Tutti gli articoli con tag roberto calderoli

Elezioni Regionali 2010. Mara Carfagna candidata in Campania

pubblicato da giovanni molaschi in: Mara Carfagna



Dei 23 Ministri dell’attuale Governo ben 3 saranno impegnati, ad oggi, per il prossimo appuntamento elettorale. Dopo la candidatura di Luca Zaia, alla presidenza della Regione Veneto, e di Renato Brunetta, per diventare sindaco di Venezia, anche Mara Carfagna parteciperà alle prossime elezioni.

Anche lei parteciperà alle elezioni regionali della Campania, dalle quali è stato allontanato Nicola Cosentino per lo scalpore mediatico che fece a suo tempo la sua vicenda riconducibile al clan dei Casalesi.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso Ministro a La Stampa il suo impegno dovrebbe limitarsi, in caso di vittoria del PdL, al consiglio regionale sicché in Italia, fino ad oggi, è vietato per un Ministro del Governo italiano essere anche il Presidente di una regione tanto che nel caso Luca Zaia vincesse la Lega Nord ha già selezionato un degno sostituto per non perdere il Ministero.

Continua a leggere: Elezioni Regionali 2010. Mara Carfagna candidata in Campania

Lega Nord. Riaperta l’indagine contro 36 militanti. Innocenti Umberto Bossi e Roberto Maroni

pubblicato da giovanni molaschi in: Lega Nord



Da oggi si potrà affermare con una buona dose di sicurezza che il silenzio della Lega sulla riforma della giustizia, di cui parla appena possibile Silvio Berlusconi, non è frutto di un comprensibile disinteresse per la materia.

Se i tempi della giustizia in Italia fossero più rapidi oggi non sarebbe riaperta un’indagine avviata dalla Procura di Verona che tra il 1996 e il 1997 cercò di capire se 36 militanti della Lega Nord avessero o meno scopi secessionisti.

Sotto processo, a partire dal prossimo primo ottobre, ci saranno anche il sindaco di Treviso, Giampaolo Gobbo, e il parlamentare Matteo Bragantini. Non sono stati presi in esame invece il leader Umberto Bossi e i Ministri Roberto Maroni e Roberto Calderoli. Considerati innocenti già all’epoca.

Continua a leggere: Lega Nord. Riaperta l’indagine contro 36 militanti. Innocenti Umberto Bossi e Roberto Maroni

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega in: Satira

Il mini-ministro Brunetta propone: “Stop ai bamboccioni. Ragazzi fuori di casa a 18 anni per legge”. Ma poi ammette: “Mia madre mi ha rifatto il letto fino ai 30”. Calderoli lo apostrofa da par suo: “L’amico Brunetta mi pare l’abbia fatta fuori dal vaso”. Come fa Calderoli a sapere che il suo collega, non potendo raggiungere la ‘tazza’, appoggia ancora il suo regale popò nel vasino per la pipì e la pupù? Un popò di ministro

Francesco ‘Binetto’ Rutelli si confessa religiosissimo e dice: “Vorrei risposare mia moglie in chiesa a Las Vegas”. Tra casinò e Casini, si sa, Cicciobello si sente molto a suo agio. Lo ’scemen’ de fer

In Puglia il centrosinistra ha scelto le primarie. Scontro finito? Macché, è solo adesso che comincia la vera guerra tra le milizie dalemiane e la riottosa minoranza interna al Pd. Combatter contro i mulini a Vendola

Di Pietro è il solito mattacchione: “Non c’è per noi un problema Udc sì oppure Udc no. E’ l’Udc che non si può sposare due volte e deve scegliere se condividere un programma con un solo alleato, responsabilizzandosi. Non esiste nel nostro Paese matrimonio con due mogli. Io, politicamente, vorrei andare a letto con una persona di cui ho fiducia, che condivide con me un progetto“. Io c’entro…

Continua a leggere: Satira: non spariamo “castate”

....
condividi 0 Commenti

Ore 12 - L'accetta del Governo si abbatte sulle "autonomie locali". E' questo il federalismo della Lega?

pubblicato da Massimo Falcioni in: Il punto politico

altroC’è il governo dell’”amore” che nel 21010, tra balzelli e rincari, toglie 600 euro a famiglia e c’è il governo del “fare”, con l’assalto alle autonomie locali.

