
Filippo Facci non è solo un giornalista. Filippo Facci non è solo uno scrittore. Filippo Facci è uno dei pensatori più interessanti dell’attuale panorama giornalistico italiano. Spazio dove sempre meno si ragiona. Spazio dove sempre più si assiste a litigi tra giornalisti.
Filippo Facci non è abituato ad urlare. Se lo facesse, probabilmente, tutti si accorgerebbero che la sua storia è uno dei nodi da analizzare per capire l’attualità. Nella quale convivono Antonio Di Pietro, sul quale il giornalista ha appena scritto un libro, e Vittorio Feltri, il cui (cito testualmente) giornalismo forcaiolo non è condiviso dall’editorialista di Libero.
È una delle poche persone ad essere apertamente contro Antonio Di Pietro. Perché?
Anzitutto non è vero, credo che siano tanti ad aver intuito la pericolosità e inconsistenza politica del personaggio

Il caso di Raimondo Mesiano, il giudice filmato nei suoi gesti di banale quotidianità da Mattino 5, ha fatto rapidamente il giro del mondo, attirando l’attenzione di numerosi media internazionali.
Tra questi, il britannico Independent, che ha scritto:
Mesiano sembra non aver fatto nulla di strano, limitandosi ad andare dal barbiere e aspettare il proprio turno all’esterno fumando una sigaretta. (…) La cosa più significativa è stato il fatto che anche gli alleati di Berlusconi e alcuni dipendenti di Mediaset (..) hanno affermato di essere rimasti stupefatti dal servizio. Un autore di Mediaset ha dichiarato ieri all’Independent: “E’ la cosa più vergognosa, patetica e incosciente che abbia mai visto”
Continua a leggere: Rassegna stampa estera: Mesiano, Berlusconi e la riforma della giustizia
Alla fine abbiamo capito che il vero problema della giustizia italiana riguarda i calzini turchese. Grande scoop di Canale 5 che dovrebbe ispirare le future azioni del Guardasigilli. Altro che pm soggetti al governo o meno: i magistrati dovrebbero essere selezionati da Giorgio Armani. Vieni avanti Brachino
Se non cambia in secondo grado, la sentenza civile sul Lodo Mondadori rischia di mandare Fininvest in mutande. Il SuperCav però rassicura: “Il Milan rientra nella sfera degli affetti, quindi non si vende“. Senza il Beckham di un quattrino
Ora il problema del governo, e soprattutto della Lega, consiste nel far digerire agli svizzeri lo scudo fiscale. Amaro aBerna
E’ solo una mera coincidenza, precisiamo, per carità. Solo uno scherzo del destino. Però colpisce che la Lega proponga da sempre l’elezione popolare dei pm quando poi leggi che anche Don Vito Ciancimino, nel cosiddetto ’secondo papello’, faceva riferimento al sistema elettivo dei giudici. Cota Nostra

A volte non c’è bisogno di fare un Veritometro, e forse neanche di aggiungere un commento. Basta mettere in fila due dichiarazioni e un fatto.
11 ottobre 2009 - Berlusconi dichiara alla Festa del PdL di Benevento: “presto ne sentirete delle belle sul conto del giudice Mesiano”
15 ottobre - Mattino 5 trasmette il noto servizio sul giudice Mesiano
17 ottobre - Berlusconi dichiara, secondo quanto riportato da Repubblica: “Non c’era niente di organizzato, anzi è stato un vicino di casa del giudice ad averlo filmato con il telefonino e poi ha mandato il video a Canale 5. Quelle immagini potevano anche non essere messe in onda”
Foto | Vincosblog.

Questa mattina alle 8.40 circa su Canale 5, all’interno del programma Mattino Cinque, prenderà il via la rubrica La telefonata.
La rubrica sarà condotta dal direttore di Libero Maurizio Belpietro, che vi intervisterà personaggi di primo piano del mondo della politica, dell’economia e della società, sui temi più importanti del momento.
L’iniziativa sarà replicata ogni giorno alla stessa ora, e sarà inaugurata oggi dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Prevedibile un approfondimento delle recenti polemiche su Chiesa, stampa e portavoce dell’Unione Europea.