Tutti gli articoli con tag renato brunetta

Pensioni: Repubblica sbugiarda Renato Brunetta, candidato come sindaco di Venezia

pubblicato da giovanni molaschi in: Renato Brunetta

Prima di concentrarsi sulla campagna elettorale Renato Brunetta, candidato sindaco di Venezia nonché Ministro della Pubblica Amministrazione, rilasciò delle dichiarazioni che fecero discutere molto l’opinione pubblica.

Secondo l’esponente politico parte delle pensioni dovrebbero essere destinate ai giovani per permettergli l’abbandono del tetto familiare. In quell’occasione il Ministro si dimenticò di precisare che tale sforzo ai lavori a riposo è già previsto.

Come raccontato, questa mattina, da Repubblica dei 145,9 miliardi incassati ogni anno dall’erario più di un terzo provengono dalle tasse che i pensionati hanno sui propri introiti mensili.

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Le pagelle del lunedì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Silvio Berlusconi: crociato. Voto – 9. Il Premier lancia “l’esercito del bene contro il male”, contro la sinistra “che vuole l’invasione degli stranieri”. E’ l’ultima “trovata” per rilanciare un prodotto oramai scaduto.

Renato Brunetta: bamboccetto. Voto – 8. Il ministro della funzione pubblica, candidato sindaco Pdl a Venezia, “regala” case in cambio di voti. Nel dopoguerra a Napoli Achille Lauro dava pasta e … una scarpa. Replay.

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Angelino Alfano: “No a qualsiasi legge sull'incandidabilità”

pubblicato da giovanni molaschi in: Angelino Alfano



Prima di risolvere i cavilli giudiziari del Premier la maggioranza dovrebbe mettersi la mano sulla coscienza è ridurre l’ansia da prestazione di cui soffrono alcuni dei Ministri. Impegnati in un’implicita gara con Silvio Berlusconi.

Per oscurare il re sole Renato Brunetta e Angelino Alfano stanno facendo davvero di tutto. Oltre ai doppi incarichi non c’è giorno che passi senza che l’uno, o l’altro, facciano alla stampa dichiarazioni degni di uno showman.

Eludendo le considerazioni che in queste settimane sono state fatte sulla fedina penale dei candidati, il Ministro della Giustizia ha sostenuto che non è necessaria una legge poiché è compito degli stessi partiti selezionare i curricula più brillanti.

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Elezioni Regionali 2010: Emma Bonino contro Alessio Vinci

pubblicato da giovanni molaschi in: Regionali 2010



Negli stessi giorni in cui alcuni conduttori RAI polemizzavamo per i provvedimenti presi dalla dirigenza per via della par condicio, molti giornalisti hanno espresso la propria solidarietà ai diretti interessanti sostenendo che tale provvedimento non è giusto.

Tra i tanti a solidarizzare con Michele Santoro, Giovanni Floris, Lucia Annunziata anche l’anchorman di Matrix Alessio Vinci il quale a La Stampa, pochi giorni prima della pubblicazione dello studio dell’Osservatorio di Pavia, sosteneva che i programmi televisivi non hanno mai condizionato l’elettorato.

Se così fosse perché lui non si propone di sopperire le lacune del servizio pubblico garantendo, ad esempio, il confronto tra le candidate alla presidenza della regione Lazio? A chiederselo una delle due, Emma Bonino, che sul suo sito ha pubblicato una lettere pubblica indirizzata proprio ad Alessio Vinci.

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Elezioni Regionali 2010: Gianfranco Fini contro Renato Brunetta

pubblicato da giovanni molaschi in: Regionali 2010



Il prossimo appuntamento elettorale è molto importante. Per molti. Oltre che per Pierluigi Bersani, la cui poltrona potrebbe saltare se il Partito Democratico non fosse confermato in un determinato numero di regioni, anche per alcuni esponenti del PdL.

Se per Silvio Berlusconi vincere è importante, a prescindere (tanto che sarebbe pronto a consigliare Renata Polverini anche sull’abbigliamento), per Gianfranco Fini importa come farlo.

Secondo il Presidente della Camera non è giusto che gli esponenti politici abbiano contemporaneamente più incarichi politici poiché, così facendo, tradiscono la fiducia degli italiani.

