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Tutti gli articoli con tag renzo bossi

Le pagelle del giovedì

pubblicato da Massimo Falcioni

Antonio Di Pietro: fritto misto. Voto 4 L’ex Pm leader dell’Idv teme la cancellazione del suo partito personale dal Parlamento: da 25 deputati di inizio legislatura a 21 e altri due con la valigia in mano. Rifugio nel gruppo misto. Idv, partito-tram di carrieristi e trasformisti?

Renzo Bossi: pesce fritto. Voto 4 Il figlio del Senatur rischia di rimanere impigliato nella rete in cui è incappato Alessandro Uggeri, indagato per cocaina, escort, festini e intrallazzi vari. Il faccendiere è stato main sponsor del Trota, portandogli voti e non solo. Dimmi con chi vai …

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Bossi mostra il dito medio e insulta il Tricolore. Dov'è la novità?

pubblicato da Bruno Marino

Dev’essere un tic nervoso, un gesto automatico. Ormai Umberto Bossi si esprime solo con rutti, diti medi e pernacchie. Un ventaglio di espressioni un po’ limitato, ma tanto è solo un Ministro della Repubblica, che volete che sia. Certo, la Lega non ha mai brillato per eleganza e sobrietà, e i suoi esponenti non hanno sicuramente frequentato scuole di formazione politica ad Oxford o Cambridge. Tuttavia, ogni volta che si scende un gradino più in basso nella scala della decenza, tanti sentimenti affollano la nostra mente.

Prima di tutto la sorpresa e la rabbia: possibile che dopo più di vent’anni una forza politica così rozza e ridicola sia ancora al centro della scena politica italiana? Possibile che ancora tanti elettori del Nord e del Centro si affidino a personaggi che per ottenere prime pagine e popolarità sui giornali si sono ridotti a insultare i “terroni”, gli “islamici di m…”, le istituzioni europee e il Tricolore? Senza ottenere apprezzabili risultati in termini di politiche pubbliche, se si escludono un federalismo fiscale che distrugge lo Stato unitario e un odio verso il “diverso” indegno di una democrazia occidentale.

Infine, la felicità. Personaggi come Gentilini, Borghezio e Renzo Bossi rendono più allegre le nostre giornate e ci fanno dimenticare i problemi quotidiani. Grazie ragazzi, speriamo di mandarvi a casa al più presto ma, intanto, grazie ancora. Siete magnifici!

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Tutta la politica si precipita in massa a congratularsi con Angelo Scola per la sua nomina ad arcivescovo di Milano. Di questi tempi non si sa mai, meglio provare a raccattare consenso dove possibile. Tutto grasso che…Scola

Al matrimonio della Carfagna c’era mezzo governo. Mancava però Renzo Bossi in veste di paggetto. La trota nuziale

Alla fin fine Tremonti continua ad accanirsi contro il Meridione e l’ennesimo probabile taglio ai fondi Fas segnala scarsa fantasia del superministro. Statista o ragioniere alla Fantozzi? Ci è o ci Fas?

E’ previsto inoltre un prelievo da 100milioni dal fondo delle povere vittime dei crac finanziari. Il Tesoro promette di rimetterli nel 2015, ma tanto non sarà più il Divo Giulio a doversene occupare. Il Tango-bond della gelosia

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150° Unità d'Italia: suona l'Inno di Mameli al Pirellone e i leghisti (Trota in testa) stanno al bar

pubblicato da il passator cortese

L’inno di Mameli, come imposto da una legge per i 150 anni dell’Unità d’Italia, ha aperto stamattina la seduta dell’assemblea del Consiglio regionale della Lombardia al Pirellone, ma i consiglieri della Lega, “Trota” in testa, se ne sono andati allegramente al bar disertando l’aula.

E questo proprio nel giorno in cui il presidente della Repubblica torna a celebrare l’unità d’Italia e il valore della Costituzione che coniugà l’identità nazionale e le autonomie territoriali.

