Eccoci qui, per una nuova puntata della rubrica scelti dai lettori. Le regole ormai le conoscete: se qualcuno di voi capitasse per la prima volta qui, le rispiego. Voi proponete il lunedì un tema sul quale vi piacerebbe leggere un approfondimento, noi valutiamo le vostre proposte e pubblichiamo un post venerdì.
In passato si è approfondito di tutto, dalla Lega Nord e il federalismo che continua a essere una chimera, ai costi del Vaticano, passando per la biografia di Gianfranco Fini, la legislazione islandese sulla stampa, insomma, di tutto e di più. Questa settimana non sarà diversa dalle precedenti.
Per cui, forza: dopo il salto nei commenti scrivete il tema che vorreste vedere approfondito, noi tenteremo di accontentarvi.

C’erano tante idee per la rubrica scelti dai lettori - a me appassionava molto una Beppe Grillo story, magari la teniamo buona per la prossima settimana! - ma stavolta ci occupiamo della legislazione islandese per la libertà di stampa.
Sì, perché mentre da noi per mesi si è discusso della Legge Bavaglio, del ddl Alfano Intercettazioni, insomma, di norme che la libertà di stampa la limitavano a livelli onestamente inopportuni per una democrazia moderna, altrove che accadeva?
Bé, In Islanda accadeva che il provvedimento chiamato Icelandic Modern Media Iniziative - qui una serie di faq - passava in parlamento. Molti hanno parlato da quel momento di “Islanda paradiso della libertà di stampa”, ma vediamo bene di che si tratta in concreto…
Continua a leggere: Scelti dai lettori: la nuova legislazione islandese sulla liberta’ di stampa