
Maurizio Baruffi, consigliere comunale e candidato nelle liste del Pd, lo avevamo conosciuto in un’intervista di qualche tempo fa, lancia un appello molto interessante, che per una volta guarda al futuro di quella città politicamente caotica e sofferente chiamata Milano.
Il consigliere PD, arrivato dai verdi nel 2009, è conosciuto per le battaglie a favore dell’ambiente coniugata alla difesa dei diritti civili. Direttore di Fuoriluogo, il Baruffi prova a lanciarsi nell’ardua impresa di portare a Milano un po’ di futuro, inserendo il wireless tra i servizi essenziali per il cittadino, pratica avviata da Zingaretti a Roma, come abbiamo sottolineato.
Abbiamo promosso una petizione on line a sostegno dell’inserimento nel Piano di Governo del Territorio di Milano (il vecchio piano regolatore) lo sviluppo della rete wireless tra i servizi essenziali delle nuove urbanizzazioni, al pari delle fognature, dell’acqua, della luce e del gas.
Immagine|Flickr
Qualche mese fa, proprio qui su polisblog, criticai i manifesti elettorali di Filippo Penati per le elezioni provinciali di Milano, che invitavano a “scegliere la persona” (e sottintendevano “non il così poco attraente PD”).
Oggi, dopo la mancata riconferma in Provincia, il centrosinistra ripresenta Penati come sfidante di Roberto Formigoni per la poltrona di Presidente della Regione Lombardia - utilizzando tra l’altro, nei nuovi manifesti, proprio la stessa foto di qualche mese fa.
Una scelta che potrebbe apparire paradossale ma che - se analizzata tenendo conto dei retroscena - rivela molte caratteristiche importanti del modo di fare politica di buona parte degli esponenti del Partito Democratico.