Tutti gli articoli con tag inchiesta

Le pagelle del mercoledì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Silvio Berlusconi: refrain. Voto – 9. Il Premier fuorigiri: “Libertà mutilata, i pm vogliono impedirmi di lavorare”. E’ il solito, stucchevole refrain di un disco rotto. Rottura del Cav.

Gianni Letta: tu quoque. Voto – 8. Nelle telefonate dell’inchiesta di Trani spunta (male) il sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Chi va con lo zoppo impara a zoppicare.

Continua a leggere: Le pagelle del mercoledì

Antonello Piroso come Claudio Brachino. Il Grande Fratello è Silvio Berlusconi?

pubblicato da giovanni molaschi in: Mediaticamente



Mai come oggi la televisione non è stato solo un elettrodomestico. Dentro, fuori e attorno sempre più si consumano tutta una serie di situazioni che stanno deteriorando la politica dimostrando che la distanza tra gli amministratori e i cittadini sta drammaticamente crescendo.

Solo nelle ultime 48 ore si sono registrati tre episodi che testimoniano questo cortocircuito. Ad innescarlo, tra gli altri, tale Luciana Pedoto del Partito Democratico che non sapendo (evidentemente) di cosa preoccuparsi ha elaborato un’interrogazione parlamentare affinché nella casa del Grande Fratello vengano vietate le sigarette. Se ne sentiva l’esigenza.

A proposito di bisogno. Una certa piaggeria, o disattenzione, potrebbe costare cara a Claudio Brachino. L’ordine dei giornalisti della Lombardia ha infatti aperto un provvedimento disciplinare contro il giornalista di Mediaset a seguito del servizio relativo al pedinamento del giudice Raimondo Mesiano.

Continua a leggere: Antonello Piroso come Claudio Brachino. Il Grande Fratello è Silvio Berlusconi?

....
condividi 3 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Caso Cosentino: le carte e i nomi. Landolfi, Bocchino e Coronella chiamati in causa dai pentiti

pubblicato da Luca Landoni in: Big Picture: tutto su...


Ieri vi abbiamo anticipato la richiesta di arresto per il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino. Oggi sono state rese note le carte e i verbali su cui si basano le accuse. Visto che cominciano a spuntare nomi grossi vediamo di fare il punto della situazione. Una premessa: tutto il castello accusatorio si basa sulle deposizioni di pentiti di mafia, dunque - come ha detto anche Marco Travaglio nel corso di Annozero - vanno prese con le pinze. Ma gli inquirenti sono giunti a una conclusione e questo è un fatto. Vediamo il tutto.

I collaboratori di giustizia sono sei, tra i quali il ruolo di primattore spetta all’imprenditore Gaetano Vassallo, che si definisce legato alla cosca dei Bidognetti. Quest’ultima è una delle due grandi famiglie che in questa vicenda formano la galassia dei casalesi. La seconda è quella degli Schiavone. Le parole di Vassallo:

    «Ricordo che si fecero i nomi anche di alcuni politici nazionali. In particolare, Bidognetti Raf­faele (…) riferì che gli onorevoli Italo Bocchino, Nicola Cosentino, Genna­ro Coronella e Lan­dolfi (tutti Pdl, NdR) facevano parte del ‘nostro tessuto camorristico’»

Continua a leggere: Caso Cosentino: le carte e i nomi. Landolfi, Bocchino e Coronella chiamati in causa dai pentiti

La Rai garantisce la copertura legale. Anche quest'anno Report si farà

pubblicato da Luca Landoni in: Stasera in TV

Ottobre è il mese in cui bene o male prendono il via tutti i grandi palinsesti televisivi, specialmente quelli di approfondimento culturale e politico. La settimana scorsa è stato il turno prima di Ballarò e poi di Annozero, ma la preoccupazione di tutti era volta a Report, il programma di inchieste di Milena Gabanelli minacciato di sospensione per via delle numerose querele generate.

Ebbene, la notizia tanto attesa è finalmente arrivata. Report anche quest’anno si farà. La paventata mancata copertura legale è stata garantita dalla Rai e Milena Gabanelli sarà presente sui nostri schermi a partire da domenica prossima, 11 ottobre. Lo schema sarà quello classico; gli argomenti principali economia, sanità, giustizia, utilizzo del denaro pubblico, diritti e doveri dei cittadini.

La prima puntata, di cui ci occuperemo più approfonditamente domenica prossima, riguarderà invece edilizia, burocrazia e crisi economica.

