La rete Campana per la salute e l’ambiente e Mina (Media indipendenti napoletani) hanno girato in questi giorni un documentario particolarmente istruttivo sui rifiuti a Napoli. Dopo lo show berlusconiano parte il tour ‘Napoli Pulita’, dove la rete Campana denuncia come la vera emergenza rifiuti (mancanza di politiche strutturali eco-compatibili di gestione dei rifiuti ordinari e sversamento abusivo di rifiuti speciali) sia sempre assolutamente e drammaticamente attuale.
Ecco uno stralcio del comunicato della rete:
Drammaticamente simbolico, perchè unisce i due pezzi forti della propaganda di governo: la caccia ai cittadini rom (che poi finisce per riverberarsi in eccessi ‘autogestiti’ come quelli di Ponticelli..) e la presunta soluzione dell’emergenza rifiuti.
E ancora:
Leggo oggi su Repubblica questa intervista ad Amos Luzzatto, ottuagenario presidente della Ucei, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. La trovate dopo il salto.
Si può parlare di nuovo fascismo? «Direi piuttosto di razzismo. La Lega è una destra populista». Dove porta la strada della schedatura ai piccoli rom? «Si comincia così e poi si va avanti con l´allontanamento dalle scuole, le classi differenziate, le discriminazioni diffuse. Questo pesa terribilmente sul vissuto di un bambino che si sente trattato diversamente dai suoi coetanei, vive come un appestato, carico di ossessioni e nevrosi. E´ una ferita che dura una vita»
Nel quale si propone un parallelo interessante, e a mio avviso giustificatissimo, tra l’atteggiamento persecutorio e razzista della Lega Nord - una forza che può esistere solo in Italia e solo in Italia andare al governo - verso non solo i Rom. Ma anche i loro figli, che andrebbero schedati, andrebbero prese loro le impronte digitali. Perchè? Ma perchè è chiaro. Diventeranno dei delinquenti, sono geneticamente programmati per farlo. Vi chiedo: per voi ha senso? E’ Costituzionale schedare una minoranza? Dei bambini poi?
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