Il Cavaliere molla e la storia ci dirà se la sua esperienza politica è fatta più di cose positive o negative. In questo momento, però, la stragrande maggioranza degli italiani tirerebbe un bilancio fatto più che altro di uova lanciate contro il portone di Palazzo Grazioli. L’albume dei ricordi
Sembra un gioco di parole, ma in Grecia finisce l’era Papandreou e il presidente Papoulias designa Papademos. Scongiurata l’ipotesi di un altro incarico che avrebbe definitivamente affossato il Paese. Papisilvio
Fini da Santoro: “Basta con i libri dei sogni, con la propaganda, con l’idea che arriva la scopa nuova che scopa meglio…”. Pensava giusto giusto al Cav quando ha partorito questa metafora? Pippa…tutta un’altra scopa
Ma quanto durerà l’eventuale governo di transizione? Pochi mesi per pochi provvedimenti essenziali oppure fino al 2013, scadenza naturale della legislatura? Molto dipenderà dal tasso di litigiosità dei partiti che lo sostengono. Monti e fuggi
Un fiume di sottoscrizioni più un accordo con Sky e una serie di tv locali: ecco le basi di partenza del nuovo programma di Michele Santoro. 600.000 Euro e quasi 100.000 sostenitori (quindi la cifra finale delle sottoscrizioni dovrebbe aumentare sensibilimente) sono numeri davvero interessanti. Se poi si scorre l’elenco dei sostenitori, si scoprono i nomi del sindaco leghista di Verona Flavio Tosi (in rotta con il governo - ha chiesto a B. di dimettersi), Antonello Venditti, Adriano Celentano, Giuliano Pisapia, Massimo Zedda.
Intanto, su RaiDue chiude anticipatamente Star Academy, che nelle intenzioni dei dirigenti Rai avrebbe dovuto sostituire Annozero (leggete qui il contributo degli amici di TvBlog). E mentre Vauro presenta i “Comizi della Gnocca” (qui sopra il video) sul sito ufficiale di Servizio Pubblico, su Dagospia emergono particolari interessanti sul programma:
“Fervono i preparativi a Cinecittà, dove stanno montando il set. Sarà un’area molto grande, zeppa di pubblico in tutto il perimetro, completamente dedicato alla trasmissione (senza spazio per un “dietro le quinte”). L’allestimento ricorderà un cantiere, tanto che vorrebbero piazzare una gru in mezzo alla scenografia. Al centro, come sempre, Michelone.”
Comizi d’Amore sarà trasmesso su Sky (Dagospia parla di un canale dedicato e di una finestra fissa nel box di Skytg24), su un circuito di tv locali e su internet. E voi? Avete donato qualcosa? Seguirete il programma?
In poco più di 48 ore, il sito Servizio Pubblico ha già raccolto 200.000 Euro per Comizi d’Amore, il programma che Michele Santoro condurrà a partire dal 3 Novembre e che sarà trasmesso su varie tv locali, su internet e anche su Sky (qui un articolo di Tvblog). Più di 20.000 persone hanno deciso di contribuire ad un progetto editoriale che potrebbe dare, dopo l’exploit di Mentana, un altro colpo al duopolio Rai-Mediaset.
Naturalmente, da destra è ricominciato l’attacco al conduttore. L’accusa principale? Proprio lui, milionario uscito dalla Rai con una sostanziosa buonuscita, chiede 10 Euro a noi italiani! Ecco cosa ha scritto Daw:
“Con 10 euro al mese, tu, voi, potete scegliere di fare due cose. La prima: mantenere Michele Santoro. La seconda: mantere Anita, che è una degli oltre 250 milioni di bambini nel mondo costretti a sopravvivere in condizioni di sfruttamento. Senza istruzione, senza giochi, senza cibo, senza vestiti, senza cure. Senza niente. E questo è tutto vero, non è uno stupido paragone. Con 10 euro al mese è possibile aiutare un bambino a distanza. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Scegliere, cari amici. O Michele, o Anita.”
A parte il fatto che con 10 Euro non si mantiene Santoro, ma si contribuisce ad un progetto editoriale (Santoro si mantiene benissimo da solo), sulla stessa lunghezza d’onda troviamo La Nazione:
“Con tutto il rispetto per tele-Santoro, nel caso in cui decidessimo di sacrificare una banconota da dieci, vorrei suggerire destinazioni più degne per impiegarla. Perché non ci facciamo carico, noi cittadini, dello stato pietoso in cui versano i mezzi delle nostre forze di polizia? […]”
Seguiteci dopo il salto, parleremo del Giornale e del perchè tutte queste obiezioni siano inconcludenti.
