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Tutti gli articoli con tag omosessualità

Rassegna stampa estera: Berlusconi, Patrizia D'Addario e "Gradisca Presidente"

pubblicato da Giulio Mattioli


La pubblicazione del primo libro di Patrizia D’Addario, “Gradisca Presidente”, non ha suscitato grandissimo clamore sui media italiani. Lo ha fatto invece su quelli stranieri, che sono attrati come dal miele da qualsiasi cosa includa il nome della escort più famosa d’Italia.

L’autorevole quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung si è proprio concentrato sulle ragioni dell’atteggiamento tiepido delle testate italiane:

Le rivelazioni della squillo vengono trattate con cautela dalla stampa italiana. Viene messa in dubbio la “versione della escort”, alcuni critici parlano di ricatto consegnato pubblicamente. La coautrice Tulanti si difende da questa critica: il libro è una “storia simbolica sul ruolo delle donne, del loro corpo e della loro dignità nell’Italia odierna”, ha detto in una intervista

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Sanremo 2009: l'intervento di Benigni e l'estenuante polemica sui gay tra Povia e Grillini. Testo integrale di "Luca era gay", giudicate voi

pubblicato da Luca Landoni

Non so quanti di voi ieri sera si siano sintonizzati su Raiuno per seguire Sanremo (qui il resoconto di Tvblog). Molti giustamente avranno avranno seguito il consiglio di vedere Ballarò (e sennò che li scrivo a fare i post di presentazione) ma di certo qualcuno avrà udito l’eco delle polemiche intorno al brano di Povia Luca era gay ancor prima che se ne diffondessero le note sul palco. Ebbene, ieri è stato il gran giorno e i fucili di tutti erano caricati a pallettoni, in una condanna già scritta. In particolare Franco Grillini, presidente onorario dell’Arci-gay, per l’occasione aveva ottenuto un bel biglietto per le prime file dell’Ariston e sarei curioso di sapere se l’ha pagato. In ogni caso, non vedeva l’ora di menare le mani.

Preambolo affidato a Roberto Benigni, comunque, che dopo una sfilza di battute su Berlusconi - e devo ammettere, in qualche caso davvero spassose, specialmente quando ha preso di mira la povera Zanicchi - ha cambiato maschera chiudendo con una bellissima lettera di Oscar Wilde sul tema dell’omosessualità. Il riferimento alla canzone di Povia era naturalmente voluto, ma l’intervento è parso stigmatizzare più l’atteggiamento di chiusura della Chiesa, cui il comico toscano ha replicato in modo chiaro: “Gli omosessuali non sono fuori dal piano di Dio”.

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Galli (Lega Nord): l'omosessualità, la non malattia mentale e il "colpo di culo"

pubblicato da paolo

Diritti civili e Italia sono concetti che stanno assieme abbastanza difficilmente. Anche il semplice parlare del riconoscimento legale delle coppie omosessuali (i cui tentativi hanno assunto nomi vieppiù inventivi: DICO, CUS, DIDORE) è stato ad esempio a più riprese subissato da una tempesta di veti, piagnistei, moniti e family day.

Così, mentre paesi come la Spagna mettevano le freccia e la Francia continuava a vivere nel suo tepore laico, da noi la situazione rimaneva triste e statica. Questo per la visione generale, perché poi c’è la Lega Nord. E in questo caso la situazione, da triste, diventa automaticamente tragicomica.

Stefano Galli, capogruppo della Lega Nord in Lombardia, spiega così il suo rifiuto a votare a favore dell’adesione alla Giornata Mondiale contro l’omofobia. In primo luogo perché promuove l’omosessualità come non malattia mentale. E poi - conclude - perché sebbene gli omosessuali non vadano perseguitati (che illuminato statista!), nemmeno può considerarsi avere l’omosessualità come un colpo di culo. Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere.

Via | wittgenstein