Le forbici dell’esecutivo, con un vero e proprio atto d’imperio, tagliano la democrazia: taglio di risorse, taglio di consiglieri, taglio di assessori. Per risparmiare 13 milioni nel 2010, si sferra un duro colpo alla democrazia.

I comuni più colpiti dall’accetta del ministro “centralista” leghista Roberto Calderoli sono tremila ( ma almeno ottomila subiranno conseguenze): un colpo secco al numero dei consiglieri comunali, decapitate le circoscrizioni (quando furono introdotte negli anni ’70 si parlò della democrazia dei … “soviet”!) e i difensori civici. Per le comunità montane sarà la fine.

Un risparmio risibile che colpisce i cittadini, i quali perdono i principali e più vicini punti di riferimento istituzionale. Il falso federalismo smantella in modo centralistico, da Roma, le maglie di base che formano la catena della democrazia, il cardine della partecipazione dei cittadini alla vita politica e sociale.

Una nuova “porcata” che inciderà pesantemente sulla rappresentanza democratica: i consigli con 40 componenti, scenderanno a 32, quelli con 30 a 24, togliendo ogni spazio ai gruppi minori (per lo più a sinistra) e alle liste locali.

Continua a leggere: Ore 12 - L'accetta del Governo si abbatte sulle "autonomie locali". E' questo il federalismo della Lega?

Umberto Bossi incontrerà Dionigi Tettamanzi ma la curia smentisce la notizia

pubblicato da giovanni molaschi in: Roberto Calderoli Umberto Bossi Lega Nord



Non tutto ciò che viene fatto attorno al Vaticano è sbagliato. Anzi. Per alcuni esponenti politici le massime cariche ecclesiastiche dovrebbero persino diventare dei modelli e non solo dei nomi da sventolare per commentare l’ennesimo imbarbarimento della società italiana.

Per capirlo è sufficiente leggere come sta per finire l’immaginaria diatriba che è stata costruita attorno alcune recenti dichiarazioni del Ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli. Secondo l’esponente leghista il Cardinal Dionigi Tettamanzi evangelizzerebbe un messaggio politico. E non il Vangelo.

Ebbene. Dopo aver capito che la boutade dell’illuminato compagno di partito fosse sbagliata, solo perché costruita attorno ad un tabù, Umberto Bossi ha fatto sapere che avrebbe visto l’Arcivescovo di Milano venerdì prossimo. Peccato che alla curia non sia ancora arrivato nessuna richiesta.

Continua a leggere: Umberto Bossi incontrerà Dionigi Tettamanzi ma la curia smentisce la notizia

Calderoli e l'eterna voglia di ritorno delle case chiuse

pubblicato da Christian De Mattia in: Uomini Politici Roberto Calderoli E basta


Il dibattito sulle case chiuse torna periodicamente tra gli argomenti dell’attualità politica. E’ il ministro Roberto Calderoli a riportarlo all’ordine del giorno

Bisogna ripristinare le case chiuse e le prostitute devono pagare le tasse. La proposta di riaprire le case chiuse e creare quartieri a luci rosse e’ per noi di assoluto buonsenso. Una persona puo’ avere una determinata esigenza sessuale e se vuole togliersi la soddisfazione lo faccia pure, ma questo non deve necessariamente disturbare gli altri, soprattutto laddove ci sono famiglie e bambini

Subito arriva la replica di contenuto completamente opposto dal Pdci che accusa il ministro di maschilismo

Continua a leggere: Calderoli e l'eterna voglia di ritorno delle case chiuse

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Aumentano i decessi da influenza suina, rinasce il Ministero della Salute

pubblicato da giovanni molaschi in: L'Italia fa schifo



Grazie al disegno di legge approvato ieri dalla Camera nelle prossime settimane nell’attuale Governo ci sarà spazio per un nuovo dicastero. Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore dal reparto Welfare, gestito da Maurizio Sacconi, dovrebbe staccarsi la Salute.