Continua a leggere: La Rai garantisce la copertura legale. Anche quest'anno Report si farà

....
condividi 6 Commenti

Ore 12 - Nichi Vendola "alla frutta", novello Berlusconi ...

pubblicato da Massimo Falcioni in: Il punto politico

altroIl futuro politico di Nichi Vendola è legato al classico filo di lana.

L’inchiesta del pm antimafia di Bari Desirée Digeronimo, sul bubbone della sanità pugliese, tiene il governatore di Sinistra e Libertà sui carboni ardenti e rischia di “bruciarlo” definitivamente.

La “primavera pugliese” è già finita. La “diversità” al potere è stato solo un bluff.

La giustizia farà il suo corso. Nessuno è colpevole prima della sentenza definitiva. Sul piano politico, invece, il giudizio lascia pochi dubbi.

C’è una responsabilità politica e gestionale del presidente della Regione Nichi Vendola, per “aver consentito, quando non avallato e favorito –come sostengono apertamente i suoi nemici e “amici”- che la politica controllasse ogni respiro, ogni movimento, ogni provvedimento in campo sanitario”.

L’accusa punta il dito sulla “esistenza di un comitato di affari interno all’assessorato alla Sanità della giunta Vendola che scambiava appalti, nomine e fondi pubblici a cliniche private con tangenti, finanziamenti illeciti e voti”. Cose note, e non solo chiuse nei confini pugliesi.

L’affaire sta logorando Vendola che, dopo una iniziale cautela, adesso “fa il Berlusconi”: attacca la magistratura e i giornali, a muso duro: “Contro di me, solo cecchinaggio politico su commissione”.

Berlusconi docet. E’ il solito refrain. Il solito schifo.

Continua a leggere: Ore 12 - Nichi Vendola "alla frutta", novello Berlusconi ...

Premier e dintorni. Oltre la decenza

pubblicato da Massimo Falcioni in: Alle 5 della sera

Sulla nuova “brutta storia” che Polisblog sta trattando ampiamente, qui (ci) poniamo (per ora) solo domande.

Perché dentro queste vicende spazzatura c’è sempre (sempre) di mezzo Silvio Berlusconi?

In oltre 60 anni di storia repubblicana mai (mai) altri premier sono stati coinvolti in “certe” faccende? E negli ultimi 15 anni in nessun altro paese europeo (Bill Clinton riguarda gli Usa …) non c’è niente che somigli ai “fatti” di casa nostra.

Al di là di ogni altra considerazione di carattere giudiziario e di carattere politico, una cosa è certa: se stai sempre a contatto col fuoco, prima o poi ti scotti. Se giochi sempre coi fiammiferi vicino a una raffineria, prima o poi viene fuori un bel falò.

Nessuno può e deve infangare la vita di chiunque, premier compreso. E ogni cittadino che si rispetti dovrebbe cercare di non mettere i piedi nel fango, per non sporcarsi le scarpe. Vale anche per il premier.

Silvio Berlusconi, come capo del governo italiano, come politico e come cittadino ha il diritto dovere di rispondere e di smentire nel merito rispetto alle nuove (presunte) accuse.

I pm confermano l’apertura di una inchiesta.

E’ comprensibile e legittimo che il Pdl faccia quadrato attorno al proprio capo. Ma il loro capo è anche il capo del governo che governa 60 milioni di italiani.

Le insinuazioni e gli insulti non servono a capire né a fare chiarezza.

Così si continua a sprofondare in qualcosa di poco gradevole e maleodorante.

Oltre la spazzatura o oltre la democrazia? Sicuramente siamo già oltre la decenza.

Continua a leggere: Premier e dintorni. Oltre la decenza

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Le pagelle del martedì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Mediaset: senso unico. Voto – 8. I minuti dedicati a marzo dai tg delle reti Mediaset a Silvio Berlusconi sono sette volte e mezzo quelli dedicati al principale leader dell’opposizione Franceschini, che ha lo stesso spazio di Daniele Capezzone. Democrazia del … biscione.

Mario Chiesa: mariuolo bis. Voto – 9. L’ex presidente del Pio albergo Trivulzio di Milano, da cui si avviò l’inchiesta Mani pulite, è di nuovo in carcere perché accusato di essere “collettore” di mazzette in un illecito traffico di rifiuti. Che direbbe oggi Bettino Craxi del “mariuolo”?

