
È destinato a suscitare polemiche il ritorno di Piero Marrazzo in Rai, sia pur non come conduttore ma in qualità di semplice ospite di Lucia Annunziata. L’ex-governatore del Lazio sarà infatti l’intervistato del programma In 1/2 h in onda domenica alle 14,30 su Rai3.
Ricordiamo che Marrazzo sarà reinserito nell’organico della televisione statale tra un mese circa, ma il responsabile della rete Antonio Di Bella ha tenuto a precisare che “Marrazzo non sarà a capo di una struttura, ma rientrerà come caporedattore a disposizione del direttore”.
Insomma niente apparizione in video, almeno per ora, anche se questa comparsata dalla Annunziata potrebbe rappresentare un primo passo in quella direzione. Una cosa è certa, la conduttrice non si lascerà scappare l’occasione di indagare su passato e futuro dell’ex-presentatore di Mi manda Rai3.
Puntata speciale di In 1/2 h oggi alle 14,30 su Rai3. Il programma andrà infatti in onda in diretta da Haiti, con la presenza del capo della Protezione civile Guido Bertolaso, inviato sul posto dal Governo italiano per coordinare le operazioni di soccorso.
In diretta da Haiti, ultime notizie sulla tragica scossa che ha provocato il più grave disastro umanitario degli ultimi anni. Lucia Annunziata racconta e analizza vicende personali e collettive di vittime, soccorritori, testimoni, responsabili. In volo con gli elicotteri di soccorso USA, in mezzo alle proteste degli esclusi dagli interventi umanitari, fra i miracoli di organizzazione dei volontari e la disperazione delle comunità non ancora raggiunte dai soccorsi, news e reportage, voci e testimonianze inedite, immagini sconvolgenti della catastrofe, in un’esclusiva di Raitre.
L’evento è stato notevolmente enfatizzato dal direttore Di Bella, che lo ha definito un simbolo della nuova Rai3. “L’emergenza Haiti ci impone di rompere le consuetudini di palinsesto e avviare iniziative speciali”- ha dichiarato - “sottolineando - secondo il comunicato stampa Rai - le novità della domenica di Raitre che vanno ad aggiungersi alla cronache in diretta da Haiti trasmesse, fin dai primi giorni dopo il terremoto, dal tg3 diretto da Bianca Berlinguer”.
Continua a leggere: In 1/2 h in diretta da Haiti con Bertolaso

Finalmente dopo la lunga pausa natalizia riprende il classico appuntamento del martedì sera con Ballarò. Questa sera si parlerà di tutto un po’, tra tasse, redditi, immigrazione e sicurezza.
La puntata avrà per ospiti Piero Fassino del PD, il presidente dell’IdV Antonio Di Pietro, il vice-presidente della Camera Maurizio Lupi del PdL, il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, il direttore di “Libero” Maurizio Belpietro, l’editorialista di “Repubblica” Giovanni Valentini, il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli.
Come sempre questo spazio sarà a disposizione per i commenti alla trasmissione. Appuntamento su Rai3 alle 21.05

Guarito in tempi rapidi dall’influenza A (o suina per gli amici) Giovanni Floris è finalmente pronto a riproporre Ballarò, il programma di approfondinmento politico ritualmente in onda su Rai3 al martedì sera (ore 21 circa). E lo fa con una puntata davvero imperiale, grazie alla presenza di un ministro, Angelino Alfano, non troppo incline a farsi vedere in tv.
Giustizia, economia, sicurezza sono terreno di scontro non per governo e opposizione, ma all’interno dello stesso esecutivo. La maggioranza resterà unita, e a che prezzo per il Paese? E’ la domanda che Giovanni Floris proporrà, nella puntata di domani, agli ospiti di “Ballarò”, in onda alle 21.10 su Raitre.
Gli altri ospiti saranno il leader dell’UdC Pierferdinando Casini, il capogruppo dei deputati della Lega Nord Roberto Cota, Luciano Violante del PD, l’imprenditrice Luisa Todini, la direttrice del Tg3 Bianca Berlinguer e il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli.
Come sempre questo spazio sarà a disposizione per i commenti alla trasmissione. Buona visione.

