
Un paginone della Stampa di ieri, firmato da Marco Zatterini, segnalava un fatto piuttosto interessante riferito ai vaccini per la terribile, temibile, pandemica, influenza A. In buona sostanza i governi di Francia, Spagna, Olanda e Germania hanno fatto il pieno di vaccini ed ora si trovano con milioni di dosi (già pagate) da rivendere, magari a prezzo di realizzo, a Stati africani o dell’Europa dell’est. Sembra che Madrid riuscirà a restituire i vaccini in avanzo (si è vaccinato il 22% della popolazione), Parigi ne ha ordinati 94 milioni spendendo 869 milioni di euro (solo 5 milioni di vaccini utilizzati), Berlino ha comprato 50 milioni di dosi (24 ne sono avanzate), Amsterdam si ritrova con 19 milioni di dosi (su 34) da piazzare sul mercato per recuperare qualche soldo.
L’Italia avrebbe 48 milioni di dosi del vaccino, di cui, in attesa di una mortifera pandemia, non sappiamo cosa fare. Al costo indicato da Zatterini, circa 7 euro a dose, si tratterebbe di oltre 330 milioni di euro gettati al vento, o meglio nelle tasche di chi i vaccini li ha sponsorizzati e prodotti. Ma quando un ministro decide un acquisto sbagliato per oltre 300 milioni di euro, non dovrebbe essere accompagnato sollecitamente alla porta?
Aggiornamento: il deputato Udc Luca Volonté chiede che venga istituita una commissione parlamentare di inchiesta sui vaccini per l’influenza A: “E’ bene aprire una approfondita inchiesta parlamentare sull’intera vicenda dell’influenza suina, l’allarmismo ingiustificato, l’acquisto spropositato di vaccini, i contratti ‘nascosti’ persino alla Corte dei Conti, l’uso reale e la destinazione delle enormi scorte inutilizzate. Fazio ha dimostrato troppa inadeguatezza sull’intera vicenda e, purtroppo, anche da ministro non sembra in grado di emulare i colleghi esteri più virtuosi. Un’inchiesta parlamentare, visto l’esborso inutile di denaro pubblico, é necessaria e doverosa”.

Grazie al disegno di legge approvato ieri dalla Camera nelle prossime settimane nell’attuale Governo ci sarà spazio per un nuovo dicastero. Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore dal reparto Welfare, gestito da Maurizio Sacconi, dovrebbe staccarsi la Salute.
Il Ministero, che dovrebbe essere supervisionato da Ferruccio Fazio, compare a poco più di un anno dall’inizio dei lavori dell’ennesimo Governo Berlusconi che cancellava il dicastero per permettere alla Lega di avere il proprio contentino. Ci siamo già dimenticati del Ministero della Semplificazione di Roberto Calderoli?
No. Anzi. Ma ragionare sulle risorse che l’attuale Governo spreca solo per raggiungere l’equilibrio tra alleati non avrebbe senso. Perlomeno in questo post utile per capire l’inadeguatezza dell’attuale amministrazione davanti ai problemi.
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La Jornada aggiorna a quota 152 il bilancio stimato delle vittime dell‘influenza suina in Messico, il paese epicentro dell’epidemia che sta mettendo in allarme il mondo e scatenando psicosi che ricordano influenze aviarie e mucche pazze.
La stima e’ stata fornita in una conferenza stampa dal ministro della sanita’, Jose’ Angel Cordova, il quale pero’ ha fatto notare per la prima volta che l’epidemia potrebbe essere in una fase di recessione: il numero dei decessi sospetti e’ infatti in calo (sono stati 6 sabato, 5 domenica, 3 lunedi’). Questo non è bastato per abbassare il livello di tensione, soprattutto mediatico.
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