Tutti gli articoli con tag noemi letizia

Puttanocrazia: sesso & potere da Berlusconi a Bertolaso

pubblicato da V. in: Big Picture: tutto su...

bertolaso ripassatina

Ogni tanto succede qualcosa che ci fa capire che non cambia mai niente: che il sesso, resta il motore universale, un po’ come qualcuno sosteneva che fosse l’amore. Guido Bertolaso, coinvolto in una vicenda di “ripassatine”, scandaletti e appalti, è solo l’ultimo a finire nel cortocircuito tra vizi privati e pubblici poteri.

Per tutta l’estate, eravamo stati martellati dalla vicenda Berlusconi - Noemi Letizia, poi dalla escort Patrizia d’Addario e le sue registrazioni in cui il cav. la invitava a “toccarsi di più”, e ancora, abbiamo vissuto il caso Piero Marrazzo, con i trans, la cocaina, il sottobosco di chi preferisce il trans alla escort. Sempre amore a pagamento è, non ci vedo questa enorme differenza etica, se stai tradendo tua moglie.

Sei disprezzabile in entrambi i casi: ma il meccanismo che trascina questi scandali allo scoperto, poi, non porta a niente. I sex scandal, in Italia, non portano a nulla. Non portano a nulla le condanne per concorso esterno in associazione mafiosa, volete che avere rapporti sessuali a pagamento affondi una carriera politica? Ma per carità: vediamo…

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Panorama: Patrizia D’Addario grazie a Silvio Berlusconi ha guadagnato un milione di euro

pubblicato da giovanni molaschi in: Silvio Berlusconi



Emulando la cocciutaggine de l’Espresso, Panorama ha deciso continuare ad occuparsi di Patrizia D’Addario anche questa settimana. Secondo il settimanale la signora, dopo lo scandalo creato sulle sere consumate con il Presidente del Consiglio, avrebbe aperto un conto in banca sul quale è stato versato quasi un milione di euro.

Supponiamo che l’informazione, per ammissione della stessa diretta interessata, si rivelasse vera. Ci sarebbe da stupirsi? No. Dopo quello che è successo probabilmente quello che colpisce è l’occhio dell’amministratore che non legalizza una pratica solo perché considerata osé.

Perché su questo stiamo ragionando. Di percezione che dilatano le proporzioni che si devono fare davanti a quelle che Panorama definisce notizie. Con i presunti soldi intascati da Patrizia D’Addario, ad oggi non candidata a nessuna poltrona pubblica, Silvio Berlusconi all’ex moglie Veronica Lario paga le vacanze estive (l’assegno di mantenimento proposto si aggira ai 300mila euro mensili).

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Rai: Gianni Alemanno smentisce la relazione con Eleonora Daniele sostituita (forse) da Noemi Letizia

pubblicato da giovanni molaschi in: Mediaticamente


All’indomani della defenestrazione di Francesca Senette (ex Tg4 nonché presentatrice di RaiDue a cui l’attuale direttore di rete tolse un programma che venne poi affidato a Lorena Bianchetti) nei corridoi televisivi di Milano una voce era più insistente di altre.

Quanto successo alla giornalista è spiacevole ma capita se alle tue spalle hai un protettore che poi ad un certo punto viene meno. Francesca Senette arrivò in RAI su invito di Antonio Marano, in quota Lega Nord, che durante la sue direzione investì anche su Gianluigi Paragone (ancora in onda) e Daria Bignardi (in onda con qualche problema).

La storia di Francesca Senette, felicemente sposata, assomiglia a molte altre. Alcune delle quali molto più brutte. Secondo quanto pubblicato da Repubblica, e ripreso da Dagospia, Eleonora Daniele (volto di RaiUno nonché ex concorrente del Grande Fratello) avrebbe avuto una liaison con l’allora Ministro dell’Agricoltura Gianni Alemmano.

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Antonella Clerici boccia la canzone di Janet De Nardis “Tanto paga Papi”

pubblicato da giovanni molaschi in: Mediaticamente



Ci sono programmi televisivi che per mangiarsi il pubblico hanno bisogno di un’edizione. Altri, invece, hanno bisogno di più. Il Festival di Sanremo, giusto per fare un esempio, per cannibalizzare la triste scena politica ci ha messo due anni.