Dopo una settimana di sospensione Report riprende finalmente la sua normale programmazione. Prima però avremo occasione di vedere il principale antagonista di Berlusconi nel centrodestra. Come avrete tutti capito stiamo parlando del Presidente della Camera Gianfranco Fini, che sarà ospite di Lucia Annunziata nel suo consueto appuntamento In 1/2 h, in onda alle ore 14,30 su Rai3.
Tornando a Report, la conduttrice Milena Gabanelli mette il dito nella piaga dello scudo fiscale, con un’indagine storica approfondita sulle conseguenze del precedente condono del 2001, fino a giungere ai giorni nostri.
Con lo scudo fiscale del 2001, poi prolungato fino al 2003, sono stati messi in regola circa 78 miliardi di euro. A fronte di questa enorme massa di denaro sono state inviate circa 90 segnalazioni di operazioni sospette, di cui nessuna che riguardava la Sicilia. Le banche hanno evidenziato poco o nulla, proprio grazie alle garanzie di anonimato accordate da quella legge. E quindi non e’ stato possibile intercettare il denaro sporco frutto di reati di natura fiscale per i quali era stata accordata la non punibilità. È stato solo per una fortuita coincidenza investigativa che la Procura di Palermo ha individuato e sequestrato alcuni milioni di euro che uno dei riciclatori più importanti di Cosa Nostra, già condannato per mafia, stava tentando di fare rientrare in Italia. È proprio in quegli anni che all’improvviso sul palcoscenico della finanza sono apparsi una miriade di nuovi ricchi che hanno acquistato a tutto spiano pacchetti azionari, immobili, attività imprenditoriali e commerciali offrendo denaro contante fresco e abbondante, soprattutto per quello che erano gli ordinari standard di mercato. Quel massiccio e improvviso rientro di denaro in contante gonfiò a dismisura la bolla speculativa sugli immobili con la quale, in parte, ancora stiamo facendo i conti.
Continua a leggere: La domenica politica: Fini a In 1/2 h e Report sullo scudo fiscale

Finalmente è venerdì e di nuovo tempo per le precise e appassionanti ricostruzioni di Carlo Lucarelli nella sua trasmissione Blu Notte. Inutile ribadire che sono un appassionato di questo programma, che noto avere anche un significato seguito tra i lettori di PolisBlog, ragion per cui continueremo a presentarvi ogni puntata fino all’epilogo del 6 novembre. O perlomeno quella è la data fino alla quale il sito web riporta le sue anticipazioni.
Venendo alla serata, si parlerà di una delle più controverse vicende degli ultimi anni. La tragica scomparsa dei giornalisti del Tg3 Ilaria Alpi e Miran Hrovatin in Somalia esattamente 15 anni fa.
Sulla vicenda di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin si è parlato molto e il Parlamento ha creato una Commissione d’Inchiesta che ha lavorato per anni.
Ma una versione univoca sulle cause della morte dei due giornalisti del Tg3 della Rai ancora non c’è. Come non c’è una descrizione univoca della dinamica dell’attentato: agguato per rapina – con colpi di Kalashnikov sparati da lontano – come conclude la relazione di maggioranza della Commissione Parlamentare presieduta dall’onorevole Carlo Taormina, o esecuzione – con colpi di pistola sparati a bruciapelo – come sembrano confermare tutte le testimonianza raccolte subito dopo l’eccidio.
Continua a leggere: Stasera a Blu Notte la vicenda di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin
In attesa della partenza di Report, prevista per domenica prossima e presentata nel nostro precedente articolo, vediamo cosa ci prospetta la domenica televisiva. Diverse trasmissioni prendono il via oggi; tra queste la nuova stagione di Domenica In, che vedrà una struttura sostanzialmente simile a quella delle precedenti edizioni ma a cura dell’onnipresente Pippo Baudo, sempre affiancato da Massimo Giletti. Baudo potrà non essere simpatico a tutti, ma in Rai è pur sempre sinonimo di cultura, dunque accogliamo con favore la parte della trasmissione da lui curata, dal titolo 7 giorni, in onda dalle 15,30. Giletti continuerà invece a condurre l’Arena (ore 15) presentando un dibattito sui temi di maggiore attualità con ospiti fissi lo psichiatra Luigi Di Maio, il massmediologo Klaus Davi e Gianni Ippoliti. Lo spazio più prettamente politico della Setta forse invece salterà, o perlomeno non ve n’è traccia nel comunicato Rai. Staremo a vedere.
Su Rai3 alle ore 14,30 ritroviamo invece In 1/2 h. Il programma di interviste di Lucia Annunziata vedrà oggi la presenza di Francesco Rutelli. Più interessante e bellicoso si presenta invece l’appuntamento serale con Glob, l’osceno del villaggio. Ospite della trasmissione sarà il deputato leghista Matteo Salvini, che affronterà il tema della peculiare strategia comunicativa della Lega, giocando su un campo decisamente avverso come quello del sinistrissimo Enrico Bertolino. Si prevedono tuoni e fulmini, sempre su Rai3 alle 23,35.
Continua a leggere: Domenica in Tv con Rutelli, Salvini e Condoleeza Rice
Ottobre è il mese in cui bene o male prendono il via tutti i grandi palinsesti televisivi, specialmente quelli di approfondimento culturale e politico. La settimana scorsa è stato il turno prima di Ballarò e poi di Annozero, ma la preoccupazione di tutti era volta a Report, il programma di inchieste di Milena Gabanelli minacciato di sospensione per via delle numerose querele generate.
Ebbene, la notizia tanto attesa è finalmente arrivata. Report anche quest’anno si farà. La paventata mancata copertura legale è stata garantita dalla Rai e Milena Gabanelli sarà presente sui nostri schermi a partire da domenica prossima, 11 ottobre. Lo schema sarà quello classico; gli argomenti principali economia, sanità, giustizia, utilizzo del denaro pubblico, diritti e doveri dei cittadini.
La prima puntata, di cui ci occuperemo più approfonditamente domenica prossima, riguarderà invece edilizia, burocrazia e crisi economica.
Continua a leggere: La Rai garantisce la copertura legale. Anche quest'anno Report si farà
Con oggi riprendiamo le nostre rubriche poli-televisive, chiedendo scusa per aver mancato la prima puntata di Ballarò, in onda martedì scorso. È stata una settimana mediaticamente convulsa, e questa promette di non essere da meno con le voci sull’assenza di Marco Travaglio giovedì ad Annozero.
Tornando alla programma di Floris, questa sera saranno di scena l’economia e la legge finanziaria. Dopo l’apertura di Maurizio Crozza, infatti:
Ballarò affronta temi economici, come lo scudo fiscale e la legge finanziaria, dei quali torna a parlare il Paese, ancora squassato dalle polemiche politiche.
Ospiti in studio il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi, l’esponente del Pd Piero Fassino, l’esponente della Lega Roberto Castelli, l’imprenditore Diego Della Valle e il giurista Stefano Rodotà.
Come sempre questo spazio sarà a disposizione per i commenti alla trasmissione. Appuntamento su Rai3 alle 21.10