«È gravissimo che i consiglieri regionali lombardi della Lega siano usciti oggi durante l’esecuzione dell’inno di Mameli. È un vero e proprio schiaffo al Paese. Se non si sentono italiani si dimettano e rifiutino il lauto stipendio che gli arriva puntuale a fine mese». È quanto afferma il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge:« Almeno per una volta il pluribocciato ‘Trota, in arte Renzo Bossi, studi e impari le parole dell’inno, visto che ha affermato di non conoscerle, o vada in fabbrica o in altri luoghi a lui più adatti a guadagnarsi da vivere, come fanno tutti i suoi coetanei che non sono figli del senatur».

«Il gesto dei consiglieri regionali della Lega in Lombardia è inqualificabile. La Lega è una forza di governo con autorevoli ministri che, al momento dell’insediamento, hanno giurato fedeltà alla Repubblica, rappresentata dal Tricolore e dall’Inno, nelle mani del Presidente Napolitano. Dunque, uscire da un consiglio regionale mentre suona l’inno di Mameli alla vigilia del 150^ anniversario dell’unità d’Italia, è un atto grave che sconfessa nella sostanza quel giuramento. Per questo chiediamo al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di intervenire sul comportamento dei suoi alleati e di stigmatizzarlo senza ambiguità».

Lo dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato. Ancora una volta non ci resta che registrare la cronaca. Ancora una volta non ci resta che piangere.

Italiani "asini". Ma il "Trota" Bossi ... vola

pubblicato da il passator cortese

In Italia un quindicenne su cinque è analfabeta. A dirlo è la Commissione europea, che ha istituito un gruppo d’esperti sull’alfabetizzazione presieduto dalla principessa Laurentien dei Paesi Bassi.

Non bastasse, a fare compagnia ai giovani “asini” sono anche “numerosi adulti” «privi delle capacità fondamentali di lettura e di scrittura, il che rende loro più ardua la ricerca di un lavoro e li pone a rischio di esclusione sociale», afferma una nota della commissione.

Ma la medaglia ha sempre due facce e anche i ciuchi non sono tutti uguali: ci sono anche asini che … volano. Una conferma? Renzo Bossi ha presentato per la prima volta, e con successo, al Pirellone di Milano, una proposta di legge regionale, relativa all’educazione.

Il provvedimento, infatti, ha ricevuto un’approvazione bipartisan da parte del consiglio regionale della Lombardia: 62 voti a favore, un astenuto e nessuno contrario. Il provvedimento, nato dall’abbinamento di due distinti progetti di legge già presentati da Idv e Sel stanzia, per il primo anno, 500mila euro al fine di promuovere, soprattutto in scuole e università, iniziative e manifestazioni per insegnare ai più giovani il rispetto della legge.

Finalmente, dalla politica, una nota positiva. A tener banco non c’è solo il Ruby-gate. Stavolta, il Trota, davvero bravo!

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Il federalismo della Lega Nord è scaduto?

pubblicato da Giovanni Molaschi


La Lega Nord dovrebbe cambiare le proprie priorità. Oggi non ha molto senso battersi per il federalismo. In Italia sempre più amministratori hanno deciso di pensare ai propri cittadini senza interpellare Roma.

Enrico Rossi (Pd), presidente della regione Toscana, ha deciso di avvalersi della collaborazione di monsignor Giuseppe Betori, presidente della Conferenza Episcopale Toscana, per aiutare gli anziani della sua regione. Queste persone saranno seguite dai preti. Il loro lavoro costerà alla Regione 250mila euro all’anno.

L’assistenza domiciliare non è l’unico settore che oggi in Italia non è più gestito dallo Stato. A Torino le ambulanze che lavorano per l’ospedale Molinette saranno gestite da una società privata.

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Il "Trota" nuota. Anzi ... vola!

pubblicato da il passator cortese

La Lega nel pallone? No, caso mai è Renzo Bossi che scende in campo e non con un tackle difensivo, bensì con una cannonata in rete da sbiancare il migliore dei bomber.

Ma uno che è il figlio prediletto del Senatur Umberto da Gemonio non indossa nessuna maglia e non sgambetta nel green, caso mai scalcia e sgomita per ruoli più consoni al lignaggio della sua casata.

