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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Conferenza stampa con contestazione al Cav? Niente paura: per l’occasione c’è un buttafuori d’eccezione. Ignazio La Rissa

Il premier parla di “complotto” e “piano ben pensato” contro la sua lista. Bersani: “E’ un disco rotto”. In effetti il SuperCav, nei momenti decisivi, ama tornare alle antiche armi di propaganda. E’ una storia vecchia come il mondo, altro che “disco rotto“. Ma ciò che esce dalla sua bocca è sempre scandalo per la sinistra. Il “rotto” delle sabine

Clamoroso al Cibali: sarà ritirato a breve dal mercato l’improbabile McItaly tanto sponsorizzato dal ministro Zaia. Pare che l’ultimo di questi panini sia stato consumato dal celebre Alfredo Milioni nel giorno del presunto magna-magna che causò la mancata presentazione della lista romana del Pdl. MacCaroni’s

Tipo ‘Le Fate Ignoranti’ o ‘Saturno Contro’: il mutevole rapporto personale e politico tra Alessandra Mussolini e Daniela Santanchè (con Berlusconi e Fini in mezzo) meriterebbe una sceneggiatura colorita e un film movimentato alla Ozpetek. Le rifatte ignoranti

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Ritirato dal mercato il McItaly, il panino sponsorizzato dal ministro Zaia

pubblicato da paganini


Quando il ministro dell’agricoltura, Luca Zaia, si è tolto la giacca per indossare il grembiulino con la grande M gialla, molti lo hanno criticato per lo spudorato spot in favore di McDonald’s, motivato dal lancio del McItaly, un panino pessimo realizzato con prodotti tricolori.

L’agricolo leghista, ora lanciato alla conquista della Regione Veneto, si era impegnato in una lunga campagna promozionale del nuovo panino della multinazionale dei fast food, un prodotto efficacemente definito inguardabile incesto gastronomico. E alle critiche di Carlo Petrini di SlowFood aveva risposto direttamente l’ad di McDonald’s Italia, mettendo in evidenza il valore nutrizionale e promozionale del sandwich leghista.

Un valore così elevato e riconosciuto che, a quanto pare, il McItaly sparirà dal menù della catena di fast food già dal 21 marzo: Il 21 marzo sparirà dai fast food McDonald’s, McItaly, il nuovo panino sponsorizzato dal Ministro Zaia. La promozione è durata meno di due mesi (dal 27 gennaio al 21 marzo)! Bisogna fare i complimenti agli strateghi di McDonald’s. Per un panino esistito solo 50 giorni hanno imbastito una campagna pubblicitaria mirabolante riuscendo a coinvolgere anche un Ministero. Finisce così anche il consumo di formaggio e bresaola Dop. Il panino che doveva servire ad esportare i prodotti Dop italiani nel mondo, come diceva il ministro Zaia, è stato dichiarato estinto il 21 marzo 2010. Un ottimo modo di iniziare la Primavera!

Il ministro Zaia sponsorizza i panini di McDonald's: polemica col Guardian

pubblicato da paganini


Sono decisamente passati i tempi in cui la Lega osteggiava i kebab in quanto prodotto non tipicamente italico e culturalmente alieno. Ora il ministro Luca Zaia, responsabile dell’agricoltura finché non diverrà presidente della Regione Veneto, si lancia in campagne spot in favore di MacDonald’s, che in tutta evidenza rappresenta un approccio al cibo culturalmente più vicino alle tradizioni nostrane.

La scelta del ministro (già evidenziata da Ecoblog), motivata dal lancio di un nuovo panino realizzato con prodotti tutti italiani, ha scatenato una contesa col Guardian, il cui critico gastronomico ha assaggiato il nuovo McItaly e lo ha trovato orrendo (un giudizio che, dopo averlo assaggiato, mi sento di confermare). Lo Zaia nazionale non ha accettato di buon grado le critiche e mettendo in mostra l’eloquio leghista ha dato al giornalista dello stalinista, categoria un tantino desueta e forse esagerata per un semplice panino con hamburger, asiago e crema di carciofi.

Oltre alle valutazioni sul sapore e la validità del panino incriminato, rimane effettivamente il dubbio sull’opportunità che un ministro della Repubblica si metta il grembiule di McDonald’s (di Spizzico o di Autogrill) per una pubblicità un tantino spudorata ad una catena che, oltre ad essere una multinazionale abbastanza discussa, propone una cultura alimentare che gli stessi Stati Uniti iniziano a mettere in discussione a causa delle sue conseguenze negative sulla salute.

Che la scelta debba essere per forza tra stalinisti e obesi?