
Dei 23 Ministri dell’attuale Governo ben 3 saranno impegnati, ad oggi, per il prossimo appuntamento elettorale. Dopo la candidatura di Luca Zaia, alla presidenza della Regione Veneto, e di Renato Brunetta, per diventare sindaco di Venezia, anche Mara Carfagna parteciperà alle prossime elezioni.
Anche lei parteciperà alle elezioni regionali della Campania, dalle quali è stato allontanato Nicola Cosentino per lo scalpore mediatico che fece a suo tempo la sua vicenda riconducibile al clan dei Casalesi.
Secondo quanto dichiarato dallo stesso Ministro a La Stampa il suo impegno dovrebbe limitarsi, in caso di vittoria del PdL, al consiglio regionale sicché in Italia, fino ad oggi, è vietato per un Ministro del Governo italiano essere anche il Presidente di una regione tanto che nel caso Luca Zaia vincesse la Lega Nord ha già selezionato un degno sostituto per non perdere il Ministero.
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Invece di risolvere i propri problemi, con il Tar del Lazio, Mariastella Gelmini preferisce disquisire su delle provocazioni che i media qua e là riprendono alterando il dibattito sulle quote rosa che, come dichiarato da Daniela Occhiali su polisblog, andrebbe rivisto. Per essere davvero utile.
Avallando la posizione del Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, il Ministro della Pubblica Istruzione ha deciso di non manifestare la propria solidarietà a Rosy Bindi su quanto Silvio Berlusconi e Roberto Castelli hanno detto in una recente puntata dello show di Bruno Vespa. Porta a Porta.
“Solidarietà a Rosy Bindi? Nessuna. Nemmeno io – ha dichiarato Mariastella Gelmini - a mio tempo l’ha ricevuta. Repubblica ed Espresso avevano scritto cose terribili su di me, che mettevano in discussione la mia onorabilità, tanto che li ho querelati. La Bindi non dia lezioni, sarebbe fuori dalla storia”.
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