“Ghe pensi mi“, ha detto il SuperCav riferendosi alla democrazia. E la Carfagna vuole fare la stessa cosa in merito alla legge sull’omofobia. Ha tranquillizzato la Concia e ha detto che ci pensa lei. Gay pensi mi
Repubblica attacca De Bortoli per il suo “terzismo”, ma sulla graticola finisce anche Sansonetti, giudicato frequentatore troppo assiduo delle poltrone bianche di Vespa. Sc-Altro
‘Mr scucchia’ Belpietro si lamenta che nessuno lo difende sulla storia dei fusillotti e del presunto vilipendio al capo dello Stato. Ebbene, lo difendiamo noi: i fusillotti non sono vilipendio e Belpietro è notoriamente un signore. Una pasta…d’uomo
Anche il ct della Nazionale di calcio si fa prendere dagli attacchi di delirio persecutorio in stile Cav e dopo la prestazione barbina con Cipro si scaglia contro il pubblico disfattista e anti-italiano di Parma, reo di aver fischiato la squadra e di avergli chiesto per l’ennesima volta Cassano. Cos’è, vilipendio pure questo? Denunciamo qualche migliaio di persone? Non sarebbe il caso di sdrammatizzare? Lippi calzelunghe
Lega Nord: svendite. Voto + 8. L’ultima querelle sugli immigrati ha visto la Lega messa ko nel governo. Si difende Roberto Maroni: “Era un emendamento scritto, sostenuto e votato da tutta la maggioranza. Volevamo fare uno sconto agli immigrati. Hanno bocciato i 50 euro? Torneremo ai 200”. Saldi stoppati.
Rifondazione comunista: riscissione. Voto – 10. Consumata l’ennesima resa dei conti interna con il cambio del direttore di Liberazione (Dino Greco al posto di Piero Sansonetti), Rifondazione corre verso una nuova scissione: da una parte i seguaci del segretario Paolo Ferrero, dall’altra la minoranza vendoliana. Dal leninista “proletari unitivi” al nostrano “comunisti dividetevi”. L’eredità bertinottiana in frantumi.
Puntata davvero sui generis quella di stasera ad Annozero. Il tema sarà il mondo della televisione in generale, con spiccato riferimento al fenomeno dei reality e alla recente vittoria di Vladimir Luxuria all’Isola dei Famosi. Da qui il titolo L’Isola di Obama.
Tutti ricorderete come il quotidiano di Rifondazione Comunista Liberazione abbia dato risalto al successo del più famoso transgender nazionale, definendolo l’Obama italiano; per questa ragione il direttore Sansonetti sarà in studio per difendere e giustificare una scelta redazionale in qualche modo paradossale. Gli faranno da contraltare alcuni militanti, in rappresentanza dei tanti che hanno protestato riguardo alla questione, in collegamento dal cuore dell’Emilia rossa (Taneto di Gattatico) con Sandro Ruotolo.
In studio con Michele Santoro troveremo invece lo stesso Vladimir Luxuria, la concorrente dell’Isola Belen Rodriguez e i giornalisti Norma Rangeri, Piero Sansonetti, Fabrizio Rondolino e Gianluigi Paragone in rappresentanza della destra