
Il plebiscito ottenuto da Nichi Vendola durante le elezioni primarie hanno dato fastidio molto più di quel che si pensa. Probabilmente si tratta di un caso ma a trenta giorni dal voto sono stati messi in cassa integrazione alcuni dipendenti di Red Tv, voluta da Massimo D’Alema per emanciparsi dalla tv del Pd immagine dell’allora segretario Walter Veltroni.
Se il padrino di Pierluigi Bersani non avesse perso, la propria battaglia, contro il Presidente della Puglia Red Tv vivrebbe ciò che deve affrontare in queste settimane? Probabilmente No.
Figlia di una sinistra singolare, cioè costituita da tanti piccoli e isolati leader, Red Tv si sta trasformando in un aborto. Immagine e somiglianza dell’attuale Youdem.
E chi l’ha detto che il Governo non fa niente? L’ultima “perla” dell’esecutivo berlusconiano porta la firma di Michela Vittoria Brambilla.
La “rossa”, dimenticati i “circoli” e salutata la base dei Berlusconi boys, (a proposito che fine ha fatto la grande televisione indebitata fino al collo? …) si è gettata … ventre a terra per … risollevare il turismo malandato del Belpaese.
Chi pensa a un piano strategico di ridefinizione della nostra proposta turistica rimarrà deluso.
L’ avvenente Ministra, come fosse un novello Batista cubano, punta le sue carte su iniziative a presa rapida: la roulette. Sì, in Italia il gioco d’azzardo non sarà più un reato, quanto meno nei 40 nuovi casinò che saranno insediati in ogni regione, all’interno di alberghi a cinque stelle.
Ma la Michelona pensa a tutti e va oltre, permettendo la riapertura di case da gioco già operanti nel territorio nazionale.
Quando si dice una nazione in bilico fra “sultanato” e Repubblica delle banane
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Michela Vittoria Brambilla: pellegrina. Voto – 8. Toh, chi si rivede!, la “rossa” dei circoli (scomparsi?). Adesso la chioma rossa si fa “crociata” del turismo religioso con un ingresso in “total black” al Josp Festival dell’Opera Romana Pelligrinaggi. Turismo ko. Serve miracolo.
Renata Polverini: smemorata. Voto – 8. La candidata del Pdl alla regione Lazio dice di non conoscere Fazzone, il ras di Fondi, oggi nel comitato elettorale della “zarina”. Dice anche di non aver mai fatto politica (?!) e che il suo Ugl non è “gonfiato” (!?). Il ritorno di Pinocchio.

Stasera a Ballarò si torna sulla questione dei pentiti di mafia e sulle dichiarazioni del pluriomicida/non più smemorato Spatuzza.
Accuse di mafia, polemiche sulla giustizia, liti all’interno della maggioranza e dell’opposizione. Può un Paese in crisi essere governato in questo clima?
Ce lo chiediamo anche noi, assieme agli ospiti di Giovanni Floris. Nell’ordine: il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il leader di Alleanza per l’Italia Francesco Rutelli, il ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla, il senatore del PD Ignazio Marino, l’economista Tito Boeri, il presidente di Rcs libri Paolo Mieli.
Come sempre questo spazio sarà a disposizione per i commenti alla trasmissione. Appuntamento su Rai3 alle 21.05
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A pochi giorni dall’annuncio dei tagli ai fondi per lo sviluppo della banda larga, il Governo Berlusconi dimostra nuovamente la propria disaffezione verso la rete. Secondo quanto pubblicato dall’Espresso il sito italia.it sarebbe un totale flop.
Il sito registrerebbe poco più di cento utenti unici al giorno. Oltre alla mancanza di un pubblico il progetto del Ministro Brambilla sarebbe da considerarsi fallimentare poiché i contatti presi in esame testimonierebbero che la vetrina dell’Italia all’estero sarebbe vista solo da persone residenti nel bel paese.
Se i dati dell’Espresso si rivelassero essere esatti qualcuno dovrà spiegare, inevitabilmente, perché sono stati investiti 7 milioni di euro su un sito realizzabile con una cifra infinitamente più piccola.
Continua a leggere: Per pochi il sito italia.it, già fallito il mandato del Ministro Brambilla?
Cambio di programma all’ultimo momento per Ballarò. La redazione ha infatti deciso di mutare l’argomento della puntata da un’inchiesta su crisi economica e risparmio degli italiani alla rissosità della politica.
Quanto si può andare avanti tra accuse e risse? Quanto può reggere un Paese con la politica che litiga su tutto e tutti?
A Ballarò l’Italia del lavoro, dei risparmi, delle bollette s’interroga sull’Italia degli insulti e dei veleni in una puntata in cui Giovanni Floris ospita, tra gli altri, il ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla, il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, il presidente dell’antitrust Antonio Catricalà e il direttore generale di Confindustria Giampaolo Galli.
Saranno inoltre presenti il direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli e ovviamente Maurizio Crozza per la consueta copertina.
Come sempre questo spazio sarà a disposizione per i commenti alla trasmissione. Appuntamento su Rai3 alle 21.10

