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Tutti gli articoli con tag polisblog

Sondaggio elettorale di Polis: risultati finali

pubblicato da Luca Landoni


Non siamo arrivati a mille voti, ma ha avuto ugualmente un notevole successo il sondaggio elettorale di PolisBlog. Certo non sarà stato molto indicativo della media nazionale, ma sicuramente interessante per capire le tendenze dei nostri lettori. I campione di 859 voti è comunque piuttosto significativo e riflette in buona parte l’indice di gradimento dei partiti italiani che lanciammo un paio di mesi fa.

Il centro-sinistra, trascinato dal portentoso 40% dell’Italia dei Valori, ribalta completamente il risultato delle scorse elezioni politiche, ottenendo un governo ampio (61%) ma, direi, piuttosto litigioso. Sarebbe curioso vedere il programma con un Di Pietro così predominante. Il centro-destra raggiunge a malapena il 20%, poco più del complesso comunista (12%) nel quale entrambi i partiti maggiori guadagnerebbero il quorum.

Sotto il 4% tutti gli altri: Pannella (di poco), Udc, Autonomisti e Liberali. Dopo il salto trovate i risultati finali.

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Il sondaggio di PolisBlog: cosa voterai alle prossime elezioni?

pubblicato da Luca Landoni


A meno di un mese dall’appuntamento elettorale, che vedrà alcuni votare anche per il rinnovo dei consigli comunali/provinciali/regionali, ci pare giunto il momento di cogliere gli umori dei lettori. Ricordiamo che due mesi fa provammo a lanciare un indice di gradimento dei partiti italiani, che vide un plebiscito per il centro-sinistra, con Idv, Pd e Rifondazione ai primi tre posti. Si trattava però di un format diverso, che costringeva a scegliere di volta in volta la migliore (o la meno peggio) tra due forze politiche.

Ora invece vi proponiamo il tradizionale sondaggio con le intenzioni di voto. Il sondaggio durerà una settimana e ne pubblicheremo i risultati martedì prossimo. Dopo il salto tutti gli aggiornamenti parziali.

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Sorpresa: Berlusconi legge PolisBlog. "I rifugiati si facciano identificare all'agenzia Onu in Libia"

pubblicato da Luca Landoni

Roma, ore 17. L’Aula ha appena terminato di votare il decreto sicurezza, quando il Presidente del consiglio attorniato da una muta di cronisti parlamentari, rilascia le seguenti dichiarazioni: “C’è un’agenzia Onu in Libia. Chi ha i requisiti per essere accolto da noi basta che si presenti lì.” Per poi aggiungere: “Siamo in linea totale con le direttive europee, il diritto internazionale e la legge italiana.”

Abbiamo dunque le prove che Berlusconi è un assiduo lettore delle nostre pagine, dove ieri scrivevamo:

Serve quindi un sistema che consenta di giungere a questa soluzione prima ancora che gli immigrati partano dalla Libia, per evitare i problemi di cui sopra. Tutto ciò si può realizzare facilmente, cooperando con le autorità del paese africano, per esempio installando degli uffici di funzionari di nazionalità mista presso i centro di accoglienza libici. Questo è il progetto che l’Unione europea può aiutare a realizzare, smistando gli aventi diritto in tutti i paesi aderenti direttamente dal paese di raccolta.

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Stasera Annozero torna sulla crisi economica. Diretta PolisBlog dalle 21

pubblicato da Luca Landoni

Ci si sarebbe forse attesi una puntata sul federalismo, giunto a destinazione col voto di ieri pomeriggio al Senato dopo anni di battaglie. Invece Annozero ha deciso di tornare sull’argomento più ritrito degli ultimi mesi, vale a dire la crisi economica.

