Tutti gli articoli con tag roberto maroni

Rosarno - Milano solo andata, passando per v.le Padova

pubblicato da giovanni molaschi in: Interni



Ci sono storie di cronaca locale che devono, necessariamente, diventare d’interesse nazionale. Gli scontri registrati, lo scorso sabato, a Milano tra extracomunitari, come documentato dai colleghi di 02blog.it, cosa rappresentano?

Sostenere che v.le Padova sia la dependance di Rosarno, dove nelle scorse settimane un gruppo di lavoratori immigrati si ribellarono ai residenti a causa del trattamento schiavista a loro riservato, è sbagliato.

Sono diverse le persone coinvolte e le motivazioni alla base degli scontri. Tanto quanto l’amministrazione di Rosarno anche quella milanese, reduce da uno scandalo per tangenti, ha sbagliato non garantendo ai cittadini quella sicurezza al centro di interminabili campagne elettorali.

Continua a leggere: Rosarno - Milano solo andata, passando per v.le Padova

Ispirato da Sandro Bondi Umberto Bossi diventa poeta per Telepadania

pubblicato da giovanni molaschi in: Umberto Bossi Lega Nord



L’attualità spesso non agevola la memoria. Anzi. La contrasta non permettendo all’elettore di valutare i propri amministratori in modo lucido. Preciso. Tralasciando l’aspetto ludico che spesso inquina i mass media dove la presenza degli esponenti politici è massiccia ma non sempre congrua al ruolo che ricoprono.

Umberto Bossi oltre ad essere il leader della Lega Nord, padre di tale Renzo al quale è stata garantita una candidatura, l’alleato senza il quale a Silvio Berlusconi non sarebbe permesso di andare in giro ironizzando sulle somiglianze con il bambinello (mentre in patria ad attenderlo c’è un’epifania moderna, perché di questo si tratta il legittimo impedimento) è un Ministro.

A lui competono le riforme e il federalismo. Tutti, giornalisti e no, dovremmo averlo ben presente prima di ridere su ciò che l’esponente politico si diletta a fare nel tempo libero quando, emulando il poeta Sandro Bondi e l’anchorman Silvio Berlusconi, scrive componimenti per Telepadania.

Continua a leggere: Ispirato da Sandro Bondi Umberto Bossi diventa poeta per Telepadania

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Bologna: per dimenticare il Cinzia-gate ci vorrà un anno. Si vota nel 2011

pubblicato da giovanni molaschi in: Interni Partito Democratico PD



Quando sembra che il Partito Democratico abbia toccato i suoi minimi storici succede sempre qualcosa che ricorda a Pierluigi Bersani, e a noi, quanto il progetto politico che sta amministrando abbia fatto il suo tempo.

È da considerarsi obsoleto se persino la Lega Nord grazie all’intervento di Roberto Maroni, secondo il quale a Bologna si potrà andare al voto non prima del 2011, dimostra quella lungimiranza che dall’opposizione un elettore in media si aspetta. E spera.

Possibile che i dirigenti di partito non avessero considerato, negli stessi giorni in cui agevolavano le dimissioni di Flavio Delbono, l’eventualità che al voto non si andasse subito ma nei tempi già stabiliti?

Continua a leggere: Bologna: per dimenticare il Cinzia-gate ci vorrà un anno. Si vota nel 2011

....
condividi 9 Commenti

Rosarno: gli immigrati vivono per strada a Roma. Non realizzate le promesse di Roberto Maroni

pubblicato da giovanni molaschi in: Roberto Maroni Echi dalla Blogosfera



Per dimenticare quanto successo a Rosarno non è servito neanche un mese. A poco più di tre settimane dagli scontri, e dai conseguenti proclami secondo i quali gli immigrati coinvolti negli scontri avrebbero avuto una sistemazione adeguata, l’Unità pubblica delle immagini che dovrebbero far riflettere.