Dopo essersi portati in casa il circo di Maria de Filippi si prepara ad uniformarsi alla linea editoriale di RaiUno manomessa dalla lottizzazione. Pendente verso il Governo se, come abbiamo più volte sottolineato su polisblog.it, Augusto Minzolini si concede più libertà di Antonello Piroso (direttore del telegiornale de la7).

Sdoganato il principe ballerino, che con Pupo e un tenore (uno a caso), renderà omaggio alla madre patria e Povia, che a differenza del cantautore medio italiano non si ispira all’amore preferendo occuparsi male della cronaca, sul parco dell’Ariston non è arrivata per poco Janet De Nardis.

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Berlusconi e il clima d'odio: la macchina del consenso PdL

pubblicato da V. in: Silvio Berlusconi Il fatto della settimana Antonio di Pietro

berlusconi tartaglia polisblog

Ieri Silvio Berlusconi, a una settimana esatta dall’aggressione di piazza del Duomo, è tornato a parlare. Chiaramente, lo sfruttamento del gesto sciagurato di Massimo Tartaglia, è all’ordine del giorno per il PdL, l’abbiamo visto nella scorsa settimana. Cicchitto e i falchi del Popolo della Libertà, hanno schiacciato l’acceleratore a tavoletta su un concetto molto semplice - oltre che fuorviante, insensato.

Una parte politica ha seminato odio - contro il partito dell’Amore! - ci sono dei precisi mandanti morali - e questo è delirio puro - che sono gruppi editoriali, quotidiani, singoli giornalisti. Tesi che non varrebbe neanche la pena di confutare, ma l’abbiamo fatto settimana scorsa. Volevo però concentrare l’attenzione sulle frasi di ieri di Silvio Berlusconi:

«Credo che a tutti sia chiaro che se di un presidente del Consiglio si dice che è corruttore di minorenni, un corruttore di testimoni, uno che uccide la libertà di stampa, che è un mafioso o addirittura uno stragista, un tiranno è chiaro che in qualche mente labile, e purtroppo ce ne sono in giro parecchie, possa sorgere il convincimento che essere tirannicidi e diventarlo vuol dire essere degli eroi nazionali e fare il bene della propria patria e dei propri concittadini e quindi acquisire un merito e una gloria importante»

Replichiamogli affermazione per affermazione.

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Le risposte di Berlusconi alle 10 domande di Repubblica

pubblicato da Luca Landoni in: Silvio Berlusconi



E dunque, come ammette la stessa Repubblica, Berlusconi avrebbe risposto alle sue famose dieci domande. O almeno a buona parte di esse (otto, più o meno). Per farlo avrebbe utilizzato il libro-intervista di Bruno Vespa dal litfibiano titolo Regine di cuori. Vediamo il contenuto delle risposte, in base alle prime indiscrezioni sul libro, corredate dalla controreazione di Repubblica. Quest’ultima viene qui sintetizzata, ma potete trovarla per intero ai link suggeriti.

1. Quando, signor Presidente, ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia? Quante volte ha avuto modo di incontrarla e dove? Ha frequentato e frequenta altre minorenni?

SB: «Non ho avuto alcuna relazione con la signorina Noemi. Al riguardo si sono dette e scritte soltanto calunnie»
REP: Repubblica ha documentato, con una testimonianza mai smentita, come il premier abbia conosciuto Noemi Letizia attraverso un book fotografico. Berlusconi dice invece di aver incontrato Noemi in quattro occasioni, dunque nelle uniche circostanze già scovate da Repubblica. Quel che il premier dice oggi è in contraddizione con quanto hanno detto, nel corso del tempo, Elio Letizia, Noemi e lo stesso Berlusconi.

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Speciale consenso di massa: le calze di Mesiano, Signorini, lo squadrismo a mezzo stampa

pubblicato da V. in: Silvio Berlusconi Analisi e Dati Il fatto della settimana

mesiano schifezze assortite

Avete tutti indosso le vostre calze turchesi? Bene: allora possiamo partire: la settimana scorsa è stata piuttosto particolare. Prima di tutto, perché ci ha mostrato la rapidità - qualora ce ne fosse bisogno - con cui chi possiede, direttamente o indirettamente i media più visti e ascoltati, può attaccare chi osa mettersi contro di lui. E’ il caso di Silvio Berlusconi, il giudice Raimondo Mesiano, e il vergognoso video di Mattino 5.