Il Ministero, che dovrebbe essere supervisionato da Ferruccio Fazio, compare a poco più di un anno dall’inizio dei lavori dell’ennesimo Governo Berlusconi che cancellava il dicastero per permettere alla Lega di avere il proprio contentino. Ci siamo già dimenticati del Ministero della Semplificazione di Roberto Calderoli?

No. Anzi. Ma ragionare sulle risorse che l’attuale Governo spreca solo per raggiungere l’equilibrio tra alleati non avrebbe senso. Perlomeno in questo post utile per capire l’inadeguatezza dell’attuale amministrazione davanti ai problemi.

Continua a leggere: Aumentano i decessi da influenza suina, rinasce il Ministero della Salute

....
condividi 0 Commenti

Dalla Lega Nord al Pd: Alessandra Guerra divorzia da Umberto Bossi

pubblicato da giovanni molaschi in: Partito Democratico PD Lega Nord



L’ipotetica luna di miele tra la maggioranza e il paese sarebbe, ufficiosamente, finita. Oltre al divorzio tra Silvio Berlusconi e Giorgio La Malfa anche la Lega è costretta ad ufficializzare un tradimento. Alessandra Guerra ha lasciato il Carroccio per il Partito Democratico.

La scelta, come racconta la stessa storica sostenitrice della Lega Nord, è stata presa poiché nel corso di questi anni il partito di Umberto Bossi non è riuscito ad avviare le riforme (una su tutte quella relativa al federalismo) che puntualmente non riesce a concretizzare.

“Non sono riusciti – ha dichiarato Alessandra Guerra parlando di Roberto Maroni e Roberto Calderoli - a reggere l’urto spaventoso del successo. Le logiche del potere hanno fagocitato tutto sostituendo alla sostanza la rappresentazione”.

Continua a leggere: Dalla Lega Nord al Pd: Alessandra Guerra divorzia da Umberto Bossi

Scontro con la Chiesa: per Bossi sarà un "boomerang avvelenato", per Berlusconi, una "polpetta avvelenata"

pubblicato da il passator cortese in: Alle 5 della sera

Ma c’è davvero oggi in Italia qualcuno convinto che sia possibile “rompere” con la Chiesa di Roma e modificare i Patti lateranensi?

Allora perché la Lega sbraita tanto? Già, perché?

Ma lo ha già detto chiaramente Bossi: “Ognuno fa il proprio mestiere”. E qual è il mestiere del Carroccio?

Di incunearsi su ogni questione infuocata qual è l’immigrazione, tirando la corda al limite, ritagliarsi un proprio spazio e, una volta fallito l’obiettivo, incolpare gli altri, invocando più forza (cioè più voti) per ottenere ciò che non si è ottenuto. E ricominciare, in una specie di giro della morte, come nei circhi di una volta.

Come si fa a credere a uno come Roberto Calderoli che spara: “Il comunismo sconfitto dalla storia ritrova bandiere ideologiche proprio tra uomini di Chiesa”.

Ve lo immaginate un Papa come Benedetto sedici che se la fa sotto per le minacce di Bossi e soci?

C’è chi dice che così la Lega dimostra la propria “autonomia”, non insegue, a differenza di tutti gli altri partiti, la benedizione della Chiesa. Sarà, vedremo alla fine. Per ora la Lega sembra inseguire, inutilmente, il buon senso.

Alla fine sarà un “boomerang avvelenato” per Bossi & C. E per Berlusconi una vera e propria “polpetta avvelenata”. Il Premier fa ancora il pesce in barile. Ma fino a quando?

Continua a leggere: Scontro con la Chiesa: per Bossi sarà un "boomerang avvelenato", per Berlusconi, una "polpetta avvelenata"

Le pagelle del mercoledì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno


Silvio Berlusconi: indesiderato. Voto – 8. L’Arcidiocesi de L’Aquila non vuole il Premier alla Festa della Perdonanza perché è divorziato. Anche Al Capone fu “beccato” solo per … frode fiscale.

Roberto Calderoli: “scomunicato”. Voto – 8. Il Vaticano attacca la Lega: Le parole di Calderoli sui migranti: “inaccettabili e offensive”. Parte l’autunno caldo della Chiesa contro il Governo.

Continua a leggere: Le pagelle del mercoledì

Network Blogo