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Tutti gli articoli con tag obama

Le pagelle del venerdì

pubblicato da Massimo Falcioni

Fabrizio Cicchitto: rinsavito. Voto 6+ Il capogruppo del Pdl alla Camera “difende” D’Alema indagato dalla procura di Roma sugli appalti Enac “Francamente le motivazioni dell’avviso di garanzia a D’ Alema ci appaiono forzate”. Furbatina?

Franco Frattini: rintronato. Voto 4- Videoconferenza di Obama con i capi di governo di Germania, Francia, Inghilterra sulla morte di Gheddafi e sul dopo Libia. L’Italia fuori dalla porta. Ruolo internazionale ko. Premier con Putin, Frattini con Lavitola?

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

L’addio alla tripla A rappresenta la fine di un’era per gli Usa. Poi Wall Street punisce il discorso straordinario di Obama alla nazione e il Cav sotto sotto se la gode perché il presidente giovane, aitante e bello non se la passa tanto meglio di lui. AAAbbronzato

La superiorità morale del Pd è come l’intelligenza politica di D’Alema. Ed entrambe sono come Atlantide: tutti ne parlano ma nessuno l’ha mai vista. Meglio riderci su. Lillo e Greg-anti

P3, si chiudono le indagini. E ora Verdini e Dell’Utri stanno sulla graticola perché temono di finire sotto processo. Sui…Carboni ardenti

L’Avvenire attacca Paola Concia per il suo matrimonio gay. E la Concia querela Avvenire. Ah, come vorremmo un mondo, diverso, più libero, migliore. L’Isola che non Cei

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Esteri: il giro del mondo in tremila battute

pubblicato da R.D.

Medio Oriente: il Pakistan sfratta base aerea Usa. Continua il braccio di ferro dei militari di Islamabad contro Washington. Dopo il blitz ad Abbottabad in cui le forze speciali Usa hanno ucciso Osama Bin Laden senza coinvolgere le autorità pachistane, i rapporti tra Islamabad e gli Usa si sono nettamente deteriorati, incrinando i fondamentali di una collaborazione durata anni.

Come primo segnale concreto del nuovo corso, il Governo pachistano aveva posto un limite al numero di soldati americani presenti sul proprio territorio e aveva posto una serie di limitazioni alla condivisione di informazioni tra i servizi segreti dei due Stati.

Ieri, il Ministro della difesa pakistano Ahmed Mukhtar ha ufficializzato un nuovo strappo. Mukhtar ha infatti dichiarato ai giornalisti di aver chiesto agli Stati Uniti di smobilitare la base aerea di Shamsi, nella provincia sud-occidentale del Belucistan.

Da Shamsi non partiranno più voli statunitensi.” ha dichiarato Mukhtar, secondo quanto riporta il Financial TimesSe dovranno esserci voli dalla base, saranno solo voli pachistani

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Obama ci ha provato, ma Israele sembra non volere una vera pace e preferisce ‘giocare’ con i palestinesi come il gatto con il topo. Benjamin Neta-miaooo

Berlusconi e la rivelazione sulle pericolosissime abitudini di Pisapia: “Prende il caffè ogni mattina con i centri sociali”. I milanesi, però, non sembrano curarsene. M’importa sega(fredo)

Caffè o meno, è troppo facile attaccare l’avversario e non affrontare i problemi della città rimasti insoluti. Se ne lava(zza) le mani

Via le multe, parcheggi gratis ed ecco i ministeri. Il centrodestra milanese parla alla pancia e continua a solleticare le viscere dell’elettorato. Strada obbligata per rimontare? Obtorto colon

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Esteri, Bin Laden ucciso: bombardamento mediatico e prime contraddizioni

pubblicato da R.D.

Il mostro è morto. L’incubo è finito. Giustizia è fatta. Tutti abbiamo visto le immagini della folla che festeggiava fuori dalla Casa Bianca. Tutti abbiamo sentito Barack Obama ribadire che gli Usa non sono in guerra contro l’Islam.

Siamo stati storditi dai dibattiti sulla mancata sepoltura, sul corpo gettato in mare, sugli esami del Dna che confermerebbero al 99,9% l’identità del terrorista ucciso, sulle foto fasulle e su quelle autentiche che le autorità Usa non hanno ancora pubblicato. In queste ultime 24 ore il flusso di informazioni è stato potente, ininterrotto, contraddittorio.

Persino l’Amministrazione Usa ha dato messaggi contrastanti. Ieri, il Segretario di Stato Usa Hillary Clinton aveva inizialmente dichiarato che il raid contro Bin Laden era stato concordato con il Pakistan. Dopo poche ore la notizia era stata smentita dal capo dell’antiterrorismo Usa John Brennan.