La crisi economica sta rallentando e i segnali fanno sperare in un suo superamento, come ha spiegato il ministro Tremonti, oppure il momento più difficile non è ancora arrivato? Gli esperti hanno risposte diverse e i dati non danno nessuna certezza. E’ più rischioso per chi governa dire che la crisi ormai è alle nostre spalle o che il peggio deve ancora arrivare? I segnali che arrivano dall’America, il paese dove tutto è cominciato, fanno ben sperare oppure sono l’annuncio di quello che può accadere ancora in Europa? In un reportage girato negli Stati Uniti Corrado Formigli racconterà la middle class, il ceto medio americano che è sprofondato nella povertà e che adesso vive nei motel e nelle tendopoli dopo aver perso la casa, i risparmi, il lavoro con il crollo dei mutui sub-prime.

La puntata avrà per titolo È passata la bufera, mentre ospiti di Michele Santoro saranno i giornalisti Federico Rampini, Nicola Porro, Massimo Riva e l’imprenditrice Luisa Todini. Probabile l’inserimento di qualche politico nel parterre dei partecipanti, ma per ora Mamma Rai non ci ha comunicato alcunché a riguardo.

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Annozero. La Diretta di PolisBlog

pubblicato da Luca Landoni



Cari amici di PolisBlog. Tra mezz’ora circa daremo inizio alla diretta di Annozero. Appuntamento a tra poco.

ore 21.05. Michele Santoro riparte con la polemica con Giordano e i lettori del Giornale. Dice che Annozero non costa nulla alla Rai perché si finanzia con le pubblicità, ma trascura di dire che la pubblicità entrerebbe comunque con un altro programma. Semmai andrebbe valutato se ottenga più entrate rispetto a un altro programma. Ma noi rifuggiamo questa logica e ci limitiamo a pensare che la realtà sta nel mezzo. Chiusura: chi ci guadagnerebbe dalla soppressione di Annozero? Senz’altro nessuno, infatti noi speriamo abbia lunga vita.

Spazio Travaglio. Il Travaglio più breve della storia accenna a Montanelli e al suo centenario per poi accennare a Genchi e poco altro. Termina prima di lasciarci concentrare su cosa stia dicendo. Promettiamo comunque la pubblicazione del suo intervento (come di rito) quanto prima qui su PolisBlog. Immaginiamo che il giornalista-polemista si sia tenuto per il prosieguo della trasmissione.

ore 21.18. Dopo alcuni spezzoni su Montanelli, Travaglio riprende la parola rievocando alcune intercettazioni del passato. Ve le riassumiamo: Craxi chiama Berlusconi per lamentarsi dell’ostitlità del Giornale al suo governo. Berlusconi non agisce. Allora lo richiama e lo minaccia. Berlusconi, terrorizzato dalla possibilità di una legge contro le sue tv ugualmente non interviene, ma si limita a telefonare al condirettore del Giornale Biazzi Vergani implorandolo di addolcire la linea (ma senza dirlo a Montanelli). Ovviamente non avvenne alcunché come giustamente rileva Belpietro. Fu un gioco delle parti che dimostrò solo il fatto che, come Indro amava dire, il Cavaliere non esercitò mai alcuna pressione su di lui per tutta la durata del suo direttorato. Unica eccezione (forse) la fine nel 1994. ma ci arriveremo… è evidente che la linea del Giornale non poteva mutare se non parlando con Montanelli stesso. Berlusconi lo sapeva e ugualmente non lo fece. Punto.

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Questa sera ad Annozero: Abruzzo, terremoto e resurrezione

pubblicato da Luca Landoni

Anche Annozero si allinea alle altre trasmissioni d’attualità e si occupa del terremoto abruzzese. In una puntata dal titolo Resurrezione , il programma di Michele Santoro si collegherà col territorio, dove Sandro Ruotolo racconterà la città dell’Aquila devastata dal sisma, con i servizi realizzati da Luca Bertazzoni e Greta Mauro. Sotto la lente di ingrandimento anche il ruolo della Protezione Civile e la presenza del Presidente del Consiglio Berlusconi.