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Elezioni Regionali 2010. Mara Carfagna candidata in Campania

pubblicato da giovanni molaschi in: Mara Carfagna



Dei 23 Ministri dell’attuale Governo ben 3 saranno impegnati, ad oggi, per il prossimo appuntamento elettorale. Dopo la candidatura di Luca Zaia, alla presidenza della Regione Veneto, e di Renato Brunetta, per diventare sindaco di Venezia, anche Mara Carfagna parteciperà alle prossime elezioni.

Anche lei parteciperà alle elezioni regionali della Campania, dalle quali è stato allontanato Nicola Cosentino per lo scalpore mediatico che fece a suo tempo la sua vicenda riconducibile al clan dei Casalesi.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso Ministro a La Stampa il suo impegno dovrebbe limitarsi, in caso di vittoria del PdL, al consiglio regionale sicché in Italia, fino ad oggi, è vietato per un Ministro del Governo italiano essere anche il Presidente di una regione tanto che nel caso Luca Zaia vincesse la Lega Nord ha già selezionato un degno sostituto per non perdere il Ministero.

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Le pagelle del lunedì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Nichi Vendola: boom. Voto + 8. Oltre 200 mila pugliesi lo scelgono nelle primarie per dare l’alt alla destra in Puglia. Dura lezione per Massimo D’Alema. E per il Pd.

Renato Brunetta: sboom. Voto – 8. Il mini ministro sforna l’ennesima idea bluff: “Ai giovani soldi dalle pensioni”. Bocciato trasversalmente. Anche Palazzo Chigi dici “no”.

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Veritometro: Brunetta, 500 euro ai giovani e meno soldi alle pensioni

pubblicato da giulio in: Dichiarazioni Ma non aveva detto che? Renato Brunetta

“l’Italia è piena di giovani perbene, che rischiano e che vogliono la libertà. La colpa, se hanno la libertà tarpata, è nostra, dei loro genitori”

Renato Brunetta

Scopri perchè dopo il salto

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega in: Satira

Chissà che emozione per il mini-ministro Brunetta sentirsi chiedere dal SuperCav di correre per la poltrona di sindaco di Venezia. Un puffo al cuore

Truccatrici e sarte Mediaset in piazza per protestare contro l’intenzione del gruppo del premier di cedere i loro contratti di lavoro alla sconosciuta Pragma Srl. Tra l’altro il titolare di quest’ultima è un comunista (di quelli veri) ex cossuttiano. La lotta in seno all’azienda del Cav si prospetta molto dura. Phard west

Fini e Berlusconi a pranzo per parlare civilmente di giustizia e rebus Regionali. Altro che branzino, ecco il vero menu dei due leader: Fini ha mangiato penne all’…arrabbiata e ‘trota’ bossiana in salsa di (Dio ce ne) scampi; il Cav ha assaggiato invece trofie al (ti) pesto e filetto di vitella ai ferri (corti). Poi il capo del governo si è fatto portare un tiramisù (il morale) preparato Alfano con le sue dolci manine. Mentre il presidente della Camera degustava un (boccone) amaro per digerire (l’interlocutore). Pdl, scontro…intestino

Al termine del pranzo, inoltre, Fini ha chiesto al maggiordomo Letta una scodella d’acqua per bagnarsi aristocraticamente la punta delle dita. Mani pulite

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Il Ministro Mariastella Gelmini taglia, anche, l’obbligo scolastico

pubblicato da giovanni molaschi in: L'Italia fa schifo



Per farsi ricordare bene il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini può fare ancora poco. Legalizzare l’utilizzo della lettera “k” al posto del “ch” potrebbe servire per completare il progetto che drammaticamente riduce la scuola italiana ad una sola scenografia degna della peggiore fiction popolare.

Solo in certi sceneggiati d’altronde si nota una certa ignoranza. Ingenua. Ma pur sempre condannabile come la proposta che in queste ore è comparsa sul sito di Repubblica. Stando a quanto pubblicato dal quotidiano l’obbligo di studio, invece di posticiparsi verso la maturità, sarà anticipato.

A scuola, per legge, fino a 15 anni e non fino ai 16 previsti dalle attuali normative figlie di una presa di coscienza necessaria nel 2010. Oltre all’esperienza, che in Italia viene tradotta spesso e male con interminabili stage, per essere adatti al mondo del lavoro bisogna essere preparati.

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