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Tutti gli articoli con tag omofobia

L’omofobia di Tarcisio Bertone zittisce tutti

pubblicato da Giovanni Molaschi



Le dichiarazioni di Italo Bocchino (secondo il quale è meglio un Primo Ministro omosessuale che leghista) oltre a non tener conto di una serie di pettegolezzi secondo i quali un importante adepto di Umberto Bossi avrebbe avuto come amante un cantante italiano dichiaratamente omosessuale, colma il silenzio della maggioranza e dell’opposizione sulle esternazioni omofobe di Tarcisio Bertone.

Come riportato dai colleghi di queerblog.it l’esponente ecclesiastico pur di ammettere che la Chiesa, di cui è portavoce, deve risolvere un problema ha riportato in auge l’assioma “pedofilo= omosessuale”. La teoria, come sottolineato ieri sera da Giuseppe Cruciani, è stata sconfessata persino dagli psicologi cattolici.

Sottolineare i limiti del Cardinal Bertone in queste sede non ha senso. Soffermarci sull’omertà dei politici italiani invece sì. Adottando le linee guida di certi quotidiani che oggi non hanno pubblicato le foto riguardanti i graffiti fatti sulla casa nativa del Papa, Benedetto XVI, i politici italiani hanno deciso di tacere sullo scandalo di cui si stanno occupando praticamente tutti.

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Angelino Alfano riapre le indagini sulla morte di Pier Paolo Pasolini

pubblicato da Giovanni Molaschi



Altro che terra dei cachi. L’Italia è il paese dei paradossi. A pochi giorni dalla censura, l’ennesima, applicata dalla politicizzata dirigenza RAI su Aldo Busi per delle dichiarazioni riguardanti l’omofobia praticata da una parte del clero il Ministro della Giustizia Angelino Alfano, accoglie la richiesta di Walter Veltroni, e farà riaprire l’indagine sulla morte di Pier Paolo Pasolini.

Dichiaratamente omosessuale l’intellettuale prima di essere ucciso è stato schiacciato dall’ignoranza. La stessa che ha colpito in maniera diversa altri grandi pensatori. Riaprire il caso non serve se non si dimostra con i fatti che dalla morte di Pier Paolo Pasolini qualcosa è cambiato. Trovare un colpevole non può e non deve essere un palliativo.

Se davvero Angelino Alfano vuole rendere onore al monumentario pensatore italiano dovrebbe impegnarsi affinché altre persone non siano discriminate per la propria sessualità.

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Caso Marrazzo: la morte della trans Brenda non è solo una storia di cronaca

pubblicato da Giovanni Molaschi



La morte di Brenda, la transessuale travolta dallo scandalo di Piero Marrazzo, non è solo un fatto di cronaca. Con annesse prevedibili opinioni, come quella Vladimir Luxuria secondo la quale la persona sarebbe stata uccisa.

La morte di Brenda racconta molto di più. Per capirlo è sufficiente riflettere sulle dichiarazioni rilasciate da Barbara, amica transessuale della persona morta, poche ore dopo il ritrovamento del cadavere.

“Né la Polizia né Carabinieri hanno fatto nulla. Tutti le trans che abitano in questa zona – ha dichiarato Barbara - sono a rischio di morte, abbiamo molta paura dei romeni”.

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Intervista – Cristiana Alicata a polisblog: “non è più il tempo delle persone simbolo”

pubblicato da Giovanni Molaschi



Dalla bocciatura della legge contro l’omofobia presentata da Paola Concia è passato un mese. Il dibattito postumo, soprattutto sull’identità del Partito Democratico che ha contribuito ad affossare la proposta fatta da un membro di questo schieramento, è stato piuttosto acceso.

Tra le molte persone che hanno manifestato il proprio disappunto si è contraddistinta Cristiana Alicata. Manager. Scrittrice. E impegnata politicamente con i Mille di Giuseppe Civati e di molte altre persone che hanno sostenuto la mozione di Ignazio Marino.

Nelle ultime legislature ci sono stati diversi esponenti LGBT in Parlamento, uno su tutti Vladimir Luxuria, eppure i diritti alle persone non eterosessuali tardano ad arrivare. È colpa, secondo lei, anche dei rappresentanti?

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Intervista – Paola Concia a polisblog: “sostengo Ignazio Marino. Il Pd antepone i problemi del congresso a quelli del paese”

pubblicato da Giovanni Molaschi



Negli ultimi giorni si è molto parlato di Paola Concia. Non solo perché sostiene la mozione Marino. Di Paola Concia si è disquisito, soprattutto, per via della bocciatura contro l’omofobia sulla quale stava lavorando. Da più un anno.

L’intervista che trovate di seguito è stata registrata prima di questo momento. Dopo, però, della sentenza del Tar di Lecce a causa del quale è stata sciolta la giunta (a maggioranza Pd) di Taranto per assenza di donne.

Con Paola Concia non abbiamo parlato solo della scomparsa delle donne in politica. Anzi. A lei abbiamo chiesto delucidazioni sull’assenteismo a causa del quale il progetto sullo scudo fiscale, contestato dal proprio schieramento, è diventato legge.

