
Anche il Popolo delle Libertà potrebbe seguire l’esempio di Pierferdinando Casini, pronto a riformare l’Udc subito dopo le elezioni regionali. Lo scandalo riguardante la Protezione Civile e straripante in aree attigue sarà probabilmente la scusa ufficiale di tale cambiamento.
Secondo quanto sostenuto nei giorni scorsi da La Stampa, Silvio Berlusconi non avrebbe digerito le iniziative che Denis Verdini (coordinatore nazionale del PdL) avrebbe preso sfruttando il suo nome.
Sempre secondo le indiscrezioni riportate dal giornale di Mario Calabresi, in attesa di giudizio, l’uomo sarà allontanato dalla poltrona che occupa. I suoi incarichi saranno affidati, probabilmente, a Sandro Bondi pronto a lasciare il Ministero dei Beni Culturali.
Continua a leggere: Pdl: la rivincita di Sandro Bondi. Silvio Berlusconi allontana Denis Verdini

In più occasioni, su polisblog.it, abbiamo sottolineato le incongruenze del G8 organizzato lo scorso anno a L’Aquila. A sei mesi dal summit politico è stato arrestato, questa mattina, Angelo Balducci.
L’ex vice capo della Protezione Civile (oggi è il presidente del consiglio superiore dei lavori pubblici) sarebbe stato fermato a causa di una poco chiara gestione degli appalti previsti se il G8, come da programma, fosse stato organizzato a La Maddalena.
Fino a che la giustizia non farà il suo corso è impensabile ragionare sulle presunte colpe di Angelo Balducci. Uomo, come documenta il Corriere della Sera, a servizio di un Paese che ha deciso di privatizzare la Protezione Civile trasformandola in una Spa.
Continua a leggere: G8: arrestato Angelo Balducci, ex di Guido Bertolaso

In molti, compreso chi vi scrive, avevano ipotizzato la creazione di un nuovo ministero per Guido Bertolaso, meritevole secondo quanto dichiarato da Silvio Berlusconi nelle scorse settimane di un incarico politico più importante.
Questo, secondo l’Unità, non accadrà. Il Capo della Protezione Civile, diventata a tutti gli effetti una Spa, dovrebbe prendere il posto di Sandro Bondi, attuale Ministro dei Beni Culturali, dirottato a sua volta al coordinamento nazionale del PdL.
Da capire rimane, ad oggi, le motivazioni di tale scelta. Trattasi solo di contentino per fedeltà dimostrata o affidando i Beni Culturali si sta ammettendo, implicitamente, che esiste un’emergenza anche sulla gestione dell’arte?
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Che il premier Silvio Berlusconi avesse grande stima di Guido Bertolaso era risaputo da tempo, ma che ne annunciasse la promozione a ministro pochi giorni dopo averlo rimesso in riga per le avventate dichiarazioni sull’emergenza haitiana indubbiamente sorprende. Non che il Cavaliere in passato ci abbia fatto mancare ardite piroette di vario genere, ma che dire… non ci si abitua mai.
Lo stesso capo della Protezione civile è caduto dalle nubi - per citare un recente film comico - quando gli sono state riferite le parole del capo di governo, ovvero:
“Il minimo che possiamo fare per il sottosegretario Guido Bertolaso, dopo dieci mesi di exploit, è promuoverlo da subito ministro”. Aggiungendo, nel più classico stile berlusconiano: «Mio padre mi diceva: “tu hai una specie di sole dentro e ti devi impegnare a darlo agli altri, a tutti gli altri, con un sorriso o una parola”. Ci sono tanti egoismi in circolazione e invece è molto bello dare agli altri il proprio sole interiore»