Queste fotografie meglio di altre rappresentano l’inadeguatezza dell’attuale classe politica italiana che ai lavoratori calabresi, in nero, non è riuscita ad assicurare quanto proposto tanto da costringerli a vivere per strada. Di nuovo. A Roma però.

Nella capitale dove si sono costituiti nell’Assemblea dei lavoratori africani di Rosarno. Secondo quanto scoperto da Emilia Zazza, che firma il servizio, queste persone erano costrette a lavorare 14 ore al giorno. Per 25 euro. Meno di due euro all’ora.

Continua a leggere: Rosarno: gli immigrati vivono per strada a Roma. Non realizzate le promesse di Roberto Maroni

....
condividi 7 Commenti

Lega Nord. Riaperta l’indagine contro 36 militanti. Innocenti Umberto Bossi e Roberto Maroni

pubblicato da giovanni molaschi in: Lega Nord



Da oggi si potrà affermare con una buona dose di sicurezza che il silenzio della Lega sulla riforma della giustizia, di cui parla appena possibile Silvio Berlusconi, non è frutto di un comprensibile disinteresse per la materia.

Se i tempi della giustizia in Italia fossero più rapidi oggi non sarebbe riaperta un’indagine avviata dalla Procura di Verona che tra il 1996 e il 1997 cercò di capire se 36 militanti della Lega Nord avessero o meno scopi secessionisti.

Sotto processo, a partire dal prossimo primo ottobre, ci saranno anche il sindaco di Treviso, Giampaolo Gobbo, e il parlamentare Matteo Bragantini. Non sono stati presi in esame invece il leader Umberto Bossi e i Ministri Roberto Maroni e Roberto Calderoli. Considerati innocenti già all’epoca.

Continua a leggere: Lega Nord. Riaperta l’indagine contro 36 militanti. Innocenti Umberto Bossi e Roberto Maroni

A “che tempo che fa” Roberto Maroni promette l’asilo politico agli immigrati di Rosarno

pubblicato da giovanni molaschi in: Mediaticamente Roberto Maroni Lega Nord



Dell’ultima, l’ennesima, scellerata idea degli esponenti politici leghisti (è di venerdì una proposta di censura al Diario di Anna Frank fatta da un deputato della Lega Nord) il Ministro degli Interni Roberto Maroni non ne ha voluto parlare a Fabio Fazio.

Il compagno di Umberto Bossi si è limitato a sostenere che le dichiarazioni dei propri discepoli non hanno fino ad oggi, e prova contraria, fatto danni pratici. Le violenze che hanno subito invece i dirigenti del partito che rappresenta invece sì.

Non c’è dubbio che un reato è da condannare al di là di chi sia farlo. Questo dovrebbe saperlo bene l’esponente politico che in altre circostanze, come spiegato durante l’intervista, ha dimostrato di avere una sensibilità che non utilizza se deve riflettere sull’operato del proprio partito.

Continua a leggere: A “che tempo che fa” Roberto Maroni promette l’asilo politico agli immigrati di Rosarno

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Satira: non spariamo "castate"

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega in: Satira

Bersani perentorio: “Sul processo breve ci metteremo di traverso“. Un cambio di posizione rispetto alla solita del Pd (che Berlusconi apprezza molto), ossia di spalle e a 90 gradi. Colpo di m-ano

L’operazione contro il clan Bellocco è il segno che lo Stato in Calabria c’è e ci sarà ancora“. Il ministro Maroni va in Senato e riferisce così in merito ai fattacci di Rosarno. Farsi bello(cco)

Poi il titolare dell’Interno aggiunge: “I trasferimenti degli immigrati verso i centri di accoglienza sono stati effettuati su base volontaria“. Volontaria?!?! Dunque niente deportazioni?!?! Sì, l’alternativa era restare e magari farsi ammazzare. Vieni avanti, Crotone

Muore in un attentato uno scienziato iraniano coinvolto nei programmi nucleari di Teheran. Il regime grida subito al complotto occidentale. Qui gatta Ci-a cova

Continua a leggere: Satira: non spariamo "castate"

....
condividi 0 Commenti

Le pagelle del lunedì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Luciano Violante: giù la maschera. Voto + 9. L’ex presidente della Camera dice che la seconda Repubblica “nasce da due sconfitte: una del comunismo da parte della storia e l’altra di una classe dirigente da parte della corruzione”. E tutti fingono ancora di non capire.