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Dopo aver stanato Osama, adesso la Cia ha nel mirino un altro celebre ‘desaparecido’: Daniele Capezzone. Secondo fonti di intelligence, sarebbe barricato in una dependance di Villa San Martino, ad Arcore. Ma ormai avrebbe le ore contate. Pakistanco

Dichiarazione solenne di Scilipoti sulla morte dello sceicco del terrore: “E’ un grande giorno anche per tutto il mondo della medicina naturale”. Bin Laiden

Gli 007 adesso considerano quasi certa una ritorsione di al Qaeda. Ma sotto quale forma potrebbe manifestarsi? Un attentato kamikaze di tipo tradizionale? Un attacco batteriologico? O un raddoppio dell’appuntamento tv con Giuliano Ferrara? No-fly (pan)zone

Svelato un altro pizzino di Ciancimino Jr. in cui si sotiene che Bin Laden era il fantomatico “signor Franco”, misteriosa figura di collegamento tra lo Stato, la mafia e Don Vito. Bush-etta

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Processo Ruby, Berlusconi e gli insulti ai pm: il prestigio dell'Italia a picco

pubblicato da Bruno Marino

Oggi c’è stata l’udienza lampo sul caso Ruby (ne parla V. in questo pezzo), è tornato di attualità un vecchio refrain: i pm rovinano l’immagine dell’Italia all’estero. Ma è proprio così? Qualche giorno fa avevamo parlato dell’intervista del ministro Frattini alla BBC e della scarsa considerazione che l’intervistatore aveva del nostro Presidente del Consiglio (definito “un pagliaccio”). Ci domandavamo come mai qualcuno si stupisse dello scarso peso internazionale del nostro paese, visto che alcune delle più alte istituzioni repubblicane sono in mano a persone discutibili (basti pensare a Berlusconi, Schifani, Calderoli, Bossi, La Russa).

Negli ultimi giorni, abbiamo toccato nuove vette di orgoglio nazionale: Scilipoti che corre come un pazzo per votare con la maggioranza (lo stesso Scilipoti che aveva detto di aver lasciato l’IdV per la maggioranza - giusto in tempo per votare la fiducia il 14 Dicembre, guarda tu alle volte il caso - anche perchè Di Pietro non lo sosteneva sul tema fondamentale dell’agopuntura), La Russa che manda a quel paese il Presidente della Camera (qui sopra il video).

Per non parlare della compravendita di parlamentari in occasione del già citato 14 Dicembre (addirittura Massimo Calearo, che in quella occasione passò dal Pd al centrodestra, rivelò il costo di un cambio di casacca in una meravigliosa intervista di Tommaso Labate sul Riformista).

C’è più gusto ad essere italiani, vero? Forse però dimentichiamo che il campione indiscusso, in quanto a sputtanamento del nostro paese all’estero, è… seguiteci dopo il salto e lo scoprirete

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Esteri: il giro del mondo in tremila battute

pubblicato da R.D.

Medio Oriente, Tony Blair elogia pubblicamente Mubarak “coraggioso e forza per il bene”. Che l’ex premier britannico avesse una percezione falsata del Medio Oriente ce n’eravamo già accorti fin dai tempi del suo appoggio alle guerre di George W. Bush.

Con le dichiarazioni di ieri, Tony Blair sfonda la barriera del ridicolo e si colloca tra uno dei pochi difensori d’ufficio dello screditato rais egiziano. Parlando alla CNN, l’ex inquilino di Downing Street ha definito Mubarak come un uomo “immensamente coraggioso e una forza per il bene”. Blair ha inoltre ammonito contro eventuali elezioni immediate che potrebbero portare al potere i Fratelli Musulmani.

E’ lampante la differenza tra le dichiarazioni dell’ex Primo Ministro britannico e quelle rilasciate oggi da Barack Obama. Nel corso di un breve discorso televisivo, il Presidente Usa ha chiesto pubblicamente a Mubarak di prendere subito atto del cambiamento in corso e fare in modo che la transizioni inizi adesso.

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Altri problemi per Obama: la povertà negli USA raggiunge livelli record

pubblicato da Bruno Marino


L’occhio puntato alle vicende di casa nostra spesso ci fa perdere i necessari punti di riferimento. Cosa succede, ad esempio, negli USA? Certo, ci sono le elezioni di mid-term, Obama rischia di perdere la maggioranza in entrambi i rami del Congresso. Ma c’è dell’altro. Un articolo dell’Huffington Post contiene una mappa sulla povertà in America (vedi immagine sopra).

Certo, non è una novità che le diseguaglianze sociali negli USA siano molto evidenti. Non è neanche strano che in alcune aree del paese oltre il 30% della popolazione viva sotto la soglia di povertà.

Se diamo uno sguardo ad un altro articolo, del blog Mint Life, forse la situazione cambia (seguiteci dopo il salto):

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La polarizzazione politica in Italia: Berlusconi e Bossi moderati?

pubblicato da Bruno Marino


Alexander Stille, giornalista e docente alla scuola di giornalismo della Columbia University, ha scritto qualche giorno fa un post sul suo blog intitolato “Irrazionalità e polarizzazione”. In sintesi, negli ultimi anni si è assistito ad una concentrazione delle opinioni e delle posizioni politiche agli estremi dell’asse destra-sinistra. Il post di Stille si riferisce (essendo americano) agli Stati Uniti:

“Venticinque anni di ricerca dimostrano, secondo Shapiro (Robert Shapiro, professore di Scienze Politiche alla Columbia University, ndr), un profondo mutamento nell’opinione pubblica americana, sempre più orientata verso una polarizzazione politica e quindi verso posizioni più estreme. […]“La classe politica è molto più ideologica e polarizzata – sostiene Shapiro – e poi c’è la polarizzazione del pubblico e la polarizzazione dei media.”

Ecco, femiamoci qua. Mentre il post di Stille parla dei problemi americani, proviamo ad analizzare la situazione in Italia.

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