Il terremoto che ha devastato l’Abruzzo ha messo in luce, ancora una volta, i danni prodotti dal modo in cui sono state costruite le città, soprattutto i luoghi pubblici come gli ospedali e le scuole. C’è una questione morale che riguarda gli amministratori pubblici, ma anche i singoli cittadini quando vogliono costruire le proprie case? Le regole urbanistiche e le norme sulla sicurezza vengono rispettate o ci si affida alla fortuna anche in zone ad alto rischio sismico, come è appunto l’Aquila? Il nuovo piano casa del governo avrà criteri antisismici, ha assicurato il ministro Scajola; ma c’è il pericolo di un aumento dei rischi, non solo di impatto ambientale? Il terremoto ha causato moltissimi morti e feriti. Ma anche migliaia di sfollati che hanno perso la casa. Per quanto dovranno restare nelle tendopoli, visti i precedenti degli altri terremoti? Che tempi avrà la costruzione della città satellite a L’Aquila? Anche questa volta assisteremo al solito elenco di leggi violate e precauzioni non prese per poi tornare all’Italia dei furbi? O finalmente questa tragedia sarà l’occasione per voltare pagina?

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Annozero e Piano Casa. La Diretta di PolisBlog

pubblicato da Luca Landoni



Cari amici di PolisBlog. Alle ore 21 daremo qui inizio alla diretta di Annozero. Appuntamento a tra poco.

ore 21.07 Incredibile. Santoro entra in studio e intona un semi-peana a Berlusconi, citando i soli 10 mesi impiegati per realizzare l’inceneritore di Acerra. “Da oggi ho un’arma. Quando minaccio di denudarmi lei mantiene le promesse e dunque lo farò di nuovo!” conclude il conduttore, dando la parola a Travaglio.

Spazio Travaglio Excursus del giornalista sui condoni e le pene (inesistenti) per abusivismo edilizio.Cita Nania (An) e Visco (Pd) per le condanne subite in seguito alla costruzione del loro “villoni” abusivi. Bipartisan. Poi prova a tirare in mezzo Berlusconi, parlando dell’anfiteatro greco realizzato in Sardegna e del vulcano finto che avrebbe spaventato i vicini, cercando la battuta tra i timidi applausi del pubblico. Il tutto per introdurre il tema del Piano Casa che avrà nell’isola l’epicentro dichiarato della trasmissione. Travaglio preferisce l’attacco personale, magari anche giustificato, alla critica analitica del Piano stesso che è il tema della serata. Non resta che sperare nell’imminente confronto in studio Lupi-Vendola-Santanchè.

ore 21.28 Immediato diverbio Lupi-Travaglio, con il deputato che lo accusa di non saper leggere le sentenze, e il giornalista piccato che gli intima di dargli del lei. Vendola cita Di Vittorio (forse ha appena visto la fiction tv) e si perde in concetti forse anche “alti” ma paurosamente poco concreti che ammutoliscono lo studio evidentemente assopitosi. Anche la Santanchè sproloquia sulla libertà e pare sul punto di intonare Giorgio Gaber. Chiude però tornando a bomba sul tema, sostenendo che proprio il discorso di Travaglio l’ha convinta della bontà del piano Casa. Tutti lo tirano in ballo ma il Marco imbronciato tace. Speriamo si desti e ribatta, anche per il bene della nostra diretta!

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Annozero. La diretta di PolisBlog

pubblicato da Luca Landoni



Cari amici di PolisBlog. Tra mezz’ora circa daremo inizio alla diretta di Annozero. Appuntamento a tra poco.

Spazio Travaglio. Attacco a testa bassa contro il Pd e la leadership veltroniana. Gustosa la parte in cui segnala che in Calabria il Pd ha più tesserati che elettori. Franceschini viene massacrato mentre ogni tanto Renzi, inquadrato, sorride. Più serio Bassolino, forse un po’ preoccupato per quel che lo attende. Brividi quanto alla fine intona Sincerità, il tormentone vincitore di Sanremo giovani. Termina Travaglio e parte il servizio su Beppe Grillo.

Ore 21.18. Oltre a Renzi e Bassolino, in studio fanno capolino Telese e Concita De Gregorio, la cosa si fa interessante. Bassolino ha la faccia più rassegnata e fatalista della storia televisiva.