Militari anche in spiaggia. Ad annunciarlo il Ministro della Difesa Ignazio La Russa in un’intervista, rilasciata ad affaritaliani.it, nella quale spiega come verranno impiegati le unità in più stanziate dal suo Ministero.
A decidere se la presenza dei militari sarà necessaria anche nei luoghi di villeggiatura saranno i prefetti e i comitati regionali. Secondo quanto dichiarato dal Ministro, questa possibilità è già stata avvallata dagli organi preposti nella provincia di Rimini.
Nessun commento, a causa probabilmente delle vacanze, è stato rilasciato su questo provvedimento dal neo Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che nei giorni scorsi ha denunciato i ristoratori romani colpevoli di aver truffato due turisti giapponesi.
Continua a leggere: Ignazio La Russa: “Militari anche in spiaggia”

Scosse di terremoto? Reputazione internazionale dell’Italia in crisi? Certo, ma c’è un altro ostacolo che rischia di rovinare l’imminente G8 italiano: l’assenza di una first lady, che faccia da Cicerone per le consorti dei leader mondiali. Un problema organizzativo e di immagine, che sembra aver spinto più di una première dame a considerare la possibilità di una defezione.
Ma ecco la soluzione geniale di Berlusconi: far interpretare il ruolo che sarebbe spettato a Veronica Lario da Mara Carfagna e Mariastella Gelmini. Ne ha parlato perfino il Daily Mail, con il consueto tono rispettoso della stampa britannica:
Silvio Berlusconi ha a quanto pare risolto il problema di non avere una first lady che faccia da padrona di casa al prossimo vertice del G8, chiedendo ad un ex modella di topless divenuta ministro di intervenire (..) L’idea stamperà sicuramente un sorriso sulla faccia del marito della cancelliera tedesca Angela Merkel, Joachim Sauer, l’unico uomo tra i partner dei leader mondiali
Continua a leggere: Mara Carfagna first lady al G8? La maggioranza in fibrillazione
Il logo Magic Italy (poi solo “Italia“) presentato e ideato da Silvio Berlusconi e Michela Vittoria Brambilla è stato letteralmente fatto a pezzi dal mondo del cosiddetto web 2.0. E l’affezionata community di Polisblog non ha fatto eccezione: molti di voi hanno sostenuto ad esempio che chiunque si diletti di grafica potrebbe, in poche decine di minuti, fare molto di meglio - con meno sforzo e, soprattutto, gratis.
C’è chi ha deciso di dimostrare praticamente questa tesi, aprendo un sito ad hoc, battezzato significativamente “Tragic Italy“, che invita grafici e semplici cittadini a mandare loghi di propria creazione per rappresentare l’Italia turistica nel mondo.
Obbiettivo? dimostrare che in mezza giornata e con un programmino idiota di grafica digitale si possa partorire qualcosa di meglio di un Logo pagato milioni di euro e commissionato ad incompetenti per sborsare una vagonata di soldi inutili. E anche per dimostrare che in Italia qualcuno che sa fare Marketing è rimasto.
Trovate qualcuno dei primi esempi in gallery. Se volete potete confrontarli con i loghi proposti dal governo e con quelli di altri paesi a vocazione turistica. Fateci sapere il vostro preferito poi: anche se si dovesse trattare di “Magic Italy”..
Ricordate la vicenda del logo “Magic Italy”? Quello presentato (e si vocifera anche disegnato personalmente) dal neo-ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e da Silvio Berlusconi? Quello che fu fatto a pezzi dalla blogosfera? Ebbene, il francobollo che vedete qui a fianco ne costituisce la nuova versione (potete compararla con la vecchia in gallery).
L’altra volta vi avevamo chiesto di esprimere la vostra opinione, presentandovi una rassegna dei loghi di altri paesi a vocazione turistica. Oggi invece vi riportiamo un gustoso estratto di un articolo sul logo precedente del quotidiano svizzero Le Temps:
Madonna santa. Dio del cielo. Sant’Ambrogio proteggeteci. Ho visto la nuova creatura berlusconiana e non credo ai miei occhi. (..) Parlo del logo, concepito da uno staff di pubblicitari ambiziosi, sul quale punta il Presidente del Consiglio per raggiungere il suo nuovo obiettivo: vendere meglio il suo Paese. Si chiama “Magic Italy”. È liscio, smorzato, brillante ed interamente inodore. Si direbbe l’insegna di una catena saudita di pizzerie lounge per aeroporti internazionali.
Magic Italy: il logo vecchio e quello nuovo

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