
Anche i piccoli partiti si organizzano in vista delle prossime regionali. E all’orizzonte sembra sempre più probabile una lista che unisca Radicali, Socialisti di Bobo Craxi e Zavettieri e Verdi. Sono stati i Radicali a proporre l’accordo
In vista delle elezioni regionali possiamo realizzare l’aggregazione delle energie socialiste, radicali e ambientaliste, laiche, liberali e repubblicane, in una proposta elettorale che veda i nostri rispettivi simboli presenti “in coalizione” nelle regioni italiane. In particolare, con la partecipazione del simbolo verde del “sole che ride”, del simbolo socialista e del simbolo Bonino-Pannella. Una decisione che rappresenterebbe la continuazione ideale del grande tentativo della Rosa nel pugno
E proprio la riproposizione della Rosa nel Pugno 2 suscita entusiasmo anche nei socialisti di Bobo Craxi
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Dal oltre mezzo secolo Giuseppe Stalin non c’è più.
Ma i baffoni del dittatore restano il distintivo di una parte della sinistra fuori dalla storia e dalla democrazia. Non c’è più il gelo del gulag e nemmeno il terrore del Kgb.
Ma i proclami di eresia, la caccia alle streghe, le epurazioni, con scissioni e contro scissioni, infamanti accuse e controaccuse, animano e dilaniano ancora oggi la sinistra italiana.
E’ così anche in una area non di matrice marxista leninista come quella dei Verdi. E’ in corso una caccia alle streghe senza precedenti, come dimostra l’espulsione di un esponente storico quale Paolo Cento (Er Piotta) e dei componenti la minoranza del partito.
Una espulsione per raccomandata (firmata dal neo segretario Angelo Bonelli) con ricevuta di ritorno.
L’accusa? Cacciati perché membri del coordinamento di Sinistra e Libertà. Alla richiesta di un confronto aperto, il segretario ha risposto con le raccomandate.
Peggio dell’inconsistenza politica c’è il settarismo, l’arroganza, la prepotenza di chi decide per tutti, statuto in mano. Corsi e ricorsi della storia. Lo “stalinismo”, appunto.
E’ il solito refrain: la sinistra in crisi, che invece di ricompattarsi su un progetto politico, tende a frantumarsi e poi a frantumarsi ancora.
Ma, si sa, la scissione è il primato del proprio ombelico. Aspettando Godot.
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