Come sempre, quando un partito propone qualcosa di inusuale e culturalmente controcorrente si scatena la ridda dei no da parte di un establishment politico fondamentalmente reazionario come quello italiano, e questo indipendentemente dalla sua collocazione a destra o sinistra. In passato si è assistito più volte a questo fenomeno (recentemente con le cosiddette gabbie salariali) che si identifica con il conservatorismo culturale, che poi è l’humus che dà da mangiare ai partiti stessi e ai suoi funzionari e caporioni.
Entrando nello specifico, il ministro alle politiche agricole Zaia (Lega Nord) ha osato spezzare una lancia in favore dei dialetti regionali, chiedendo che la Rai li tuteli promuovendo fiction e programmi di vario tipo - se non un intero canale - nelle lingue locali. Apriti cielo. Sarà il fatto che la proposta viene dalla Lega e quindi va ritenuta automaticamente provocatoria, ma le reazioni sono state più che sprezzanti, e badate bene più dal fronte alleato che dall’opposizione (che si è limitata a un netto disaccordo). Il più esagitato è stato l’Onorevole Bocchino (Pdl) del quale ricordiamo più che altro le gesta nell’affaire Global Service, che ha oxfordianamente commentato: “un’autentica fesseria la proposta di Zaia, da classificare come una boutade estiva, senza alcuna possibilità di applicazione”.
Del passato di Bocchino citiamo uno stralcio di intercettazione con il noto imprenditore-faccendiere Romeo, tanto per ricordare con chi abbiamo a che fare:
Romeo: «Ciao Italo, solo per sapere come era andata…
Bocchino: «Benissimo, la dottoressa è stata molto cortese… l’ho fatta sedere vicino al sindaco… molto carina e poi oggi ci sentiamo per parlare con calma dell’albergo. C’era Ferruccio Ferrante, Andrea Ronchi, ti mandano tutti i saluti, ti ringrazia e…».
Romeo: «Facciamolo un punto anche su lui perché poi la dottoressa mi ha detto che si avvia una stagione di interlocuzione molto positiva con l’imprenditoria…».
Bocchino: «Sì, poi adesso viene a trovarlo, fa la prima cosa con la fondazione Aznar, poi verrà Sarkozy dopo che sarà eletto, insomma ha legato bene alcune operazioni… diciamo con i rapporti esteri».
Romeo: «Va bene, abbiamo fatto una buona figura».
Bocchino: «Ottima, mancavi solo tu…».