In Nord Corea, morto Kim Jong-il, gli è succeduto Kim Jong-un. Un leader giovane di cui il mondo non conosce quasi nulla. Kim-inchia sei tu?
La strategia di Monti contro lo spread è chiara: fare il duro con i tassinari per convincere i mercati internazionali che l’Italia ha imboccato la strada della serietà. Taxi d’interesse
In principio fu la Carfagna. Ora la stampa dà notizia del divorzio consumato con toni civili dal forzista Bocchino e dalla moglie Gabriella Buontempo. Un matrimonio come tanti, affondato tra i flutti della vita per alcune manovre pericolose da parte di capitan Italo. Gente di…Mara
Continua a far discutere la storia della ragazza londinese che dice di avere due vagine. Se fosse passata dalle parti di Arcore qualche tempo fa forse sarebbe stata contemporaneamente la nipote di Mubarak e di Gheddafi. Coito stereofonico
Italo Bocchino: indignado. Voto 7+ Il vice presidente di Fli striglia Napolitano per l’iter del ko del governo sul “rendiconto”: “Sarebbe stato opportuno che il Quirinale convocasse Berlusconi per individuare un percorso formale meno all’acqua di rose di quello che c’e’ stato”. La quiete prima della tempesta?
Stefania Prestigiacomo: indignada.Voto 4- La ministra scalcia e minaccia di non votare la legge di stabilità che “cancella il Ministero dell’Ambiente”: da 1,3 miliardi a 120 milioni di euro! Così saltano gli interventi sul dissesto idrogeologico e la lotta alla Co2. Ecco tutti i saporiti frutti del “ghe pensi mi”!
Italo Bocchino: bagnino. Voto 7+ Il vice presidente di Fli: “Manovra tutta da cambiare. Evitare di tartassare i soliti noti colpendo il ceto medio e gli impiegati: prima di tutto, colpire l’evasione”. Poi: “Subito dimissioni di Berlusconi e governo di unità nazionale per nuova linfa vitale al Paese e l’ok dei mercati”. Italo pro Italia.
Silvio Berlusconi: bagnante. Voto 3- Stangata? Il premier non teme ripercussioni negative: “Non c’è nessun calo di consensi”. Poi: “I sondaggi servono, ma per tastare il polso dell’elettorato preferisco farmi una passeggiata”. Avevo anche detto di non mettere le mani nelle tasche degli italiani e che la crisi non c’era. La bugia al potere.
Massimo Cacciari: furbetti. Voto 8. L’ex sindaco di Venezia sui ministeri al Nord:“Napolitano fa benissimo a intervenire, deve farlo più duramente, è inconcepibile che in uffici pubblici ci sia la foto di Bossi: è come se un sindaco si mettesse nello studio quella di Bersani o di Di Pietro”. Sultanati padani.
Italo Bocchino: furboni. Voto 8. Il neo segretario del Pdl Alfano vuole un Ppe italiano con Casini e Fini, ma Fli non abbocca: “Se oggi ne parlano - ha subito replicato Bocchino - è per cercare una via di fuga al crollo del berlusconismo, temendo le macerie di una stagione ormai segnata”. Cotta e mangiata.

Insofferenza e malumore aleggiano sulle teste dei principali esponenti di Fli. Oltre a dover sopportare un oggettivo brutto risultato alle amministrative (di sicuro percentuali tra il 2 e il 3% non erano quelle desiderate da Fini) è arrivata l’ombra dell’inchiesta P4-Bisignani con Bocchino protagonista di intercettazioni con l’affarista.
Il vicepresidente di Fli è in difficoltà e nel suo partito incominciano i mal di pancia. Basta vedere le mancate difese dei suoi fedelissimi e del Presidente della Camera e un generale tentativo di prendere le distanze dal deputato Fli. Un partito che intendeva ergersi a paladino della legalità non può sopportare questi rapporti con l’oscuro Bisignani.
Ora Bocchino deve difendere il suo ruolo, persino tra i suoi si parla di possibile necessità che si faccia da parte. Oltre a un ruolo non proprio limpido in questa vicenda gli viene contestata una gestione del partito che rischia di portare a nuove uscite con Urso e Ronchi sempre più vicini a mollare Fini.