Continua a leggere: Le pagelle del martedì

....
condividi 6 Commenti

I Viceré di Catania: oggi forum online con l'autore dell'inchiesta di Report

pubblicato da m.paganini in: L'Italia fa schifo Impresentabili Mediaticamente Popolo delle Libertà PDL


Che fine hanno fatto gli 850 milioni di euro, disposti nel 2002 dal governo Berlusconi per mettere in sicurezza la città di Catania dai rischi sismici e risolvere l’emergenza traffico? Si chiede Repubblica citando l’inchiesta trasmessa ieri sera da Report.

La risposta è semplice quanto disarmante: gli 850 milioni - ma secondo una relazione del capo della Protezione civile Guido Bertolaso si tratterebbe di una cifra compresa tra 1,5 e 2 miliardi di euro - sono stati spesi per costruire cinque megaparcheggi scambiatori: tutti abbandonati. Benché sul lastrico, impazzita di traffico - i pochi vigili stanno al cellulare mentre tutt’intorno gli scooter transitano impuniti senza casco - sommersa da cumuli d’immondizia e con i cani randagi che percorrono indisturbati il centro storico, come denuncia un fotoservizio dell’onorevole Enzo Bianco, da sempre vota per Berlusconi.

Tutto ciò in attesa che il Federalismo fiscale porti la buona amministrazione e la contestuale riduzione della spesa, come promesso da Silvio Berlusconi, che nel frattempo ha ricompensato l’autore di tanto buon governo portandolo in Parlamento.

Se l’argomento vi incuriosisce, vi segnalo che l’autore dell’inchiesta di Report intitolata “I viceré”, Sigfrido Ranucci, sarà disponibile a rispondere alle domande dei telespettatori nel Forum online di oggi, dalle 18.30 alle 20.

Continua a leggere: I Viceré di Catania: oggi forum online con l'autore dell'inchiesta di Report

T-red, semafori intelligenti, sindaci e assessori

pubblicato da m.paganini in: L'Italia fa schifo Impresentabili Video

Leggendo e commentando il posto di Luca sugli sviluppi legati ai T Red e ai semafori intelligenti vi sarete forse chiesti quale sia stato il ruolo dei pubblici amministratori, come si siano posti assessori e sindaci di fronte alle tante contestazioni e alle migliaia di ricorsi che i cittadini a quattro ruote hanno presentato dopo aver beccato una contravvenzione passando col giallo.

Ebbene, queste due preziose testimonianze filmate dell’ottima Iena perugina Mauro Casciari vi possono rendere edotti e fornire una risposta al dubbio di cui sopra.

Non vi anticipo niente e attendo le vostre valutazioni sulle giustificazioni fornite dagli intervistati…

Continua a leggere: T-red, semafori intelligenti, sindaci e assessori

L'Idv "bostik" di Antonio Di Pietro si scolla?

pubblicato da il passator cortese in: Alle 5 della sera

Detto e fatto. Come ripetutamente scritto, l’Idv ha interrotto l’ascesa e ha innestato la retromarcia. Non solo nei sondaggi ma anche nell’unità interna.

Il partito di Antonio Di Pietro è in forte agitazione.

Oltre alla “rogna” giudiziaria dell’inchiesta Global Service che ha fatto emergere una “questione morale” anche nell’Idv, stanno venendo alla luce i limiti di una gestione del partito “padronale” e “paternalistica”, sia sul piano politico che su quello organizzativo e finanziario.

Per l’ex Pm è sempre più difficile tenere unito un gruppo dirigente eterogeneo e multicolore, che in larga misura proviene dagli altri partiti e non è così “vergine” come è stato presentato.

L’ultima scossa viene dalla Campania dove, a dimostrazione di un partito oramai a pezzi, il segretario regionale onorevole Nello Formisano ha dato le dimissioni e intende lasciare l’Idv.

Questa l’accusa di Formisano: “Credo che in un partito come l’Italia dei valori la polemica interna non debba mai trascendere in attacchi diffamatori e calunniosi come quelli che sta perpetrando l’onorevole Barbato, che sono oggetto di querela per diffamazione e che hanno consentito all’onorevole Mantovano l’intervento fatto nella trasmissione Annozero”.

La matassa s’aggroviglia e Di Pietro non sa più ritrovare il capo. Prima o poi i partiti “bostik” si scollano.

Continua a leggere: L'Idv "bostik" di Antonio Di Pietro si scolla?

....
condividi 9 Commenti
Network Blogo