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Tutti gli articoli con tag michele santoro

LiquidFeedback: il Partito liquido di Michele Santoro e Giulia Innocenzi

pubblicato da Guido Del Duca


L’annuncio è arrivato nella conferenza stampa di presentazione di Servizio Pubblico, che quest’anno trasloca su La7 riappropriandosi quindi del suo posto nei canali “tradizionali”. Ma la novità non è solo questa, e neanche che la prima puntata (giovedì prossimo) vedrà contrapposti Matteo Renzi e Gianfranco Fini: la vera novità si chiama Partito Liquido (o LiquidFeedback) ed è un sistema di democrazia partecipata che ha l’obiettivo di creare una piattaforma politica raccogliendo le proposte di quella che una volta si chiamava maggioranza silenziosa e che oggi, ha spiegato Santoro in conferenza stampa, grazie a Internet può non essere più silenziosa.

Il funzionamento del progetto viene spiegato sul sito di Wired: Santoro e Giulia Innocenzi (che come al solito si occuperà della parte interattiva del programma) useranno lo stesso software adoperato dal Partito Pirata tedesco per creare il proprio programma elettorale. Una pagina apposita (che al momento è riservata agli invitati ma che da giovedì sarà aperta a tutti) raccoglierà le proposte dei cittadini, che verranno poi sottoposte all’attenzione degli otto politici più citati nei sondaggi. Osservate le reazioni alla presentazione delle proposte, il pubblico potrà votare via web e via televoto il più meritevole tra i candidati. Nell’ultima puntata, il vincitore di questo voto verrà contrapposto a Mario Monti. Una sorta di reality show politico, dunque, anche se l’obiettivo è quello di creare un programma politico partendo dalle proposte dei cittadini e trovare un nuovo leader.

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Si profila all’orizzonte un’altra grana per Monti: la Rai. Un dossier che potrebbe diventare addirittura esplosivo per le sorti del governo. E il premier è sempre più sfiduciato. Non sa più a che Santoro votarsi

Tremonti racconta a La7 perché da ministro dell’Economia evitò il buco di bilancio. Ma a un tratto Nicola Porro ridacchia e lo avverte: “Si è visto un buco nella sua camicia”. Gelo in studio e Tremonti cerca di salvare il salvabile: “Era un bottone”. La crisi colpisce anche il look del Divo Giulio? Ferragamo? No, Ferra-gramo

Il Cav non comanda più e allora cerca almeno l’ebbrezza del potere altrui: mentre il prossimo weekend in Italia si voterà, lui infatti sarà in Russia a festeggiare l’insediamento dell’amicone Putin al Cremlino. Editto Bulgakov

A proposito di Russia: il grande Majakovskij narrò il proprio orgoglio di essere cittadino sovietico. Berlusconi è semplicemente orgoglioso di essere ospite fisso nella dacia dello zar. Maialovskij

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Da Santoro puntata d’assalto con i tre cavalieri del pool di Mani pulite di nuovo insieme. Roba da far eccitare gli iper-giustizialisti. Il punto G-ip

Invece Marchionne si eccita a maltrattare gli operai Fiom. Il punto Jeep

Attenzione! Incredibile! D’Alema ha detto qualcosa di sinistra: “Il testo della riforma del lavoro è confuso e pericoloso”. Nanni Moretti? No, D’Alema aveva bevuto. Birra Moretti

E’ la settimana di Romano La Russa: prima si scopre che è indagato, poi spara a zero contro i gay. Una settimana mica da ridere. Fascio-n week

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Intervista di Marchionne al Corriere: nessun accenno al caso Formigli

pubblicato da Bruno

Sergio Marchionne, con Massimo Mucchetti, parla di tutto: Fiat, Chrysler, Alfa Romeo, elezioni negli Usa, Fiom, articolo 18 ma stranamente si dimentica di commentare la sentenza che obbliga Corrado Formigli e la Rai a pagare 7 milioni di Euro di risarcimento alla Fiat per un servizio di Annozero sull’Alfa MiTo.

Tra un inglesismo e l’altro (”bail out dell’auto”, “parole on records”, “quota unfunded”), tra una frase modesta e l’altra (”sono un metalmeccanico che fa automobili”), Marchionne contesta la veridicità delle notizie circa l’esclusione degli aderenti alla Fiom da Pomigliano (citando, come supporto alle proprie affermazioni, il Giornale) e difende i propri compensi:

C’è un’enorme sproporzione tra i compensi dei top manager e quelli del dipendente medio. Un tempo non era così.