Ore 21.27. Il servizio su Matteo Renzi è imprevedibilmente critico. Nel seguirlo durante la sua campagna elettorale tra la gente, si sottolinea in modo estremamente negativo la sua provenienza dal Partito Popolare e la sua militanza in Comunione Liberazione. L’intervista a Staino, il padre di Bobo, stronca l’homo novus della sinistra senza mezzi termini. Staino lo descrive in modo sprezzante al limite della violenza. Sale la curiosità su come Renzi reagirà all’ostilità generale della leadership di partito e di molti personaggi autorevoli che vi fanno riferimento.

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Annozero: ancora emergenza sicurezza. Mantovano, Tosi, Serra e Rutelli. La diretta di Polisblog

pubblicato da paganini


Cari amici di PolisBlog,
tra 20 minuti circa daremo qui inizio alla telecronaca diretta e commentata della puntata di Annozero sulla sicurezza, intitolata “Arrivano i mostri“.

Preparate telecomando, popcorn, mouse e tastiera: l’appuntamento è alle ore 21.

Si parte con Marco Travaglio che se la prende con il concetto di sicurezza fatto solo di annunci e di luoghi comuni senza azioni concrete per rendere più efficace la giustizia. Sono stati creati nuovi reati penali, che impegnano tribunali e magistrati: falsificare i biglietti della metro, barare con il telepass, parlare con le prostitute.. Nuove norme sono state create apposta per allungare i tempi dei processi, ma solo quelli in cui sono implicati politici, parlamentari e potenti vari. La Lega ha imposto il carcere obbligatorio per gli stupratori, dimenticandosi gli omicidi e altri reati gravi. Il ministro Carfagna si è inventato il reato di stalking, che però sarà quasi impossibile da perseguire grazie alla “riforma” delle intercettazioni telefoniche. Gli immigrati potranno rimanere nei Cpr per 6 mesi per poi essere espulsi, anche se in realtà le espulsioni sono virtuali, dato che la trafila è lunga e alla fine dovrebbe essere la Prefettura a pagare il rimpatrio. Il ministero dell’interno però sta tagliando tutti i fondi, anche per fare il pieno alle volanti. In compenso viene promesso lo schieramento di 30 mila soldati e delle ronde dei volontari non armati. Quando la ronda incontrerà criminali veri, i rondisti avranno seri problemi ad uscirne incolumi.

Annozero può cominciare

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Annozero. La Diretta di PolisBlog

pubblicato da Luca Landoni



Cari amici di PolisBlog. Tra un’ora circa daremo inizio alla diretta di Annozero. Qui il post di presentazione della puntata dedicata a Eluana Englaro. Appuntamento a tra poco.

Ore 21.07
La trasmissione prende il via. Santoro ricorda l’editto bulgaro per poi saltare a Mentana. “Ti siamo solidali senza se e senza ma” perché in Italia un vero mercato televisivo non c’è. Un vecchio discorso, come premette lo stesso conduttore. Arriva Travaglio.

Spazio Travaglio Il polemista in prima battuta evita effettivamente il discorso Eluana e parte attaccando Veltroni e la “linea del dialogo”. Lunga carrellata sulla compiacenza verso Berlusconi di tutti i principali organi di stampa subito dopo le elezioni, giornali di sinistra compresi. Travaglio non alza mai la testa dalle sue carte, l’improvvisazione non è proprio il suo forte. Lode a Di Pietro, ma… attenzione! Marco non resiste e citando Napolitano cita il caso Englaro. Si pente immediatamente e torna alla politica nazionale, per chiudere con battuta sul premier: “ma come, Napolitano non ha firmato il mio decreto? e chi si crede di essere, il Capo dello Stato?”

Ore 21.19 Scorrono le immagini della disgustosa gazzarra accesasi in Parlamento alla notizia della morte di Eluana. Definirla teatrino squallido è poco. Gasparri attacca il Capo dello Stato sulle “firme non messe”. Dei manifestanti urlano che la costituzione non si tocca, e si torna in studio… anzi no, viene mandato Berlusconi e il terrificante discorso in cui afferma che Eluana poteva avere un figlio. Brividi.

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