Nelle stesse ore in cui il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Margaret Chan, attraverso una conferenza stampa, annunciava che è cessato l’allarme riguardante la diffusione del virus h1n1 ad un uomo, a Monza, veniva diagnosticata una polmonite riconducibile proprio al ceppo batteriologico.
In Italia a fasi alterne del virus si è continuato a parlare tanto che all’inizio del mese il Ministro della Salute aveva fatto sapere che la prossima campagna di vaccinazioni prevederà anche un antidoto contro la pandemia.
Ferruccio Fazio, malgrado la comunicazione ufficiale dell’Oms, non cambia idea e ribadisce quanto annunciato lo scorso gennaio. Secondo quanto pubblicato da Altreconomia l’esponente politico avrebbe deciso dell’anno la diffusione del vaccino per smaltire le dosi che non sono state utilizzate durante la fase pandemica del virus h1n1.

Sulle priorità del Ministro della Sanità Ferruccio Fazio, come già spiegato su queerblog.it, bisognerebbe ragionare bene. Dall’inizio della suo mandato, deciso a legislatura iniziata da Silvio Berlusconi dopo lo scoppio della pandemia riguardante l’influenza suina h1n1, il medico ha spesso ragionato su problemi superficiali.
L’ultimo è relativo all’utilizzo delle cravatte nelle corsie ospedaliere dove ieri i medici hanno scioperato per garantire ai cittadini italiani una sanità pubblica e efficiente che senza un determinato numero di personale è impossibile da migliorare.
Non più tardi di due giorni fa una bambina moriva di parto a Rossano, in provincia di Cosenza, dove la madre si era recata per farla nascere. La donna avrebbe dovuto partorire in un reparto chiuso.
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In Italia sta progressivamente piede un trend socialmente molto interessante. Se un progetto non riscontra il successo sperato ci si giustifica sostenendo che lo si è presentato male come se un’idea brutta con un’infinità di lustrini migliori per inerzia.
Se, come è accaduto alle scorse elezioni, un candidato perde non si prova a capire perché le sue idee non fossero piaciute ma si incassa ammettendo pubblicamente che la campagna dell’avversario è stata più efficace.
Per questo motivo le considerazioni del neo Ministro della Salute Ferruccio Fazio, secondo il quale i cittadini e i medici non sono stati informati bene sui pericoli dell’influenza suina h1n1, sono da ritenersi divertenti.
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