Continua a leggere: Bocchino e l'affaire Bisignani: in Fli già incominciano a mugugnare
Un documentario sensazionale del National Geographic racconterà la vita e i rischi dell’ultima razza animale in via d’estinzione: i finiani. I ragazzi dello zoo di Bocchino
Torna il Bobo celodurista. Maroni sulla Libia: “Noi mettiamo i soldi per cacciarlo e Gheddafi gioca a scacchi”. Arrocco Siffredi
Il centrodestra ha un nuovo incubo: internet. Ma politici illuminati come Stracquadanio e Brunetta non capiscono che dietro lo strumento c’è la società civile e la sua rabbia? Basterebbe ascoltarla. Can che abbaia non modem
Lo stesso Brunetta sente la parola precario e scappa via come Superman di fronte alla criptonite. Ma come? Non è questo il governo che si è convertito con Tremonti alla tutela dei deboli e all’economia sociale di mercato? Modello re-nano
Gheddafi, spavaldo, riappare in tv addirittura tirando fuori la testa da un’auto con il tettuccio apribile. Forse in questo modo vede arrivare meglio i missili occidentali? Spetti-Nato
Il Cav, buon samaritano, ammette di aver saputo che Ruby faceva la vita. E racconta di aver voluto redimerla con una costosa macchina per la depilazione. Che benefattore, che statista. Pil-astro della democrazia
Dalla Brambilla ad Alfano, il premier divora i potenziali delfini appena fa il loro nome. Ecco perché Casini si tiene alla larga malgrado promesse più o meno esplicite e Fini è andato via per fare il suo pur piccolo partito. Fli-pper
Bocchino si porta dietro l’Ipad in tutte le trasmissioni televisive. Alla Camera, abbiamo visto, moltissimi deputati lo usano per giocare o per informarsi. I leghisti no, i celtici duri e puri non si abbandonano a questi passatempi da fighetto. Loro sulla tavoletta elettronica al massimo ci cuociono le uova al tegamino. Orgoglio Ipadano
Tra leggine ad personam e riforma “epocale”, il Cav attacca sulla giustizia a 360 gradi. I magistrati reagiscono scompostamente e anche al Csm saltano i nervi. Non facciamoci prendere dal Paniz
La Santanchè è furiosa nei confronti di quelli che hanno messo in dubbio la veridicità del suo pregiato curriculum e del suo master. E’ pronta a mangiarseli i giornalisti che adombrano e alludono maligni. In un sol Bocconi
Polemiche sulla proposta di Frattini di dar soldi agli immigrati per andar via da Lampedusa. Il ragionier Spinelli: “Io non firmo più assegni”. Vamp-edusa
Il Bocchino birichino getta la maschera e ammette la tresca con la Carfagna: “Chiedo scusa a mia moglie”. Ammissione aMara
Franco Frattini: stralunato. Voto 5-. Sulla crisi libica il ministro degli Esteri non sa più che pesci prendere e va a rimorchio di tutti: Onu, Nato, Ue, Lega araba. Manca solo il circolo degli scacchi. Prudenza o assenza? Dopo la politica della pacca sulle spalle, solo il vuoto?
Italo Bocchino: stracotto. Voto 4. L’inossidabile falco di Fli querela 36 giornalisti del Giornale inventandosi il reato di stalking di massa. Chi di trama ferisce di trama perisce. Continua la politica del randello, della congiura e delle procure. E del ridicolo. Fli, è questo il nuovo?
Berlusconi si lamenta tra i denti di Alemanno: “Doveva invertire la rotta frou-frou di Rutelli e Veltroni. E invece…”. Invece il sindaco di Roma è fagocitato dalla crisi che egli stesso ha generato. Il frou-llatore
Rebus più intricato del previsto. Mannaggia! Il primo cittadino capitolino ci teneva proprio a portare oggi la nuova squadra di assessori davanti al Papa. (Gi)unta dal Signore
Da Brunetta a Bocchino, sempre più politici esibiscono passione e perizia da grandi chef. Ma chi di voi passerebbe una serata in loro compagnia a degustare le loro prelibatezze? Meglio una triste frittata, da soli, in casa propria. Metti una sega a cena
Chissà se mai un giorno il Cav si pentirà delle sue scappatelle e della vita da fedifrago. Nessuno ci crede, ma magari…chissà…una folgorazione improvvisa, un sussulto in punto di morte. Magari dirà: “Le belle curve mi hanno rovinato”. Col seno di poi…