Ma non è solo come questo. Ci sono due livelli su cui si agita questo tipo di infamia, di squadrismo. Uno, apparentemente dignitoso, “alto”, quello che parte principalmente da Il Giornale - della famiglia Berlusconi, va da sé - visto che Libero, dalla partenza di Vittorio Feltri, conta come il due di briscola, nella guerra civile a bassa intensità attualmente in corso.

Il secondo livello, è stato raccontato in alcune pagine de Il Fatto di settimana scorsa, che purtroppo non ho sottomano: ma che erano straordinariamente simili a quanto vi avevamo raccontato in tutta la serie di post sul gossip ad uso politico. Perché fare ragionare le persone, quando le si possono infamare con il nulla - v. Corrado Augias spia! Un delirio… - con il pettegolezzo, la delazione, sui giornali di gossip? Gli italiani, quelli leggono! Vediamo…

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Renato Brunetta contro il cinema italiano. Ennesimo spot?

pubblicato da giovanni molaschi in: Interni Renato Brunetta



A poche ore dalla fine della mostra internazionale del cinema di Venezia Renato Brunetta, che ha dimostrato di non fare polemiche scontate, attacca chi in Italia produce per il grande schermo. I tagli al Fondo Unico dello Spettacolo per lui sono giusti.

Tralasciando la finalità di questo tipo di finanziamenti, sui quali abbiamo già ragionato, è necessario sottolineare il progressivo avvicinamento del Ministro della Pubblica Amministrazione a Silvio Berlusconi. Stessa, ahimé, tecnica comunicativa.

A sottolineare la trasformazione di Renato Brunetta ci ha pensato l’ex Presidente di RAI Cinema, Giuliano Montaldo, secondo il quale l’idea di spettacolo dell’esponente politico è coincidente con la presenza, a Venezia, di Noemi Letizia.

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Lo sfogo di Marina Berlusconi al Corriere della Sera: “la stampa non si occupa del mio lavoro”

pubblicato da giovanni molaschi in: Silvio Berlusconi



A scandire i tempi delle critiche che Silvio Berlusconi regolarmente rivolge alla stampa ci pensano le figlie. A poche settimane dall’intervista di Barbara Berlusconi, il Corriere della Sera intervista Marina con la quale la primogenita di Veronica Lario sembra avere dei problemi.

Inevitabile la digressione in ambito politico che l’intervista affronta rimarcando la teoria del padre dopo aver precisato che il suo lavoro, e quello delle persone che con lei collaborano, non è mai considerato dalla stampa.

“Il dramma – ha dichiarato Marina Berlusconi - è che in quest’aria irrespirabile si tende a non fare più distinzioni, a considerare ammissibile quello che è e dovrebbe rimanere inammissibile. E sa da dove tutto è partito? Dal fatto che un’opposizione di cui si sono perse le tracce ha lasciato il suo mestiere, da troppo tempo, nelle mani di alcune testate ben precise e di un gruppetto di magistrati: addio politica, avanti con i dossier, i pettegolezzi, il fango”.

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Il libro di Silvio Berlusconi imbarazza il Canada

pubblicato da giovanni molaschi in: Silvio Berlusconi



Intervistato da Famiglia Cristiana Pierferdinando Casini, leader dell’Udc, ha sostenuto che il post-Berlusconi sia già in corso benché il diretto interessato, fino a prova contraria, sia ancora attivo. Non solo politicamente, per qualcuno.

In attesa di capire chi lo sostituirà alla guida del Popolo delle Libertà Silvio Berlusconi, da buon manager, per essere ricordato ha investito sui gadgets. Dopo il tanto discusso gioiello a forma di farfalla, che il premier avrebbe regalato ad alcune ospiti di Villa Certosa, i quotidiani si occupano nelle ultime ore del libro che il capo del Governo ha regalato al collega canadese Stephen Harper durante il G8 dell’Aquila.

A causa dell’elevato valore commerciale dell’oggetto (stimato 460 mila dollari), avente la copertina in marmo di Carrara, il Primo Ministro ha dovuto consegnare, come da prassi, il cadeau allo Stato.

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