Nei film gialli c’è sempre la scena in cui il colpevole dice “parlerò solo alla presenza del mio avvocato”. Il fatto che il Pdl abbia scelto Laura Ravetto, un avvocato appunto, come responsabile del settore comunicazione è quindi già di per sé significativo. Che la stessa persona sia anche candidata alle elezioni europee e sia stata eletta deputata nel collegio Lombardia 2 non può che confermare il successo della scuola quadri messa in piedi da Silvio Berlusconi per selezionare il personale politico del Popolo della libertà.
Uno spessore culturale e una saggezza dimostrati appieno dalla deputata Ravetto nella puntata di Ballarò di ieri e di cui la frase “Non è un cellulare, è un blackberry” (pronunciata dopo che Floris le aveva detto di non inviare sms perché questo creava problemi alle telecamere) rappresenta la summa teologica.
Ascoltando l’intervista a DiregiovaniTv si può avere la conferma del calibro politico dell’onorevole Ravetto: “l’Italia somiglia a se stessa, è fatta di molte componenti e anche di molte realtà - credo - cittadine con delle peculiarità e delle differenze giustificate dalla storia e nella storia e con una linea generale che le lega”. Questo professorone lavora, in équipe con altre persone, ad uno dei sogni nel cassetto di Berlusconi: un’università del pensiero liberale, modello business school americana, il meglio dei docenti internazionali di scienze economiche, obiettivo attirare studenti stranieri e nomi di prestigio da far salire in cattedra.
Al Lido di Milano in Piazzale Lotto prende oggi il via la prima Festa delle Libertà su scala nazionale, a formare una sorta di contraltare alla Festa Democratica cui PolisBlog ha preso parte con il nostro corrispondente dal campo fc. Il programma è strutturato su quattro giorni di eventi e nella migliore tradizione delle feste di partito prevede anche eventi extra-politici, come i concerti che chiuderanno le prime tre giornate tra i quali spiccano quelli di Edoardo Bennato ed Enrico Ruggeri.
Entrando nello specifico oggi alle 17 è prevista l’inaugurazione con Viviana Beccalossi, Laura Ravetto, Massimo Corsaro e Guido Podestà, alla quale seguirà già alle 17.30 il primo dibattito con argomento Città e regione una risorsa per l’Italia, moderato da Vittorio Feltri. Vi prenderanno parte i ministri Raffaele Fitto e Andrea Ronchi, il sindaco di Milano Letizia Moratti, i governatori di Veneto e Lombardia Giancarlo Galan e Roberto Formigoni, e il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti.
In serata alle 21 avrà luogo una tavola rotonda dal titolo La grande Milano: governare il futuro cui parteciperanno Valducci, Collino, Fidanza, Gallera, De Nicola, Dapei, e infine il primo dei concerti che nel programma originale avrebbe dovuto essere di Max Pezzali e invece sarà di Edoardo Bennato. Chi l’avrebbe detto che un giorno avremmo visto l’autore di Feste di Piazza in una kermesse come questa.
Continua a leggere: Al via a Milano la prima Festa Nazionale delle Libertà

Non ha proprio avuto problemi l’ex-attrice teatrale Fiorella Ceccacci Rubino nel gruppo 6. La sua rivale doveva essere forse Gabriella Carlucci, che è stata però irrimediabilmente stroncata dai lettori finendo addirittura quinta. Oltre ogni previsione invece il piazzamento della giovane pasionaria del Pd Marianna Madia giunta seconda. Come sempre trovate il risultato completo del gruppo 6 dopo il salto.
Il settimo gruppo si annuncia invece equilibrato, anche se i riflettori sono puntati soprattutto sull’esuberante Elvira Savino, famosa per le sue scarpe, e su Barbara Mannucci, entrambe del Pdl. Altre partecipanti sono Chiara Braga e Dorina Bianchi (Pd), Laura Ravetto e Manuela Repetti (Pdl). termine ultimo per votare mercoledì ore 23.