Roberto Maroni: giù l’elmetto. Voto – 9. Il ministro dell’Interno applica il “libretto verde” leghista e “chiude” la polveriera Rosarno. Via i neri, trasferiti nei centri. Demoliti i dormitori. Restano le cosche. Tutti felici e contenti? Bossi sì, e aspetta il premio dalle urne.

Continua a leggere: Le pagelle del lunedì

Rivolta degli immigrati a Rosarno: le vere cause di un evento prevedibile

pubblicato da giulio in: Dichiarazioni Analisi e Dati Roberto Maroni

Gli scontri avvenuti ieri nella cittadina calabrese di Rosarno tra immigrati e italiani hanno portato molti a interrogarsi sulle cause di una tale improvvisa esplosione di violenza. Il ministro degli Interni Roberto Maroni ha voluto dare a vedere di avere le idee molto chiare, dichiarando:

A Rosarno c’è una situazione difficile come in altre realtà, perchè in tutti questi anni è stata tollerata, senza fare nulla di efficace, un’immigrazione clandestina che ha alimentato da una parte la criminalità e dall’altra ha generato situazione di forte degrado

Un modo di liquidare la questione deciso, che però rischia di lasciare insoddisfatti quanti siano alla ricerca di soluzioni, e non di capri espiatori. E’ ovvio infatti che la presenza di immigrati è una condizione necessaria affinchè ci siano rivolte degli stessi, proprio come la presenza di maschi è un presupposto assolutamente necessario al fenomeno dello stupro. In entrambi i casi, però, siamo ben lungi dall’aver trovato le vere cause.

Gli immigrati nelle regioni italiane: alcuni dati
Gli immigrati nelle regioni italiane: alcuni datiGli immigrati nelle regioni italiane: alcuni datiGli immigrati nelle regioni italiane: alcuni dati

Continua a leggere: Rivolta degli immigrati a Rosarno: le vere cause di un evento prevedibile

Il pugno duro del governo: Maroni rimuove 3 sindaci per la mancata gestione dei rifiuti

pubblicato da Christian De Mattia in: L'Italia fa schifo


Il Ministro degli Interni Roberto Maroni ha deciso la rimozione dei sindaci dei comuni di Castel Volturno, Maddaloni e Casal di Principe (tutti in provincia di Caserta) per la gestione insufficiente dei rifiuti (e per il collegato pericolo per gli abitanti delle zone interessate).

La decisione è diretta conseguenza del vaglio delle richieste di scioglimento presentate dal commissario straordinario per la gestione dei rifiuti, Guido Bertolaso, che riguardavano inizialmente 9 comuni (tutti a rischio rimozione del sindaco nelle prossime settimane).

E’ la prima volta che viene attuata la norma che sanziona i comuni inadempienti nella raccolta e rimozione dei rifiuti, entrata in vigore in piena emergenza. Ed è un atto che conferma il pugno duro del Governo in merito alla questione dei rifiuti in Campania che d’altronde ha prodotto risultati e ha portato un’ampia popolarità all’esecutivo tra i cittadini campani. Bisogna segnalare tra l’altro che questa decisione (così come l’iniziale scelta di Bertolaso) non fa distinzioni di colore delle amministrazioni, evidenziando che dove ci sono cattive amministrazioni bisogna intervenire assolutamente.

Continua a leggere: Il pugno duro del governo: Maroni rimuove 3 sindaci per la mancata gestione dei rifiuti

Network Blogo