Continua a leggere: Comizi d'Amore parte bene: Santoro ha già raccolto 200.000 Euro, ma a destra...
Michele Santoro ha annunciato il suo nuovo progetto editoriale: un programma tv intitolato “Comizi d’Amore” (un omaggio a Pier Paolo Pasolini). Santoro ha detto che
“dovrebbe partire a fine ottobre e faremo circa 25 puntate. […] Non è stato ancora deciso il giorno della settimana in cui trasmetterlo”, ha poi aggiunto. Santoro ha spiegato che “non c’è alcun accanimento nei confronti di nessuno degli altri protagonisti della scena. Ci piacerebbe andare in onda contro Vespa, ma non mi sembra adatto alla prima serata”. La trasmissione dovrebbe essere realizzata in uno studio a Roma, “anche se abbiamo una fortissima pressione bolognese per farne una sede fissa.”
Le novità non finiscono qui: il programma sarà realizzato grazie al contributo di alcuni imprenditori (come Sandro Parenzo di Telelombardia) e, soprattutto, grazie all’aiuto dei cittadini che crederanno in questa impresa. Insomma, come ricorda Dino Amenduni, Santoro ha lanciato un’operazione di crowfunding, cioè di finanziamento diffuso. Per superare gli ostacoli posti dai vari Masi, Berlusconi, Stella, il giornalista ha deciso di bypassare il circuito televisivo italiano e di lanciare una proposta rischiosa ma molto affascinante: un programma e, magari (aggiungiamo noi), una tv libera dai partiti.
Seguiteci dopo il salto, vi parleremo, tra le altre cose, delle reazioni del Giornale…
Continua a leggere: I "Comizi d'Amore" di Michele Santoro e il sogno di una tv libera dai partiti
Il Cav non sfrutta in prima persona la festa scudetto del Milan per farsi campagna elettorale. Ma manda il fido Lassini in mezzo ai giocatori trionfanti, che così gli assicurano l’elezione in consiglio comunale. Pom-Pato
In molti si chiedono: il premier avrà smesso ora di fare bunga bunga? O si cautela semplicemente organizzando serate più intime e discrete? Psicologicamente, è uno che teme di essere abbandonato per sempre dalle giovani pulzelle…un anziano romanticone. Passerotta, non andare viaaa…
Però qui il sentimentale Baglioni c’entra poco. Oggi il caimano va in udienza e forse utilizzerà uno dei suoi processi per l’ennesimo show para-elettorale. Mills giorni di te e di meee…
La nuova direzione generale Rai apre al dialogo con Santoro e mette i bastoni tra le ruote a Sgarbi. Il centrodestra inizia ad agitarsi e il Cav si insospettisce. Scusi Lei, mi ama o nooo…
“Voi suonerete le vostre trombe e noi suoneremo le nostre campane!”. Il Pdl lancia una manifestazione in Piazza Duomo a Milano sabato 13 febbraio per chiamare il popolo “sovrano” a difesa di Silvio Berlusconi nella tenaglia delle “toghe rosse”?
Allora subito via alla contro manifestazione lo stesso giorno, nella stessa città, anche se in una piazza diversa (quella davanti il tribunale).
Pensate che siano gli indomiti della Fiom, la rossa Cgil, il Pd risvegliato, l’incazzato Di Pietro, lo stellare Peppe Grillo a rispondere pan per focaccia al partito del “predellino”? Macchè! Sono i “giornalisti” a suonare la grancassa e chiamare alla … rivolta. E che giornalisti!
Infatti, insieme a Travaglio e alla Spinelli è Michele Santoro, il conduttore di Annozero, a chiamare in piazza tutti gli antiberlusconiani di tutte le contrade.
Allo slogan del Pdl : “In piazza contro i giudici politicizzati” Santoro risponde con: “Noi in difesa del lavoro della magistratura”.
Che Italia! Ognuno ruba il mestiere all’altro, ce ne fosse uno che fa quello per cui è pagato. Verrebbe da ridere. Ma, continuando di questo passo, ci sarà da piangere.