«Trent’anni fa non si era ancora creato un mercato delle competenze manageriali come quello attuale».”

Idee chiare anche quando si affronta il tema dell’articolo 18. Seguiteci dopo il salto.

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

L’altro giorno Cav a pranzo per quasi tre ore a Palazzo Chigi dal premier Monti. Berlusconi ne è uscito deluso: ma non tanto per i temi trattati a tavola quanto per l’assenza di un pur minimo spettacolo di lap-dance. Riforme al…palo

Sentenza abnorme contro la Rai e Corrado Formigli e in favore della Fiat. Santoro: “Ma Marchionne pensa di uscirne più simpatico?”. Mito-mane

Lo stesso Santoro si vendica e usa una puntata intera di ‘Servizio Pubblico’ per fare carne da macello della tv di Stato. E’ vero, però, che la Rai fa carne da macello di se stessa senza l’aiuto degli altri. E ci riesce benissimo. Ultimamente meglio starne alla larga. Cave Canonem

Lucia Annunziata su Sanremo: “Quella famosa farfalla mi ha scandalizzata più di Celentano”. La Belen e la Bestia

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Il Cavaliere molla e la storia ci dirà se la sua esperienza politica è fatta più di cose positive o negative. In questo momento, però, la stragrande maggioranza degli italiani tirerebbe un bilancio fatto più che altro di uova lanciate contro il portone di Palazzo Grazioli. L’albume dei ricordi

Sembra un gioco di parole, ma in Grecia finisce l’era Papandreou e il presidente Papoulias designa Papademos. Scongiurata l’ipotesi di un altro incarico che avrebbe definitivamente affossato il Paese. Papisilvio

Fini da Santoro: “Basta con i libri dei sogni, con la propaganda, con l’idea che arriva la scopa nuova che scopa meglio…”. Pensava giusto giusto al Cav quando ha partorito questa metafora? Pippa…tutta un’altra scopa

Ma quanto durerà l’eventuale governo di transizione? Pochi mesi per pochi provvedimenti essenziali oppure fino al 2013, scadenza naturale della legislatura? Molto dipenderà dal tasso di litigiosità dei partiti che lo sostengono. Monti e fuggi

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Il 3 Novembre parte Comizi d'Amore: donati quasi 600.000 Euro

pubblicato da Bruno

Un fiume di sottoscrizioni più un accordo con Sky e una serie di tv locali: ecco le basi di partenza del nuovo programma di Michele Santoro. 600.000 Euro e quasi 100.000 sostenitori (quindi la cifra finale delle sottoscrizioni dovrebbe aumentare sensibilimente) sono numeri davvero interessanti. Se poi si scorre l’elenco dei sostenitori, si scoprono i nomi del sindaco leghista di Verona Flavio Tosi (in rotta con il governo - ha chiesto a B. di dimettersi), Antonello Venditti, Adriano Celentano, Giuliano Pisapia, Massimo Zedda.

Intanto, su RaiDue chiude anticipatamente Star Academy, che nelle intenzioni dei dirigenti Rai avrebbe dovuto sostituire Annozero (leggete qui il contributo degli amici di TvBlog). E mentre Vauro presenta i “Comizi della Gnocca” (qui sopra il video) sul sito ufficiale di Servizio Pubblico, su Dagospia emergono particolari interessanti sul programma:

“Fervono i preparativi a Cinecittà, dove stanno montando il set. Sarà un’area molto grande, zeppa di pubblico in tutto il perimetro, completamente dedicato alla trasmissione (senza spazio per un “dietro le quinte”). L’allestimento ricorderà un cantiere, tanto che vorrebbero piazzare una gru in mezzo alla scenografia. Al centro, come sempre, Michelone.”

Comizi d’Amore sarà trasmesso su Sky (Dagospia parla di un canale dedicato e di una finestra fissa nel box di Skytg24), su un circuito di tv locali e su internet. E voi? Avete donato qualcosa? Seguirete il programma?