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Satira: non spariamo "castate"

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Ghe pensi mi“, ha detto il SuperCav riferendosi alla democrazia. E la Carfagna vuole fare la stessa cosa in merito alla legge sull’omofobia. Ha tranquillizzato la Concia e ha detto che ci pensa lei. Gay pensi mi

Repubblica attacca De Bortoli per il suo “terzismo”, ma sulla graticola finisce anche Sansonetti, giudicato frequentatore troppo assiduo delle poltrone bianche di Vespa. Sc-Altro

‘Mr scucchia’ Belpietro si lamenta che nessuno lo difende sulla storia dei fusillotti e del presunto vilipendio al capo dello Stato. Ebbene, lo difendiamo noi: i fusillotti non sono vilipendio e Belpietro è notoriamente un signore. Una pasta…d’uomo

Anche il ct della Nazionale di calcio si fa prendere dagli attacchi di delirio persecutorio in stile Cav e dopo la prestazione barbina con Cipro si scaglia contro il pubblico disfattista e anti-italiano di Parma, reo di aver fischiato la squadra e di avergli chiesto per l’ennesima volta Cassano. Cos’è, vilipendio pure questo? Denunciamo qualche migliaio di persone? Non sarebbe il caso di sdrammatizzare? Lippi calzelunghe

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Satira: non spariamo "castate"

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Suor Binetti dopo il voto della discordia sull’omofobia: “Voglio sapere cosa farà il Pd: ammetterà libertà di coscienza o ogni volta che qualcuno la invocherà sarà buttato via?“. Giustificazione s-Concia

Ma si può invocare la scelta etica di fronte a una legge che bada solo all’ordine pubblico e alla difesa dell’incolumità fisica delle persone? Finanche il cattolicissimo Soro, da capogruppo, perde le staffe con la Binetti. Abiezione di coscienza

Che la legge sia stata affossata perché in realtà entrambi gli schieramenti vogliono prendersi il merito di averla promossa? Non è tutto ‘omo’ ciò che luccica

Proposta choc dei movimenti lgbtqi: una norma che dia un’attenuante a tutti quelli che aggrediscono politici con un cognome che inizia per ‘B’. Buttiglione, Binetti, Berlusconi, Bossi, Branceschini, Basini, Balderoli…

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Le pagelle del mercoledì

pubblicato da Massimo Falcioni

Governo: bocciato in economia. Voto – 9. L’esecutivo bocciato sulla Finanziaria dalla Confindustria. Il presidente Emma Mercegaglia non fa sconti: “Ci vuole una politica di lungo respiro che elimini il debito pubblico”. Padroni e lavoratori uniti contro il governo?

Pd: fiction gay. Voto – 9. Lotta all’omofobia: la destra divisa (ma con l’aiuto dell’Udc) blocca la legge. Gay buttati al macero. Anche (o soprattutto?) dall’incomprensibile Pd che contribuisce ad affossare un atto di civiltà. Nuovo errore tattico o miseri calcoli congressuali?

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Stavolta è stata probabilmente la goccia che farà traboccare il vaso: suor Binetti rischia l’espulsione dopo il voto sulla legge contro l’omofobia. Se va via lei, Rutelli avrà un pretesto in più per sbattere la porta (a porta). E qualcun altro della pattuglia teodem si aggregherà ai fuoriusciti che viaggiano verso il centro. Trans-umanza

L’immagine dell’Italia all’estero è già alquanto malmessa. Ci salvano ancora la Ferrari, i vini, Morricone e la nostra partecipazione da protagonisti a qualche missione di ‘pace’ tipo il Libano. SputtaNATO

Che si faccia prima o dopo altre riforme, comunque è certo che il SuperCav vuole mutare il volto della Consulta. Corte prostituzionale

Halloween si avvicina. Pure le primarie del Pd. Insomma, è il mese dei mostri. Ma anche delle zucche vuote. Pensate a Gasparri? Nooo…e perché? Intanto il superpremier pensa a un festone a Palazzo Grazioli. Ducetto o scherzetto?

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Omofobia: non passa la legge. Tace Dario Franceschini. È scontro tra Paola Concia e Paola Binetti

pubblicato da Giovanni Molaschi



Non è diventata legge la proposta fatta da Paola Concia contro l’omofobia. Ad affossare il progetto sarebbe stata, per l’ennesima, una parte del Partito Democratico riconducibile alla stessa sostenitrice di Ignazio Marino.

A poche settimane, dunque, dalla votazione sullo scudo fiscale il copione cambia di poco. L’assenza fisica ingiustificata viene sostituita con quella mentale a causa della quale una coalizione politica, al di là del contenuto sulla quale è chiamata a legiferare, non rimane compatta.

Su questo, oggi, si dovrebbe ragionare per capire se sia giusto affidare a Dario Franceschini per l’ennesima volta un partito che ha contribuito a distruggere non sapendo scegliere la linea guida. Che piaccia o meno.

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