Così il “Trota” rompe ogni indugio e, fatti due conti sul piano elettorale, si butta nel mare magnum del calcio, incaricato (del Carroccio) per sviluppare il progetto … pallone padano a livello internazionale.

Dopo accorta azione diplomatica e dosate alleanze, il Trota è stato appena nominato (con applausi a scena aperta) a Barcellona responsabile e delegato per l’Europa di Nf-Board, cioè del calcio “Non Fifa”. Cos’è?

Scrive La Padania, “è un mondo fatto di passione, di entusiasmo, di sacrificio, di rispetto delle tradizioni, di amore verso la propria terra e verso il proprio popolo, attraverso quello strumento unico, semplice e meraviglioso al tempo stesso che è lo sport”.

Il Nf -Board, oltre alla Padania, comprende la Lapponia, le Isole Chagos, la Groenlandia, Gozo, Fiume, Cipro Nord e altri undici membri espressione di “minoranze non riconosciute”. Promuove un campionato che nel prossimo giugno prevede il “Mondiale dei Popoli”.

Tiè, poi vai a dir male del Trota! Una domanda: in questa maggioranza e zone limitrofe, dal capo del governo ingiù, c’è qualcuno che non pensa solo ai c…i suoi e fa anche qualcosa per gli italiani?

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Appresso a papà Umberto il giovane Renzo sta accumulando esperienza. Assiste a vertici importanti, studia da vicino la strategia e le tattiche del Senatur, si fa le ossa alla ‘cena degli ossi’. Insomma, molto presto il rampollo Renzo saprà muoversi nelle stanze del potere con le proprie gambe. Fiato alle trote

Tremonti è il sacerdote del rigore che senza sviluppo rischia di trasformarsi in rigor mortis. Per investire ci vorrebbero ulteriori tagli alla spesa corrente, magari un piano draconiano alla Cameron che il governo non ha il coraggio di emulare. Prendi il Tory per le corna

Qualche giornale ha accusato Alemanno di fare il “marziano” a Roma. Ma pare che lui voglia lasciare quanto prima la Capitale per importanti incarichi nazionali. Il sindaco st-Ufo

Il Polo della Nazione si compatta e cerca nuove forze. Soddisfazione di Rutelli per gli abboccamenti e le trattative con Cetto La Qualunque. Il terzo pilu

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Una settimana da dimenticare per il ministro Maroni: prima tratta gli ultrà serbi come un gruppetto di carmelitane scalze in gita a Lourdes, poi parla a vanvera di fantomatici disordini al corteo Fiom. Sta tagliando il ramo sul quale è seduto. Sega Nord

Cota nei guai per il riconteggio delle schede in Piemonte. Pare che 12mila voti del neo-governatore siano farlocchi. Ma cosa pensava? Di partecipare al Festival di Sanremo? Frega Nord

Bustarelle, liti interne, epurazioni, commissariamenti locali: tutta roba che ormai riguarda anche il Carroccio. Via Bellerio di fronte al potere si comporta come tutti gli altri partiti. Bega Nord

Certo che se uno guarda il ‘trota’ e pensa che quella è la classe dirigente del domani, allora cosa può sperare per i propri figli? Cosa può ancora fare? Prega Nord

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Risuona ancora l’eco delle polemiche accademiche sull’atteggiamento troppo ‘affettuoso’ di Don Verzé nei confronti di Barbara Berlusconi, neo-laureata in filosofia. Rettore appecoronato? Epiculo

Ma tanto il premier non è molto sensibile ai vecchi baroni universitari, lui preferisce la filosofia morale di alcune giovani parlamentari Pdl. W le Poppe-r

E il Cav, è cosa nota, sa ammaliarle poi con doti da seduttore stagionato e talento melodico apicelliano. Kant che ti passa

Barbara, comunque, è una ragazza intelligente e sofisticata, mentre il quasi coetaneo ‘trota’ viaggia su binari diversi. D’altronde al Carroccio badano poco ai sofismi, preferiscono gesti politici concreti come quello del Senatur, l’altra sera, ai fotografi. Altro che filosofia! Archi-medio

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