all’olocausto.

Il camerata “amico” di Ronchi è Roberto Jonghi Lavarini capo del comitato Destra per Milano (confluito nel Pdl!) e sostiene le “destre germaniche”, il partito boero sudafricano pro-apartheid e si vanta di appartenere alla fondazione Augusto Pinochet.

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Repubblica su neofascisti e destra di governo: a volte ritornano?

pubblicato da davide f. in: Interni Forza Nuova FN La Destra Popolo delle Libertà PDL

da kataweb

E’ un’abitudine, la storia italiana lo dice. Pochi paesi al mondo, o forse nessun’altro, hanno visto come l’Italia intrecci così complessi tra politica ed estremismo di destra, nero. E mai come di questi tempi, ad un anno dall’elezione del Berlusconi III, si sono visti tanti casi in cui esponenti di quello che viene definito neofascismo si sono resi protagonisti di manifestazioni, aggressioni, e dichiarazioni violente. A braccetto con esponenti di governo, come La Russa e Ronchi, sostiene Paolo Berizzi di Repubblica in un articolo pubblicato ieri.

Perchè se vanno riconosciuti i passi in avanti di Fini in temi di antifascismo e antirazzismo, soprattutto nella disputa sul diritto alla cura dei clandestini, non si può dimenticare che il ministro della difesa è uno dei più appassionati nostalgici del ventennio all’interno del partito che a breve dovrebbe scomparire, An. Come non si può ignorare che Ronchi, Ministro delle politiche europee, ha avuto rapporti con i gestori di “Cuore Nero”, circolo neofascista aperto da quasi un anno a Milano. Naturalmente è partita subito la polemica politica, che non ha niente di interessante. Come sono scontate le smentite di La Russa e Ronchi, che non rispondono alla vera domanda posta dal servizio di ieri di Repubblica. Quali sono i rapporti tra governo e movimenti di estrema destra?

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Quando il neofascismo è di moda. Forza Nuova su Top Girl

pubblicato da davide f. in: Mediaticamente Forza Nuova FN

neofascismo

Il neofascismo in Italia, non solo è permesso e benvoluto, ma è anche fashion. Lo scopriamo grazie a Top Girl (mensile del Gruppo Mondadori), rivista difficile a pronunciarsi ma letta da migliaia di ragazzine/i che ha pensato bene di lanciarsi in uno speciale sui giovani di Forza Nuova.

La rivista per teenager ha trascorso una giornata con Angelo, Federico e Claudia. E ha scoperto che la nostalgia del duce esiste, ha il volto di ragazzi normali e parla di valori tradizionali: Dio, patria e famiglia. Ma può portare a gesti estremi, come la violenza sugli immigrati e sui “diversi” in genere, corruttori della società italiana. Claudia, per esempio, allo shopping preferisce la caccia agli zingari.

Contorno di questo lucente quanto ignaro servizio sono le foto dei giovani con svastiche, tatuaggi di Mussolini, fasci littori, eccetera. Quanto sono fashion questi ragazzi. Così come mai è stato poco di moda come in questi anni il reato di apologia del fascismo, che purtroppo per gli intervistati esiste ancora. Il meglio comunque l’ha data la direttrice del giornale, Annalisa Monfreda, rispondendo su Facebook alle critiche per la spataffiata pro Forza Nuova e a chi prevede un crollo delle vendite per chi fascista non è. Leggete un pò cosa dice. E’ illuminante.

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