Un manipolo di ‘coraggiosi’ senatori ha presentato una legge che abolisce il reato di apologia del fascismo. Schifani si dice “stupefatto”, mentre la comunità ebraica minaccia dure reazioni. Vi spezziamo le kosher
Il Guardasigilli che lotta, combatte, fa, disfa riforme e orchestra interventi pro-premier. Il Guardasigilli che negozia, polemizza, risponde, si becca gli improperi delle toghe, di mezza Italia e di mezzo Parlamento. Il Guardasigilli delfino che minimizza, erede designato che si schermisce, enfant prodige che non può permettersi errori. Che vita, che stress. Forse, a volte, vorrebbe scappare e rifugiarsi a guardare il mare nella sua Agrigento. Angelino Al Faro
Si comincia. Ruby è il corpo del reato. Poi c’è il porco del reato…e quello ciascuno lo vede a modo suo. Nel mezzo c’è il Parlamento trasformato in un girone infernale, una piccola bolgia. La bOlgettina
Ballarò dileggia il premier sulla promessa del golf e del casinò a Lampedusa. Ma Fitto non si scompone: “Rilanceremo lo sviluppo dell’isola e può darsi che nasca anche un casinò”. Scemo-n de fer

Leoluca Orlando dell’Italia dei Valori ha convocato, in qualità di Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari e disavanzi sanitari regionali, il Presidente della Puglia Nichi Vendola.
Nella lettera di convocazione, parzialmente riportata da Repubblica, scrive Leoluca Orlando:
“La data per una tempestiva audizione verrà concordata alla ripresa dei lavori parlamentari e, in base alle competenze istituzionali della Commissione che presiedo, l’incontro verterà su alcuni casi di errori sanitari verificatisi nella Regione Puglia e sulle cause del disavanzo sanitario regionale.
A quest’ultimo proposito la Commissione è particolarmente interessata a conoscere i dettagli dei piani di rientro dal deficit sanitario e di ristrutturazione complessiva della sanità pugliese”.
Continua a leggere: Sanità. Continua lo scontro tra Nichi Vendola il Governo
Il Cav è lo statista, il leader, il presidente di calcio, l’imprenditore per eccellenza. Tutto lui. E dice di essere anche un grande chansonnier. ‘Azz…navour
Le fortune del premier, Dell’Utri e le antiche frequentazioni mafiose. Le sentenze dicono che il senatore Pdl è colpevole solo fino al 1992, ma se il buongiorno si vede dal mattino… Orzobimbo che bonta-te
Intanto il Cav è riuscito a trasformare in una passerella persino la laurea della figlia Barbara in filosofia. Show-penhauer
Il grande anniversario dell’Unità d’Italia si avvicina. In questo 2010 ci arriviamo con un Paese in pezzi, un Sud che si allontana dal Nord e la coesione territoriale in mano a Raffaele Fitto. Lo sbraco dei Mille
La sconfitta…Palese in Puglia fa la prima vittima illustre (e annunciata) nel centrodestra. Si è dimesso infatti il ministro agli Affari regionali del Pdl. CrociFitto
Gli elettori bocciano le ambizioni di doppio incarico coltivate da Castelli e Brunetta, bastonati sonoramente alle Comunali di Lecco e Venezia. Per loro niente raddoppio della poltrona. I multichiappa
Bersani non fa mea culpa e invece di ammettere che la debacle piemontese è bruciante, preferisce sottolineare che la Bresso ha perso soltanto per 9mila voti. Chi glielo dice che dare il patriottico Piemonte alla Lega è come consegnare una giovane vergine a Rocco Siffredi? Il patito dell’amore (protetto)
Ora si torna a parlare di riforme condivise, di patto Berlusconi-Fini per la legislatura, di dialogo con l’opposizione, di politica che si dovrebbe riavvicinare al Paese. La solita musica, con il solito dj: il Cav. PredelLinus

