Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag religione

In Italia girare a volto coperto non è più vietato. Basta essere mussulmani

pubblicato da Luca Landoni

La notizia è grossa e tutti gli aspiranti terroristi si staranno fregando le mani. Pare infatti che una nuova consuetudine voglia che in Italia ci si possa aggirare per luoghi pubblici a volto coperto, in deroga alla legge. Il Testo Unico di pubblica sicurezza prevederebbe in effetti il divieto di comparire mascherati in luogo pubblico, integrato dalla legge 152 del 1975 (è vietato ogni mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo) ma udite udite, ora il giustificato motivo c’è. Basta essere di religione islamica.

In questo caso infatti il burqa, o nel caso specifico il niqab (la velatura che lascia scoperti solo gli occhi della persona) è assolutamente consentito, almeno secondo il responsabile e conservatore del museo di Ca’ Rezzonico a Venezia Filippo Pedrocco, che prenderà seri provvedimenti nei confronti della guardia razzista rea di aver applicato il regolamento, allontanando una signora che durante la visita al palazzo si era categoricamente rifiutata di scoprire il viso.

“Un fatto sgradevole, discriminatorio e stupido, non condiviso né da me né dal resto della direzione dei Musei civici”, ha dichiarato perentoriamente il Pedrocco al Gazzettino, aggiungendo con tono minaccioso che “prenderemo i provvedimenti necessari nei confronti del guardiasala.” Certo, giusto, peccato però che il regolamento del museo, molto adeguatamente riportato sul sito ufficiale, affermi espressamente che “non è consentito l’accesso a viso coperto“.

Continua a leggere: In Italia girare a volto coperto non è più vietato. Basta essere mussulmani

La polemica Italia Oggi - Tg1: commedia degli equivoci

pubblicato da V.

Secondo me questa è l’ennesima volta che si innesta una tempesta sul nulla. Comunque se siete tra gli italiani che hanno seguito il Tg1 ieri sera avrete certo fatto caso alla polemica Tg1 - Italia Oggi. Nata da cosa? Dalla nomina di Raffaele Genah, attuale vicedirettore del Tg1 al coordinamento delle dirette televisive dal Vaticano.

In un pezzo di Italia Oggi si scriveva semplicemente di Genah come “di religione ebraica”. Una notazione di cronaca, come l’ha definita lo stesso Franco Bechis, direttore di Italia Oggi. Il cielo si è aperto, ed è venuto giù l’acquazzone: chi grida all’aberrante, che grida all’abominio, e via dissentendo, dissociandosi, eccetera. Ma qualcuno l’ha letto il pezzo?

Ora, delle due una: se davvero Italia Oggi esprime “preoccupazione” come leggo oggi in un occhiello di Repubblica a pag. 9, c’è da sperare che fallisca entro domattina, che la carta gli inceppi nelle rotative, che l’inchiostro si prosciughi. Ma se come penso è tutto montato sul niente, è solo stato un bel modo per tornare a parlare del nulla; dopo gli Europei.

Religione e libertarismo: un'analisi su dati World Value Survey

pubblicato da marco

dsIn un post precedente ci eravamo già occupati di religione in Italia. Non a caso, infatti, gli atteggiamenti verso la fede nel nostro paese stanno assumendo una rilevanza crescente nella pugna politica.

Dalla lista monotematica antiaborto dell’elefantino Ferrara alle dispute interne al PD in merito alla laicità, passando, ovviamente, per i nemici-amici dell’UDC-Rosa Bianca e i loro compagni di gruppo europeo del PDL, tutti ci tengono a chiarire la loro posizione in merito alle questioni più spinose che riguardano i temi eticamente sensibili.

Per cui tra i manifesti “Io credo” della Santanchè e le sparate di Diliberto ci siamo chiesti dove si ponesse il paese reale. Se vi siete stupiti che il 70% degli italiani crede negli angeli ecco qualche altro dato che vi farà riflettere. Ma c’è molto di più.

Continua a leggere: Religione e libertarismo: un'analisi su dati World Value Survey

....
condividi 5 Commenti

Religione e libertarismo: un confronto tra Italia, Spagna e Grecia

pubblicato da Giulio Mattioli

Uteri, aborti e Giuliano Ferrara con grandi mammelle e piccoli testicoli; i radicali e i teo-dem nel partito democratico, la pillola Ru486. Se c’é una cosa sicura, di questa campagna elettorale, é che non si sfuggirà ai temi eticamente sensibili, con buona pace di chi - come chiunque abbia dato mezzo esame di filosofia politica - la trova un’espressione senza senso, o perlomeno incredibilmente goffa.

Tuttavia c’é chi dice che sia tutta una questione di politici (B)inetti, di ingerenze della Chiesa; il Paese, la gente, sono molto più avanti su queste cose. Laici, moderni, smaliziati ed europei. Altrimenti perché i giornali ci parlerebbero di crisi delle vocazioni un giorno sì e l’altro pure? Peccato che non sia così.

In una ricerca svolta recentemente abbiamo comparato su religiosità e libertarismo tre paesi non proprio noti per essere al top dell’ateismo: Spagna, Italia e Grecia. Insomma, avremmo potuto anche farcela. E invece scopri cose sorprendenti, come che il 70% degli italiani crede negli angeli.

O che l’approvazione di comportamenti come aborto e divorzio - le famose battaglie civili - cala dai primi anni ’80, insieme all’ateismo; nel frattempo i cattolici praticanti aumentano, costantemente. Nello stesso periodo, in Spagna succede esattamente il contrario, col risultato che se 30 anni fa eravamo quasi uguali oggi loro hanno Zapatero, e noi (don) Romano Prodi.
C’é ancora qualcuno là fuori che si stupisce?

....
condividi 3 Commenti