Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag marina berlusconi

Lodo Alfano: Luigi De Magistris dell’Idv è d’accordo sull’immunità di Silvio Berlusconi

pubblicato da Giovanni Molaschi



Quanta confusione. Sul Lodo Alfano. Intervistato da Lilli Gruber Luigi De Magistris, europarlamentare dell’Idv e magistrato fino alla consegna (non ancora avvenuta) delle dimissioni, ha proposto l’immunità definitiva per Silvio Berlusconi. Secondo il magistrato il Premier deve essere sconfitto politicamente.

È evidente che l’idea presentata dal delfino di Antonio Di Pietro non altro che una provocazione figlia di un modo di fare politica riconducibile al berlusconismo. E, di conseguenza, ai movimenti dichiaratamente contrari.

Lecito, però chiedersi, se un rappresentante della giustizia possa mischiare anche solo per scherzo due spazi la cui salvaguardia dipende proprio dalla loro autonomia. Dichiarazioni peggiori di quelle di Luigi De Magistris erano state rilasciate da Marina Berlusconi sul Lodo Mondadori.

Continua a leggere: Lodo Alfano: Luigi De Magistris dell’Idv è d’accordo sull’immunità di Silvio Berlusconi

Lodo Mondadori: per Marina Berlusconi la sentenza è politica

pubblicato da Giovanni Molaschi



Marina Berlusconi punta ad impersonificare il conflitto di interessi del padre. Silvio Berlusconi. A poche settimane dall’intervista rilasciata al Corriere della Sera, nella quale ha voluto precisare che anche lei come molti altri cittadini italiani paghe le tasse, riappare nelle cronache politiche.

Figlia, come molti, di un fraintendimento tutto italiano a causa del quale diventa politico tutto Marina Berlusconi ha voluto precisare che il risarcimento (pari a 750 milioni di euro) sul Lodo Mondatori spettante a Carlo De Benedetti (editore anche di Repubblica e L’Espresso) è il risultato di una sentenza politica.

“Non posso non rilevare – ha dichiarato Marina Berlusconi - che questa sentenza cade in momento politico molto particolare. Non posso non rilevare che da’ ragione ad un gruppo editoriale la cui linea di durissimo attacco al Presidente del Consiglio, per non dire altro, è sotto gli occhi di tutti. Sbaglia però chi canta vittoria troppo presto”.

Continua a leggere: Lodo Mondadori: per Marina Berlusconi la sentenza è politica

I costi della Casta: Raffaele Lombardo ha bisogno dell’assaggiatrice

pubblicato da Giovanni Molaschi



A seguito delle recenti posizioni del Vaticano, sull’ora di religione, molte persone (tra cui alcuni lettori di questo blog) hanno sostenuto un’involuzione del nostro paese sprofondato, di colpo, nel medioevo. Ebbene. A portarci ancora più indietro ci pensa l’attuale Governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo.

L’esponente del Popolo della Libertà, secondo quanto riportato da Repubblica, avrebbe chiesto alla sua segretaria, la signora Maria, di assaggiare tutto ciò che nel ristorante gli viene servito per paura di essere avvelenato.

Difficile, davanti a queste notizie, sostenere che il limite, su cui si è concentrata Marina Berlusconi in una recente intervista, sia stato superato solo dai giornalisti. I politici, sfido chiunque a sostenere il contrario, hanno contributo. Da soli. O aiutati da una signora Maria.

Continua a leggere: I costi della Casta: Raffaele Lombardo ha bisogno dell’assaggiatrice

Lo sfogo di Marina Berlusconi al Corriere della Sera: “la stampa non si occupa del mio lavoro”

pubblicato da Giovanni Molaschi



A scandire i tempi delle critiche che Silvio Berlusconi regolarmente rivolge alla stampa ci pensano le figlie. A poche settimane dall’intervista di Barbara Berlusconi, il Corriere della Sera intervista Marina con la quale la primogenita di Veronica Lario sembra avere dei problemi.

Inevitabile la digressione in ambito politico che l’intervista affronta rimarcando la teoria del padre dopo aver precisato che il suo lavoro, e quello delle persone che con lei collaborano, non è mai considerato dalla stampa.

“Il dramma – ha dichiarato Marina Berlusconi - è che in quest’aria irrespirabile si tende a non fare più distinzioni, a considerare ammissibile quello che è e dovrebbe rimanere inammissibile. E sa da dove tutto è partito? Dal fatto che un’opposizione di cui si sono perse le tracce ha lasciato il suo mestiere, da troppo tempo, nelle mani di alcune testate ben precise e di un gruppetto di magistrati: addio politica, avanti con i dossier, i pettegolezzi, il fango”.

Continua a leggere: Lo sfogo di Marina Berlusconi al Corriere della Sera: “la stampa non si occupa del mio lavoro”

Marina Berlusconi:"Il mondo crolla, e Veltroni parla di regime"

pubblicato da V.

marinaberlusconi

Marina Berlusconi finirà nel cda di Mediobanca, ormai è fatta. A piazzetta Cuccia ci sarà anche lei. Che in questa intervista sul Corriere spiega alcune cosucce, la prima: che in fondo, non c’è nessun conflitto di interesse nell’entrare nel cda di Mediobanca, che mantiene tra le sue partecipazioni strategiche RCS, da presidente di Mondadori. Ma infatti, non c’è nulla di strano, perchè vi stupite?

Torniamo alle regole. Resta il fatto che in Mediobanca, tra le partecipazioni strategiche c’è Rcs e lei è presidente di Mondadori…
«Mi pare che il problema di potenziali conflitti di interessi dei soci sia stato affrontato in occasione del cambio di governance, e tutti si sono dichiarati soddisfatti sulle soluzioni adottate. E poi per molti anni fra gli azionisti più influenti di Mediobanca c’è stato l’editore di uno dei maggiori quotidiani nazionali, senza che nessuno gridasse allo scandalo»

Certo, tutto ok. L’altra perla dell’intervista è quella in cui si invita Veltroni a guardare altrove. In fondo, per Giove, ora in Italia c’è un governo che decide - insomma, sulla questione Alitalia avrei qualche obiezione da muovere - mica c’è bisogno di parlare di regime o Berlusconi col forcone e la coda.

«Peccato. Dopo anni di rispettabilissimi travagli, di primarie, di loft, di “yes we can” e “ma anche”, con l’intervista al Corriere siamo tornati alla casella di partenza: a Berlusconi con coda e forcone, (…)Che l’opposizione critichi tutti i provvedimenti che ritiene sbagliati: è un suo diritto e anche un suo dovere. Ma perché tirare ancora in ballo il rischio di regime»

Ma certo: cosa sarà mai, in fondo il lodo Alfano è ok. Pensate allo stato di Israele, dove Olmert, indagato, si è dimesso e ha dichiarato di essere orgoglioso che in un paese come il suo il primo ministro possa essere processato come chiunque altro

“Si ritiene davvero che una norma del genere in un Paese democratico non possa avere un effetto criminogeno?”. E’ quanto si e’ chiesto il pm Fabio De Pasquale nell’intervento con il quale ha chiesto ai giudici della decima sezione del tribunale di Milano di inviare gli atti del processo in cui Silvio Berlusconi e’ imputato per corruzione in atti giudiziari alla Corte Costituzionale. Alla Consulta, il rappresentante della pubblica accusa chiede di valutare la costituzionalta’ del Lodo Alfano