Ecco lo scudiero Sancho Vespa subito schierato a difesa del Cav. La puntata di Porta a Porta dell’altra sera è stata magnificamente costruita per distruggere Michele Santoro. Un ottimo servigio, non c’è che dire, rapido ed efficace. Anno-zelo
Ancora maretta nel Pd dopo la manifestazione della Fiom. I moderati del partito provocano: “Perché quando scende in piazza la Cisl non si sente nessun richiamo della foresta?”. Zanda bianca
Non lo capiscono. Lo trattano male e non si rendono conto che il Cav è un romantico, un uomo legato alle persone, agli affetti, ai sani valori della gente che lavora. Piccolo mondo antiguo
Lodo Alfano costituzionale: Napolitano in imbarazzo perché la maggioranza lo tira dentro per cercare di nobilitare l’operazione. Non potendo coinvolgere i ministri, al premier conviene avere accanto almeno il capo dello Stato. Dobbiamo stare Vizzini Vizzini

A ventiquattro ore dalla protesta che i cittadini dell’Aquila hanno fatto a Roma, di cui ci siamo già occupati qui e qui, vale la pena fare un punto analizzando quanto in rete è stato scritto sull’accaduto.
Chi, in queste ore, ha scritto degli scontri ha posto la propria attenzione su due aspetti specifici della vicenda:le modalità con cui è stata data notizia dal Tg1 di Augusto Minzolini e le reazioni politiche di maggioranza e opposizione alle richieste degli aquilani.
Scrive un utente di AgoraVox Italia:
“Per il Tg1 delle 13,30 del 7 luglio le manganellate della Polizia contro gli aquilani in corteo a Roma non esistono. Niente. Fino alle 13,47. C’è il Lodo Alfano, e le voci dell’emendamento Pd a favore di Napolitano. C’è il vertice tra Berlusconi e lo stato maggiore del Pdl, c’è l’Europa col Pil crescente e l’Italia ovviamente meglio di tutti. Poi il servizio, come fosse dovuto. Striminzita cronaca, chiusura in bellezza: i manifestanti hanno contestato Bersani”.
Gli amici di Tvblog ieri hanno seguito dettagliatamente la conferenza stampa di Michele Santoro riportando i passaggi più importanti dell’evento che appare incentrato sulla scelta che il giornalista impone alla Rai e ai berluscones: se mi garantite che AnnoZero andrà in onda, andiamo avanti. Altrimenti siete voi a deciderne la soppressione e si seguono altre strade, come quelle di cui molto si è parlato nelle settimane passate, che prevederebbero una lauta liquidazione per Santoro.
A proposito di vil denaro, Michele Santoro ha evidenziato: “Posso dire con una certa soddisfazione che io soldi dalla Rai non ne ho presi, se non in una parte scarsamente proporzionale ai soldi che io e il mio gruppo di lavoro abbiamo portato dentro le casse di questa azienda”.
Nella sua analisi dei fatti, Santoro si è anche soffermato su Paragone la sua Ultima parola: “Sono felice di contribuire al fatto che ci siano tanti programmi - anche i 600.000 di Paragone hanno la loro importanza - ma che il core business sia da un’altra parte e questo dobbiamo vederlo”. [I numeri di AnnoZero: nella stagione 2006-2007 lo share del programma è stato in media di 13,54%. Stagione 2008-2009: 16,69%. Stagione 2009-2010: 20,25%].
Continua a leggere: Prendete una decisione, se siete capaci! Santoro sfida la Rai e il Pdl
“Tappate quel maledetto buco!!”. Chi l’ha detto? 1) Obama a proposito della falla sottomarina da cui fuoriesce il petrolio Bp; 2) Tremonti parlando dello stato dei conti pubblici italiani; 3) Mauro Masi in merito alla bocca di Santoro. Rai-ge against the machine
Abolizione delle province? Dopo il solito teatrino, il Cav dice no: al Sud la cosa andava giù a pochi e folle oceaniche si preparavano a forti proteste. Vibo Violenza
Con la benedizione di Confindustria, la manovra bastona soltanto i travet pubblici. Resistono vecchi cliché fantozziani secondo cui lo statale è fannullone, ipocrita, laido e profittatore? Gran Cav. e Trem. Lup. Mann. Figl. di Putt.
La scure del governo, anzi l’ale-mannaia, si abbatte anche sull’Urbe. Si riducono i trasferimenti per Roma Capitale (capitale, come la pena) e si pensa a una tassa da 10 euro per i turisti che dormiranno negli alberghi romani. Il gelo in una stanza