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Comizi d'Amore parte bene: Santoro ha già raccolto 200.000 Euro, ma a destra...

pubblicato da Bruno

In poco più di 48 ore, il sito Servizio Pubblico ha già raccolto 200.000 Euro per Comizi d’Amore, il programma che Michele Santoro condurrà a partire dal 3 Novembre e che sarà trasmesso su varie tv locali, su internet e anche su Sky (qui un articolo di Tvblog). Più di 20.000 persone hanno deciso di contribuire ad un progetto editoriale che potrebbe dare, dopo l’exploit di Mentana, un altro colpo al duopolio Rai-Mediaset.

Naturalmente, da destra è ricominciato l’attacco al conduttore. L’accusa principale? Proprio lui, milionario uscito dalla Rai con una sostanziosa buonuscita, chiede 10 Euro a noi italiani! Ecco cosa ha scritto Daw:

Con 10 euro al mese, tu, voi, potete scegliere di fare due cose. La prima: mantenere Michele Santoro. La seconda: mantere Anita, che è una degli oltre 250 milioni di bambini nel mondo costretti a sopravvivere in condizioni di sfruttamento. Senza istruzione, senza giochi, senza cibo, senza vestiti, senza cure. Senza niente. E questo è tutto vero, non è uno stupido paragone. Con 10 euro al mese è possibile aiutare un bambino a distanza. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Scegliere, cari amici. O Michele, o Anita.”

A parte il fatto che con 10 Euro non si mantiene Santoro, ma si contribuisce ad un progetto editoriale (Santoro si mantiene benissimo da solo), sulla stessa lunghezza d’onda troviamo La Nazione:

“Con tutto il rispetto per tele-Santoro, nel caso in cui decidessimo di sacrificare una banconota da dieci, vorrei suggerire destinazioni più degne per impiegarla. Perché non ci facciamo carico, noi cittadini, dello stato pietoso in cui versano i mezzi delle nostre forze di polizia? […]”

Seguiteci dopo il salto, parleremo del Giornale e del perchè tutte queste obiezioni siano inconcludenti.

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I "Comizi d'Amore" di Michele Santoro e il sogno di una tv libera dai partiti

pubblicato da Bruno

Michele Santoro ha annunciato il suo nuovo progetto editoriale: un programma tv intitolato “Comizi d’Amore” (un omaggio a Pier Paolo Pasolini). Santoro ha detto che

“dovrebbe partire a fine ottobre e faremo circa 25 puntate. […] Non è stato ancora deciso il giorno della settimana in cui trasmetterlo”, ha poi aggiunto. Santoro ha spiegato che “non c’è alcun accanimento nei confronti di nessuno degli altri protagonisti della scena. Ci piacerebbe andare in onda contro Vespa, ma non mi sembra adatto alla prima serata”. La trasmissione dovrebbe essere realizzata in uno studio a Roma, “anche se abbiamo una fortissima pressione bolognese per farne una sede fissa.”

Le novità non finiscono qui: il programma sarà realizzato grazie al contributo di alcuni imprenditori (come Sandro Parenzo di Telelombardia) e, soprattutto, grazie all’aiuto dei cittadini che crederanno in questa impresa. Insomma, come ricorda Dino Amenduni, Santoro ha lanciato un’operazione di crowfunding, cioè di finanziamento diffuso. Per superare gli ostacoli posti dai vari Masi, Berlusconi, Stella, il giornalista ha deciso di bypassare il circuito televisivo italiano e di lanciare una proposta rischiosa ma molto affascinante: un programma e, magari (aggiungiamo noi), una tv libera dai partiti.

Seguiteci dopo il salto, vi parleremo, tra le altre cose, delle reazioni del Giornale…

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Il Cav non sfrutta in prima persona la festa scudetto del Milan per farsi campagna elettorale. Ma manda il fido Lassini in mezzo ai giocatori trionfanti, che così gli assicurano l’elezione in consiglio comunale. Pom-Pato

In molti si chiedono: il premier avrà smesso ora di fare bunga bunga? O si cautela semplicemente organizzando serate più intime e discrete? Psicologicamente, è uno che teme di essere abbandonato per sempre dalle giovani pulzelle…un anziano romanticone. Passerotta, non andare viaaa…

Però qui il sentimentale Baglioni c’entra poco. Oggi il caimano va in udienza e forse utilizzerà uno dei suoi processi per l’ennesimo show para-elettorale. Mills giorni di te e di meee…

La nuova direzione generale Rai apre al dialogo con Santoro e mette i bastoni tra le ruote a Sgarbi. Il centrodestra inizia ad agitarsi e il Cav si insospettisce. Scusi Lei, mi ama o nooo…

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