L’Italia dei Valori ha deciso di candidare nelle proprie liste per le elezioni regionali in Puglia il pm Lorenzo Nicastro che fino a pochi giorni fa lavorava alla Procura di Bari. Non è affatto una novità questo cambio di carriera, numerosi magistrati hanno fatto il grande salto verso politica, dividendosi poi tra vari partiti. Ma c’è un punto che caratterizza in modo diverso questa candidatura: Nicastro per ben 9 anni (e fino a pochissimo tempo fa) ha indagato il ministro Raffaele Fitto per vari capi d’accusa (per alcuni dei quali è stato rinviato a giudizio, per altri prosciolto) relativi al periodo in cui era Governatore della Puglia. Ora entra in politica nel partito che più attacca il movimento in cui milita Fitto. Non sono mancate le critiche dal Pdl ma la stessa Associazione Nazionale Magistrati ha avanzato dei dubbi seppur di carattere diverso
Il diritto all’elettorato passivo non puo’ essere negato ai magistrati. Tuttavia non sono opportune candidature nei luoghi in cui il magistrato ha esercitato la giurisdizione o e’ stato titolare di delicate indagini. Deve, inoltre, costituire serio momento di riflessione all’interno della magistratura il rientro in servizio del magistrato che ha svolto un mandato elettorale; tema sul quale l’Anm intende impegnarsi anche attraverso la revisione del proprio codice deontologico
Ovviamente ben di altro tenore gli attacchi del Pdl che fanno riferimento alla commistione tra politica e giustizia e a un’evidenza a posteriori di magistratura politicizzata.
Magistratura e politica, l’intreccio e’ sempre piu’ stretto. Lorenzo Nicastro il magistrato che per nove anni, senza esiti evidenti, ha indagato su Raffaele Fitto, raccoglie il premio. Il duo giustizialista Di Pietro-De Magistris lo ha candidato capolista di Italia dei Valori alle prossime regionali in Puglia. Il giochetto e’ ormai scoperto: alcune avanguardie oltranziste e politicizzate della magistratura imbastiscono indagini lunghe e inconcludenti su esponenti della maggioranza, Di Pietro prima ne santifica l’operato e poi li arruola nelle sue fila. Se c’erano dubbi sull’uso politico dell’azione giudiziaria, la candidatura di Nicastro lo conferma clamorosamente
Continua a leggere: L'Idv candida il pm Nicastro, critiche da Anm e Pdl
Ecco la punizione che il Silvio furioso sta escogitando per Berto-laser. Spostarlo da Haiti al Perù, Paese che in questi giorni fronteggia un’emergenza pioggia e fango capace di isolare persino i turisti a Machu Picchu. Inca-zzato
Sarkozy annuncia una legge anti-burqa e subito l’Italia a ruota: “La facciamo pure noi”. In realtà esiste già la norma che obbliga a girare per strada a volto scoperto, basterebbe una modifica per introdurre lo specifico elemento religioso. Raccontar una b-allah
Pdl in allarme sul caso Puglia. Il Cav rimescola le carte e per certi colonnelli del partito si preannuncia uno smacco imbarazzante. Lo sconFitto
Un appello: aiutiamo la ricerca, salviamo il premier dal cancro della magistratura politicizzata. Con il lavoro degli avvocati del SuperCav possiamo batterlo, tutti insieme. Basta un piccolo sforzo, dai una mano anche tu. Cinque per Mills

Fra pochi giorni, inevitabilmente, si spegneranno i riflettori sulla vicenda di Dino Boffo. Tutto quello che si poteva scrivere, o teorizzare, sull’argomento è stato ampiamente elaborato. All’appello mancava solo l’intervento, al di sopra delle parti, del Presidente della Camera.
Puntuale, come in altre occasioni ha dimostrato di essere, Gianfranco Fini ha sostenuto che quanto sta accadendo al direttore dell’Avvenire fa parte di un processo di imbarbarimento del dibattito pubblico.
“Fermiamoci un attimo – ha dichiarato l’ex leader di Alleanza Nazionale - perchè la china è pericolosa e brutta. La qualità del dibattito che si può alimentare può essere molto più alta di quello che si vede quotidianamente”.
Continua a leggere: Gianfranco Fini sul caso Boffo: “Si rischia imbarbarimento”

Il voto in Puglia, per decidere il successo dell’attuale Governatore Nichi Vendola è senza dubbio uno degli appuntamenti più importanti della prossima stagione politica italiana. Non solo perché, per quella data, l’avanzamento delle indagini a carico della Giunta potrebbero influenzare l’elettorato.
Il voto in Puglia per l’attuale Governo potrebbe diventare un’importante regione da conquistare, tanto quanto lo è stata la Sardegna la scorsa primavera, per affermarsi definitivamente sull’opposizione.
Attorno a Nichi Vendola potrebbe essersi creata nelle ultime ore l’ennesima frattura tra il Partito Democratico, che lo sosterrà per ottenere un secondo mandato, e L’Italia dei Valori. Intervistato da Libero il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, ha comparato l’attuale Presidente del Consiglio a quello della regione Puglia.
Continua a leggere: Ennesima frattura tra Pd e Idv su Nichi Vendola